di Gianpaolo Santoro
E’ come se avessero messo una bomba sotto la poltrona di Junker, del presidente cioè della Commissione Europea. Bruxelles, la capitale d’Europa armata sino ai denti, in stadio d’assedio da due settimane, prima per l’arrivo dei ventotto capi di Stato, poi per la cattura di Salah Abdeslam, la primula nera del terrorismo islamico, ricercato in tutto il mondo e che poi stava dove è sempre stato a Molenbeek-Saint-Jean, a casa sua. Bruxellistan. Belgistan. E’ saltato il Patto, maledetto e scellerato. Buxellesangue Continua a leggere
