Archivio della categoria: Società

I gladiattori

di Eduardo Palumbo

Come due attori. Anzi come due “gladiattori”. Alemanno e Marino, Mafia Capitale, le mani su Roma. E’ caduto un altro velo. Quello della diversità, del sindaco mafioso e del sindaco marziano, il sindaco intelligente e cattivo e il sindaco cretino e buono, tutte le baggianate che ci siamo dovuti sorbire da quando hanno cominciato a tintinnare le manette. Hanno amministrato il Campidoglio nello stesso modo. La condanna è uguale e se “i fascisti devono tornare nelle fogne” come ha tuonato il sindaco Marino, di certo non ci devono andare da soli. Ammoniva Trilussa “lo struzzo magna più der necessario perché se crede un alto funzionario…”   Continua a leggere →

Sburocrazia

 di Ottorino Gurgo

C’è una barriera che Matteo Renzi, il “rottamatore” non riesce a infrangere e che costituisce, forse, il principale ostacolo al rilancio economico del nostro paese. Non parliamo della fragilità del quadro politico, frammentato e lacerato da mille divisioni e da un bizantinismo cronico, che pur costituiscono un elemento frenante del nostro sviluppo. Continua a leggere →

Benvenuti al Nord

di Franco Meda

Sarà anche buona questa scuola renziana, ma di certo continua a piacere davvero a pochi. Alla Festa dell’unità di Torino il ministro della scuola Stefania Giannini è stata duramente contestata. E da tutti. Nel cuore del suo elettorato. Prima dagli studenti, poi dagli insegnanti. Sono dovuti arrivare “quelli della sicurezza” per zittire e letteralmente portare via i contestatori. Poi ti chiedi perché Renzi alle feste dell’Unità non ci va, ed il suo tour elettorale ha deciso di farlo nei teatri e non nelle piazze… Continua a leggere →

Una faccia, una razza, una tasca

di Eduardo Palumbo

Sorridete ci hanno da poco svelato che la crisi è dietro l’angolo, è cominciata la ripresa, per due trimestri abbiamo incamerato uno zero virgola niente, che è sempre meglio del solito segno negativo, il Premier sorride alla faccia dei gufi, lui vede tutto rosa, non solo le nomine dei musei e la poltronissima della Rai, abbiamo assunto centomila precari, che poi nella Scuola siano in continua rivolta, sia gli assunti sbattuti da una parte all’altra del Paese, sia quelli non assunti che si vedono penalizzati, è un altro discorso, figuriamoci. Continua a leggere →

Berlino, La capitale d’Europa

di Giuseppe Crimaldi

La storia ci spiega inequivocabilmente il destino della Germania. I tedeschi finiscono con l’essere sempre perdenti in guerra e sempre vincitori in tempo di pace. E lo sapeva fin troppo bene l’allora ministro degli esteri Giulio Andreotti che quando si pose il “problema” della riunificazione di Germania Ovest e Germania Est non esitò a rilanciare una celebre frase di François Charles Mauriac, premio Nobel per la letteratura, “ amiamo a tal punto la Germania da preferire che ve ne siano due” facendo, ovviamente scoppiare un caso internazionale. Oggi la politica dell’Unione Europea ruota tutta intorno alla Germania, unico Paese la cui economia non è gravemente in crisi. E per questo Berlino è la meta agognata da tutti i giovani che vogliono costruirsi un futuro. Continua a leggere →

Mezzogiorno di promesse

di Angelo Vaccariello

“Se vuoi avere successo a questo mondo, prometti tutto e non mantenere nulla. ” (Napoleone Bonaparte)

Il primo annuncio roboante, dopo anni di assenza, fu quello di Romano Prodi. A gennaio del 2007, pochi lo ricordano,  “Mortadella” tenne un Consiglio dei ministri addirittura nella Reggia di Caserta. Arrivarono tutti i titolari dei dicasteri e la conferenza stampa fu profetica: “Stanzieremo 100 miliardi di euro per il Sud”. Continua a leggere →