Archivio tag: Napoli

Il teorema dei pipponi

di Adolfo Mollichelli

Dopo un mese senza vittorie, un tunnel lungo e buio sulle cui pareti i graffiti di tre sconfitte inducevano allo sconforto, il Napoli risorge in terra pitagorica. Senza alcun teorema. Con volontà e il minimo sforzo nonostante l’inferiorità numerica lunga (dal 30′ del primo tempo) cui la condanna Gabbiadini ‘o ‘ncazzusiello alla
prima espulsione in carriera. Segnano Callejon e Maksimovic. Finale
thrilling per il gol di Rosi Continua a leggere →

Turchi napoletani

di Ernesto Santovito

Profeta, maestro di calcio, tecnico all’avanguardia. Sarri, l’allenatore  che tutti coccolavano anche quando diceva banalità stupefacenti, è ormai completamente in confusione, sembra navigare senza bussola al timone di una squadra che senza Higuain sembra aver perso  consapevolezza e coscienza dei propri mezzi. Si sognavano i nove punti, la chiusura anticipata del girone, la riscossa dopo la doppia battuta d’arresto in campionato. Invece il Girone si è riaperto Con azzurri a 6 punti, Besiktas a 5 e Benfica a 4 Continua a leggere →

Azzurri falsi nueve, giallorossi con Dzeko

di Adolfo Mollichelli

Lassatece passa’ semo romani. La Roma passa al San Paolo con un secco (3-1) ed infligge la seconda sconfitta consecutiva al Napoli di Sarri che aveva sempre fatto valere il fattore campo: 19 vittorie e 3 pareggi. Nella sfida dei toscanacci in panchina, Spalletti di Certaldo si fa beffa di Sarri, nato a Bagnoli per caso, di Figline Valdarno. Era di Certaldo Boccaccio e dunque ci sta la novella delle beffe.Torna, ‘stu stadio aspetta a te! Non l’avesse mai fatto, Continua a leggere →

Carta straccia

 di Enzo Ciaccio

Sequestrato dall’autorità giudiziaria il telefono cellulare di una giornalista che aveva rifiutato di rivelare la fonte di un suo articolo relativo all’inchiesta che riguarda l’omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo. Dopo cinque anni di indagini non si è fatta ancora luce. Nella redazione centrale del quotidiano  “Metropolis”, nel corso di un acceso confronto con rappresentanti della proprietà,  alcuni giornalisti sono stati minacciati, altri cacciati e addirittura due aggrediti Continua a leggere →

Julio Cesar da una mano a Mertens

di Ernesto Santovito

Quelli che guardano il calcio attraverso numeri e statistiche, sbagliano poco. E le cifre di Napoli-Benfica parlavano chiaro, non c’era da interpretare niente. Gli azzurri nelle dieci partite casalinghe della Champions League ne avevano vinte dieci pareggiandone tre. Al contrario il Benfica aveva vinto solo due volte con un club italiano sui nove incontri, ed eravamo al calcio in bianco e nero quando c’era la vecchia Coppa dei Campioni e non c’era la marcetta che fa sognare Continua a leggere →

San Gennaro se ne fotte…

di Paolo Isotta

“San Gennaro è llungariello ma nunn è scurdariello”, si dice nella mia città: ossia: egli è tardo, sia nel concedere grazie che nel punire: ma nulla dimentica. E’ un Santo irritabile: prova antipatia per coloro che fanno del male ai suoi devoti e prima o poi li punisce. L’ho a tal punto sperimentato che non vorrei essere nei panni di chi mi ha fatto cattiverie: intendo dei superstiti. Aggiungo che diventare suo devoto non è facile: mica lui è un qualunque San Giuseppe. Elegge; elegge imperscrutabilmente. D’esser eletti si può auspicare, implorare, non pretendere Continua a leggere →

San Gennaro se ne fotte…

 di Paolo Isotta

“San Gennaro è llungariello ma nunn è scurdariello”, si dice nella mia città: ossia: egli è tardo, sia nel concedere grazie che nel punire: ma nulla dimentica. E’ un Santo irritabile: prova antipatia per coloro che fanno del male ai suoi devoti e prima o poi li punisce. L’ho a tal punto sperimentato che non vorrei essere nei panni di chi mi ha fatto cattiverie: intendo dei superstiti. Aggiungo che diventare suo devoto non è facile: mica lui è un qualunque San Giuseppe. Elegge; elegge imperscrutabilmente. D’esser eletti si può auspicare, implorare, non pretendere Continua a leggere →

Cento gol non in solitudine

di Adolfo Mollichelli

La corsa continua. Ad una Juve imbarazzante, vittoriosa a Palermo allecinque della sera (senza l’ora legale) con una fortunosa autorete, il Napoli risponde con una prestazione champagne, tutta bollicine di pura sostanza. Si sblocca Gabbiadini che festeggia nel migliore modo possibile la sua partita numero centocinquanta in serie A. Raggiunge quota cento Hamsik, il Marekiaro dei gol che sono frustate di rara bellezza Continua a leggere →