Archivio tag: Napoli

Il bocciato voltagabbana

di Eduardo Palumbo

E’ il più bocciato candidato a sindaco che si ricordi. Due volte si è presentato al ballottaggio per la carica di primo cittadino a Napoli, due volte la città gli ha sbattuto in faccia la porta. Il voto popolare ha sempre ragione. Ma questa volta ha avuto due volte ragione. Non tanto per aver rieletto il modesto De Magistris, ma per aver nuovamente bocciato Lettieri. Il sindaco che si è candidato alla guida di Napoli con uno schieramento del centrodestra si è trasferito armi e bagagli, dall’altra parte del fiume: alla corte di Renzi. Si sussurrava da tempo, ora è confermato.  Complimenti. Non c’è che dire Continua a leggere →

DiaboliMilik

di Adolfo Mollichelli

Altri tre gol, al Bologna vittima sacrificale – l’anno scorso ne beccò 6 al San Paolo -, quinto sigillo di Callejon, ancora una doppietta di Milik che stavolta ha usato la testa per uccellare Da Costa con il piede buono, il sinistro: scavetto e rasoiata. Per una notte lassù sul nido del cuculo. Col cavolo che vi dirò dove s’addormenta il Napoli. Piace ai titolisti ma sappiamo che porta male. Remember?  Continua a leggere →

Napoli, meze cazette e servilismo

di Paolo Isotta

La questione Bagnoli deve farci schierare con De Magistris: come napoletani, come italiani. Renzi non può, in quanto figura istituzionale, porre ricatti volti a umiliare un’altra figura istituzionale quale il sindaco di Napoli è: a prescindere dalla inimicizia politica. L’imposizione di un commissario per la bonifica di Bagnoli  è pur esso un atto di enorme arroganza istituzionale che inficia le procedure della bonifica stessa. Purtroppo la società napoletana è fatta ormai di meze cazette: e forte è il servilismo a Renzi Continua a leggere →

Il killer con la faccia da bambino

 di Ernesto Santovito

I suoi sono gollonzi, un rilancio goffo, un rimpallo, palle a campanile, insomma, niente applausi ma tanta sostanza. Arek Milik sta conquistando i cuori azzurri a furia di doppiette, il gigante è uno che non perdona sotto rete. E soprattutto di testa. Due zuccate in dieci minuti e pratica sbrigata. Quando sale in cielo, sono guai per chiunque. Un killer con la faccia da bambino. Continua a leggere →

Il trionfo di Raiola, il tonfo del Milan

di Adolfo Mollichelli

Mercato chiuso il 31 agosto, spesi 700 milioni che non sono bruscolini. Ci sono state strane trattative. Alcune virtuali, come quella che ha (non ha) riguardato Cavani al Napoli. Altre da spettacolo, come quella concernente Icardi in azzurro, con paparazzi impazziti ad inseguire De Laurentiis e Wanda Nara moglie, fattrice e procuratrice. Altre ancora comiche. Witsel, a Torino a fare le visite mediche, bloccato dal “no” di Lucescu a San Pietroburgo allo scoccare dell’orafatidica. Maksimovic che ce la fa in extremis a raggiungere Napoli con un volo privato. C’è chi sorride e chi è incavolato   Continua a leggere →

Arex, el Pipitino

di Adolfo Mollichelli

Il Napoli torna superbo – a lungo nel gioco – dopo la mezza dormita di Pescara e stende il Milan dei cinesi sparagnini (quelli spendaccioni li ha l’Inter). Doppiette di Milik e di Callejon sulla scia dell’effervescenza del folletto belga Mertens che ha relegato in panchina Insigne che da un po’ di tempo a questa parte non è più Lorenzo il magnifico. Continua a leggere →