Archivio della categoria: Società

L’eterno duello di potere

 di Ottorino Gurgo

Si arricchisce di nuove puntate l’interminabile e ormai stucchevole telenovela che ha per protagonisti, l’un contro l’altro armato, il potere politico e quello giudiziario. Mutano i governi, s’alternano maggioranze di segno opposto, nuovi leader s’affacciano all’orizzonte, ma lo scenario è sempre lo stesso e non importa che alla testa del governo sia Silvio Berlusconi o Matteo Renzi e che a guidare l’associazione dei magistrati sia Luca Palamara o Camillo Davigo Continua a leggere →

E le 5 stelle stanno a guardare

di Emiddio Novi

L’addio a Gianroberto Casaleggio c’è stato nella basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano. Chiesa gremita di persone, un lungo applauso ha accolto l’arrivo del feretro. Uno striscione con la scritta: Realizzeremo noi il tuo sogno.  Alla cerimonia Beppe Grillo, con i membri del direttorio dei 5 Stelle, Alessandro Di Battista, Luigi Di Maio, Roberto Fico, Carla Ruocco, Carlo Sibilia

Continua a leggere →

Chi tocca Mani pulite muore

di Frank Cimini 

Tra meno di un anno ci sarà il 25esimo compleanno di Mani pulite. Un modo serio per celebrare quel periodo sarebbe quello di mettere al quarto piano del palazzo di giustizia di Milano una targa con le parole intercettate di Pacini Battaglia: “Di Pietro e Lucibello mi hanno sbancato”.   Ma si potrebbero anche ricordare il prestito di 100 milioni di lire ricevuti Da Di Pietro da parte di Giancarlo Gorrini e poi restituito dal magistrato in una scatola delle scarpe o i vestiti che Di Pietro comprava in una boutique di Porta Venezia e il costruttore D’Adamo pagava.

Continua a leggere →

I mafiusi

di Tonino Ferro

“Perché non giudica suo padre?” gli chiede Vespa. “Perché lo amo” risponde lui. Questo basta a spiegare che c’è una ragione, una ragione antica, per la quale la pianta della mafia non è mai appassita, e questa ragione è in gran parte da rintracciare nella forza della famiglia. Quelli che si stupiscono del fatto che un figlio di Cosa Nostra si rifiuti di rinnegare il suo sangue, non capiscono un cazzo del fenomeno, anzi, non capiscono un cazzo in generale, e non possono sedere a parlare di un bel nulla; possono soltanto ammaccare i tasti di Facebook e masturbarsi pensando a quanto è solida la sua morale Continua a leggere →

L’equilibrista

di Giulio Di Donato

Se non ci fosse stata l’inchiesta di Potenza sugli impianti di petrolio in Basilicata e le conseguenti dimissioni della ministra Guidi, del referendum antitrivelle del 17 aprile non fregava niente a nessuno perché tanto era sicuro che il quorum restava una chimera. D’altra parte il referendum era ed è pressoché superfluo avendo il Governo nello Sblocca Italia già sterilizzato tutti i quesiti meno uno che, se approvato, farebbe danni occupazionali senza vantaggi ambientali Continua a leggere →

La morte dell’Onu

 di Ottorino Gurgo

Il mondo è sconvolto dalle guerre, dal terrorismo, da ogni tipo di violenze. Si può dire che non vi sia angolo del pianeta che non sia in stato di belligeranza; una sorta di conflitto permanente generatore di morte Fondata nel 1945 a San Francisco, sulla scia della vecchia Società delle Nazioni, l’organizzazione delle Nazioni Unite aveva fissato, agli articoli 1 e 2 del proprio Statuto, sette fondamentali scopi e principi sulla base dei quali intendeva svolgere la propria azione

Continua a leggere →

Big Bang Brexit

di Eduardo Palumbo

Il destino vuole che il 23 giugno, il giorno nel quale si terrà il referendum sulla “Britain Exit” cioè quello attraverso il quale i cittadini avranno il diritto di scegliere se la Gran Bretagna (Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda del nord) dovrà o meno restare all’interno dell’Unione Europea, sia anche la giornata mondiale dell’abbraccio. Abbracceranno questa Europa fragile e piena di contraddizioni o preferiranno isolare ancor più il Regno Unito dall’Eurozona? Continua a leggere →

Grande Islam e grande Satana

di Emiddio Novi

L’ayatollah Khomeyni prima che il comunismo fosse seppellito sotto il muro di Berlino scrisse a Gorbaciov una lettera per chiedergli di riconoscere che il socialismo reale aveva fallito. Che sarebbe toccato all’Islam, e solo all’Islam, di liberare gli esclusi, i poveri, i popoli resi schiavi dal grande Satana del denaro, dalla grande finanza e dal capitalismo Continua a leggere →

Pasqua di morte

 di Giulio Di Donato    

Non bastava la tragedia dell’incidente in cui sono morte le 13 ragazze dell’Erasmus in Spagna, ci volevano le 33 vittime dei kamikaze dell’aeroporto e del metrò di Bruxelles per fare di quella di Pasqua una vera settimana di passione. Morte, terrore, orrore. Sui media si discute di come affrontare il terrorismo, la terza guerra mondiale come ha detto papa Francesco, e se ne sentono di tutti i colori Continua a leggere →