di Adolfo Mollichelli
Dimenticata Udine, furore sul Verona. A meno 6 fa freddino ma era obbligatorio tornarci dopo lo scatto della Juve a Milano. La corsa continua perché i numeri consentono ancora barlumi di speranza Continua a leggere
di Adolfo Mollichelli
Dimenticata Udine, furore sul Verona. A meno 6 fa freddino ma era obbligatorio tornarci dopo lo scatto della Juve a Milano. La corsa continua perché i numeri consentono ancora barlumi di speranza Continua a leggere
di Gianpaolo Santoro
Il popolo delle tessere spaccate e quello delle teste spaccate, lacrime e lacrimogeni, dalle quattro giornate di Napoli alle quattro giornate di Higuain, esplode la rabbia per l’arrivo di Renzi: ma davvero questa è Napoli? Continua a leggere
di Ernesto Santovito
Questa sì che era vita: girare, fermarsi e poi proseguire , sempre seguendo il nastro bianco che si snodava lungo la costa sinuosa, liberandosi di ogni tensione, una sigaretta dopo l’altra, e cercando invano delle risposte nell’enigmatico cielo del deserto. Jhon Fante, il narratore più maledetto d’America, quello di Chiedilo alla polvere, raccontano i bene informati è uno degli scrittori preferiti di Maurizio Sarri, il profeta con la tuta
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di Adolfo Mollichelli
Si ferma a Udine. Frana. Precipita come un drone malandato. Nella colorata Dacia Arena c’è un azzurro sbiadito. I bianconeri furlani strapazzano il Napoli che non c’era. E forse consegnano lo scudetto ai bianconeri piemontardi Continua a leggere
di Angelo Vaccariello
Tanto tuonò che piovve. Alla fine Confindustria Napoli, come ampiamente previsto, ha detto no al candidato alla presidenza di Viale dell’Astronomia, Francesco Boccia. La Giunta di Palazzo Partanna, guidata da Ambrogio Prezioso, ha scelto Alberto Vacchi. Nulla di strano, solo che Francesco Boccia è un campano doc. Peccato per lui che i “napoletanissimi” industriali di piazza dei Martiri mai avrebbero potuto appoggiare alla presidenza nazionale un salernitano Continua a leggere
di Adolfo Mollichelli
Sempre a meno tre ma non fa freddo, anzi. Si resta incollati alla Juve. Resta intatto il grande sogno. Con un Higuain semplicemente stellare tutto è possibile. Napoli già sugli scudi. Mai prima d’ora aveva raggiunto quota 67 punti e messo insieme 20 vittorie, ad otto giornate dalla fine
di Francesco Ristic
Una manciata di anni fa si aggiravano per Napoli in compagnia di Marcello Lala, avvocato, giornalista, ma anche talent scout. Due ragazze non ancora sotto i riflettori ma che di certo non passavano inosservate. Tutti gli ingredienti per il successo c’erano: bellezza, carisma, fascino. Ricordo che Lala mi confidò che sarebbero diventate le nuove sorelle Kardashian, le protagoniste del seguitissimo reality show“Keeping Up with the Kardashians”, (“Al passo con le Kardashians” che ruota intorno alla vita quotidiana di tutta la famiglia) e che occupano le prime pagine di tutti i giornali di moda e di gossip Continua a leggere
di Adolfo Mollichelli
Missione compiuta. Resta a meno tre dalla vetta. Vittoria di rigore, lo realizza Higuain al ventisettesimo centro e sempre più re dei bomber, il girovita rotondetto evidentemente aiuta Continua a leggere
di Gianpaolo Santoro
Per fare una “vasca” ci volevano cinquecentoquaranta secondi, passo da “struscio”, saluti e “fittiate” incluse, incontri esclusi. Partenza e arrivo Certus, la gelateria. Il luogo di incontro di quella che una volta si chiamava la Napoli bene. I figli dei ricchi veri, degli ultimi ricchi, dei ricchi per caso. I figli dei palazzinari, quelli delle mani sulla città. I figli dei nobili, quelli della Napoli borbonica o angioina, quelli dai doppi cognomi, palle, stemmi e castelli di famiglia
di Gerardo Mazziotti
L’appuntamento è al teatro Augusteo. Bassolino ha chiamato il popolo di “Napoli riparte”. L’adunata dei “vota Antonio” deciderà se lasciare o raddoppiare. Ma di abbandonare la corsa a Palazzo San Giacomo non ha voglia nessuno… Continua a leggere