Archivio tag: Napoli

Don Antuono e l’apocalisse

di Paolo Isotta

Un filmato messo in rete dal sito fanpage mostra che in alcune sezioni i voti si sono pagati. Sordidi personaggi imboniscono, “consigliano”, dispensano abbracci e pezzi da dieci. Sono immagini vergognose. I pezzi grossi del partito smentiscono, minimizzano, convinti di poter decidere tutto e su tutto comandare. Un napoletano come me non può non indignarsi: ancora una volta veniamo considerati sotto-uomini, immeritevoli della democrazia Continua a leggere →

Dacci oggi
il nostro morto quotidiano

di Giuseppe Crimaldi

E’ ancora troppo presto per dire se l’ultimo morto ammazzato a Napoli – un vigile urbano di 60 anni – sia l’ultima, l’ennesima vittima di una camorra spietata e inarrestabile. Forse dietro il suo omicidio c’è dell’altro, o forse no, ma questo importa solo a chi dovrà risolvere il giallo. Fatto sta che la spirale di violenza e l’ondata di sangue che continua a scorrere in città sembra non trovare più argini capaci di dar tregua e riparo allo tsunami Continua a leggere →

Il Rione oltre la Grotta

di Lidio Aramu

Fuorigrotta. Basta evocare il toponimo e la mente va immediatamente allo stadio San Paolo ed alla Mostra d’Oltremare. Il primo rappresenta l’alfa e l’omega della napoletanità per molti partenopei, l’altro un vuoto contenitore calato in un grande spazio verde, testimonianza di un’antica illusione. Ma il rione oltre la grotta è anche singolarità della morfologia dei luoghi, accesso alla terra dei Miti dei Campi Ardenti e a quel che resta dell’abbaglio nittiano di una Napoli industriale Continua a leggere →

Valente e il mistero buffo delle primarie

di Gianpaolo Santoro

 Erano trecento, erano Valenti e forti, sono bastati e chissà se sono morti. Di certo è morta la politica. Perché, nonostante si continui l’elegia delle Primarie, io continuo, così come sono regolate ed organizzate, a non capirle. Anzi le trovo un disastro. Trecento preferenze hanno fatto la differenza su trentamila votanti, cinesi e sedicenni compresi. Ma voti figli di che cosa? Continua a leggere →

Il gatto Cenerentolo

di Alessio Buccafusca

Sta portando in giro “Lo cunto de li cunti”, la raccolta seicentesca di fiabe di Giambattista Basile, un classico della letteratura barocca, un monumento della cultura e della fantasia del popolo napoletano. Un’atmosfera magica, un mondo fatato dove il fascino della letteratura barocca si fonde con la genialità e l’irriverenza dell’arte napoletana. Insomma il mondo di Peppe Barra Continua a leggere →