Archivio della categoria: Società

E io pago…
Attenti a questi due

di Ernesto Santovito

“E io pago” dice Totò. La scenetta viene ripetutamente messa in onda da Striscia la Notizia, una sorta di tormentone in chiusura di quei servizi che rappresentano gli enormi sprechi che si registrano da Sud a Nord nel Paese. Scuole abbandonate, Ospedali inaugurati ma mai funzionanti, aeroporti fantasma, strade provinciali e sopraelevate mai aperte al traffico, strutture fatiscenti ed opere dimezzate, mai ultimate. E l’Italia della vergogna. Continua a leggere →

Il Presidente

di Oriana Fallaci

Sono 25 anni che se n’è andato Sandro Pertini. Era 24 febbraio del 1990. E’ un giorno cupo, nero. Proprio come fu allora. Pertini è stato il presidente di tutti, l’unico probabilmente. Franco, leale, schietto, pragmatico, popolare, anticonformista, convintamente laico, socialista. Per farlo conoscere meglio riproponiamo una storica intervista con Oriana Fallaci, per L’Europeo, del dicembre 1973 Continua a leggere →

Carmine Schiavone
Il silenzio dei colpevoli

di Giandomenico Lepore e Nico Pirozzi

Carmine Schiavone, nel corso dell’audizione dell’ottobre del 1997 davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo di rifiuti affermò che “Da quando l’affare rifiuti è diventato un affare autorizzato dal clan gli abitanti della zona del Casertano rischiano di morire tutti di cancro entro ventenni.” Il boss dei boss dei Casalesi è morto a 72 anni. Carmine Schiavone, è stato a lungo collaboratore di giustizia. Da alcuni anni era uscito dal programma di protezione per i pentiti. Giandomenico Lepore e Nico Pirozzi, un magistrato ed un giornalista, in“Chiamatela pure giustizia (se vi pare)”, edizioni Cento Autori,  si sono occupati di munnezza, ecocrimini, ecoballe ed ecoaffari. Continua a leggere →

Il Renzino

di Gianpaolo Santoro

Mi sento come Al Pacino in ogni maledetta domenica, ha detto Matteo Renzi, quello che diceva che ogni maledetta domenica si vince o si perde, resta da vedere se si vince o si perde da uomini. Strano, dovrebbe casomai sentirsi come Vito Corleone in un altro film di Al Pacino il Padrino, quello che diceva gli farò un’offerta che non potrà rifiutare. Già perché lui proprio così ha fatto con l’elezione per il Quirinale, un’offerta che non si poteva rifiutare. O Mattarella o Mattarella. Continua a leggere →