Archivio della categoria: Società

Il colmo della colmata

di Gerardo Mazziotti

Quando ho letto l’Ordinanza del 3 dicembre 2013, con la quale il sindaco Luigi deMagistris ha ingiunto all’Iritecna di rimuovere la colmata di Bagnoli, gli scrissi che il principio secondo cui chi inquina paga, era stato rispettato dall’Iri. Tant’è che, ai sensi dell’articolo 1 della legge numero 582 del 18 novembre 1996 (consiglio di rileggerla al sindaco e a suoi collaboratori), aveva affidato questo compito alla Bagnoli SpA con una dotazione di 320 miliardi di lire, che arrivarono a 400 miliardi con la vendita di alcuni impianti . Continua a leggere →

I siciliani

di Gianpaolo Santoro

Il mistero della sicilitudine. Così l’ha definita Alfio Caruso. E mai, come in questi giorni, ritorna alla mente il mistero della sicilitudine. Tutta l’Italia va diventando Sicilia, scrisse Leonardo Sciascia cercando di spiegare come il nostro sia un Paese incredibile. E che mai puoi sorprenderti. Di nulla. Continua a leggere →

Ma siamo sicuri
che ha vinto Renzi?

di Ottorino Gurgo

Sergio Mattarella è il nuovo presidente della Repubblica e non crediamo che la sua persona possa essere messa in discussione. L’uomo è di specchiata onestà, è dotato di sicuro equilibrio, il suo cursus honorum è garanzia di profonda conoscenza dei meccanismi statuali ed ha il carattere necessario a far sì che ogni tentativo di condizionare il suo operato da parte delle forze politiche sia destinato ad infrangersi contro un muro. Continua a leggere →

Una donna al Quirinale
Bianca Scheda

di Gianpaolo Santoro

Una donna al Quirinale. Renzi, si sa, ama apparire come l’uomo del cambiamento e della rottamazione. E, si sa anche questo, per lui il colore della politica è rosa. Ha affidato il delicatissimo ministero per le Riforme Costituzionali ( l’architrave che regge il Patto del Nazareno) a Maria Elena Boschi, la Penelope del Parlamento. E si è giocato un bel po’ di credibilità per imporre Federica Mogherini alla guida de delicatissimo ministero degli affari esteri e la politica di sicurezza dell’Unione, proprio ai tempi in cui l’Europa è ferita morte dalla jihad, dalla guerra santa. Continua a leggere →

Identikit di un Presidente

di Ottorino Gurgo

Napolitano lascia. E l’interrogativo che ormai apertamente domina nelle prime pagine dei giornali è: chi sarà chiamato a prendere il suo posto ? I nomi si aggiungono ai nomi. E più si avvicina il giorno in cui il Parlamento in seduta congiunta, dovrà procedere all’elezione del nuovo capo dello Stato, più spuntano nuove candidature, s’affolla l’elenco degli aspiranti. Continua a leggere →

Questo vuoto rituale
della napoletanità

di Lidio Aramu

E’ calato il sipario su quella che è stata definita, non senza una punta di veleno razzista, una sceneggiata di massa. Il feretro abbandona il palco mentre il Largo di Palazzo riprende l’aspetto abituale. Il brusio scema, ma nell’aria si percepisce ancora l’eco dei commenti dettati dalla straordinaria partecipazione di popolo. Sull’onda del “quanti eravamo” qualcuno legge in quel numero un ritrovato desiderio del popolo napoletano di dar vita ad una moderna società coesa da valori condivisi. Continua a leggere →