Archivio della categoria: Società

Queste teste sgozzate
della “religione di pace”

di Giovanni Sallusti –

Ebbene sì, mi costituisco davanti al tribunale dell’Inquisizione contemporanea, che come ha documentato nei giorni scorsi Libero è di stretta osservanza maomettana. Sono islamofobo, e lo rivendico. È l’orrore supremo, per la Cupola Intellettuale mappata su queste pagine, quella grande umma di scrittori, opinionisti, politici che va da Saviano a Buttafuoco, dalla Mogherini a Massimo Fini. Continua a leggere →

Estranei in patria

 di Emiddio Novi

Il primato delle città con più abitanti tocca al Bangladesh, al Pakistan, all’India, al Messico. Le megalopoli cinesi rispondono a una logica diversa. Non sono metastasi cancerogene come Calcutta, Nuova Delhi, Kinshasa. Fu la prima rivoluzione industriale a provocare una crescita esponenziale delle città. Manchester agli inizi dell’Ottocento era un borgo agricolo. Nel 1830 contava oltre trecentomila abitanti. I contadini deportati dalla espropriazioni degli usi civici alla pastorizia, al legname, alla coltivazione di sussistenza, furono costretti a lavorare 16 ore al giorno per salari di fame. Continua a leggere →

I misteri di Las Vegas

di Emiddio Novi

Stephen Poddock, lo stragista di Las Vegas non era solo. E non si è suicidato. È stato abbattuto dagli uomini dell’FBI. Nella sua stanza è stato rinvenuto un arsenale che per trasportarlo Poddock ha avuto bisogno di ben dieci valige cariche di armi e relativo munizionamento. Il personale dell’albergo ha trovato del tutto normale che un loro cliente arrivasse con un carico del genere. Ma procediamo con ordine per elencare le incongruenze, le assurdità, le menzogne di inquirenti e investigatori e il disinteresse dei reporter della grande stampa verso i lati oscuri della strage. Continua a leggere →

Le gaffe a cinque stelle

 di Ottorino Gurgo

Non occorre molta fantasia per criticare il modo in cui – soprattutto da parte della Cgil di Susanna Camusso – le organizzazioni sindacali assolvono i loro compiti. La loro incapacità di rinnovarsi, di adeguarsi alle mutate contingenze, di dare un fattivo contributo allo sviluppo sociale ed economico del paese sono sotto gli occhi di tutti e ne hanno determinato una clamorosa perdita di credibilità e di prestigio. Continua a leggere →

Perché questo Ius soli
non va bene

di Ernesto Galli della Loggia

L’incerta gestione politica che il Pd ha fatto della legge sulla cittadinanza e il relativo rimpallo di responsabilità non devono far perdere di vista il merito del provvedimento. Che è giusto che vada in porto — dal momento che alla necessaria integrazione degli immigrati serve una simile legge — ma con alcune modifiche dettate da circostanze che fin qui, invece, non sembrano essere state prese in considerazione. Continua a leggere →

Il vicolo cieco della terza via

di Enrico Mentana

Nel Duemila la gran parte dell’Europa era governata dai partiti di centrosinistra: c’era Blair in Gran Bretagna, Schroeder in Germania, Jospin in Francia, D’Alema in Italia. Da Washington guardava con benevolenza il democratico Bill Clinton. Poi progressivamente la stella del socialismo europeo ha cominciato a offuscarsi, e anche le condizioni mondiali sono molto cambiate. Continua a leggere →

La caduta degli dei

di Emiddio Novi

È bastato 13% dei tedeschi per travolgere Angela Merkel. La maestrina che assegnava i compiti a casa ai nostri governanti. E che Berlusconi ostentatamente umiliava in pubblico. Il 13% dei voti ai nazionalisti di Afd ha messo in crisi un sistema politico ritenuto solidissimo e affidabile. E l’8% di voti in meno ai conservatori della Cdu-Csu arretrati al 32,5% ha dimostrato che la sconfitta è di quelle pesanti, destinate a mettere in discussione l’egemonia tedesca. Continua a leggere →

La premier lesbica
che sta cambiando la Serbia

di Marcello Lala

Chi conosce Belgrado sa che il Gay Pride ormai non sconvolge più l’esistenza dei Serbi ormai da anni. Ma quella che si è disputata qualche giorno fa, se pur con qualche incidente provocato da qualche nostalgico omofobo nazionalista, ha avuto un significato particolare. Perché questa volta si è trattata di una manifestazione abbracciata dalle massime istituzioni del Paese. Continua a leggere →

Nahum ebreo del Pd
“La legge Fiano è un errore”

di Alberto Giannoni –

Daniele Nahum, ex vicepresidente della Comunità ebraica di Milano e dirigente Pd (ex responsabile cultura), il suo giudizio sulla legge Fiano sull’apologia di fascismo? Lele Fiano è mosso da opinioni nobili e io capisco il punto di vista suo e di chi è favorevole alla legge, davvero. Ma devo dire che io reputo controproducente una legge del genere. Lo penso anche del reato di negazionismo: hanno un effetto opposto, possono far scaturire un meccanismo negativo. Uno dei rischi più grossi è che, vietando un’opinione, la rendi… Continua a leggere →