Archivio tag: Napoli

E’ sempre il Napoli di Benitez

di Adolfo Mollichelli

Arriva troppo presto il rendez vous con la nostalgia. Per Sarri che costruì l’Empoli meraviglia. Per Valdifiori che dalla squadra Toscana ha spiccato il volo verso il calcio dei grandi: Napoli e Nazionale. Qualche lacrimuccia l’avrà versata pure Hysaj. Pianto a dirotto, immaginiamo, per De Laurentiis che aveva lasciato gli Stati Uniti per un’umida cittadina di provincia, per assaporare la prima vittoria in campionato. Niente da fare. Continua a leggere →

Napocalypse Now

di Marco Catizone

“Non esistono parole per descrivere lo stretto necessario a coloro che non sanno cosa significhi l’orrore. L’orrore ha un volto e bisogna essere amici dell’orrore. L’orrore ed il terrore morale ci sono amici. In caso contrario allora diventano nemici da temere. Sono i veri nemici” (Marlon Brando alias Colonnello Kurtz, Apocalyse Now). Continua a leggere →

I “muschilli” ora hanno la pistola

Soltanto meno di due mesi fa la Fondazione Polis ha presentato    un report dal titolo “La strage degli innocenti”. Un dossier dedicato ai bambini ed ai ragazzi vittime della camorra. Negli ultimi 16 anni ne sono stati uccisi 36 in Campania prima del compimento della maggiore età. Venticinque vittime avevano un’età compresa tra 0 e 12 anni; le restanti 11 arrivavano a malapena a 18 anni. Un dossier già da aggiornare. L’ultimo diciassettenne è stato freddato l’altra notte davanti alla basilica di Santa Maria alla Sanità. La camorra continua ad uccidere. Sono in guerra i camorristi di quarta generazione. Quelli che una volta erano i “muschilli”, i baby spacciatori. Ma oggi i “muschilli” sparano, uccidono. Per un angolo di spaccio. Continua a leggere →

Quell’Italia
che ammalia la Somalia…

 di Mimmo Carratelli

Migrazioni bibliche per inseguire un sogno. Una speranza. Una nuova vita. Storie. Spesso, troppo spesso, tragedie. Quarant’anni dopo, riecco i fantasmi dei boat people dalla faccia scura, l’esodo di massa di popoli sofferenti. Dal Vietnam all’Africa, un lungo brivido di sangue e di paura. La cronaca, sempre più frequentemente oramai, ci racconta di uomini, donne, bambini che inseguono la felicità, che cercano un futuro ammucchiati nella stiva, là dove stanno i disperati dei disperati, accucciati uno addosso all’altro, con l’odore di nafta forte, intenso. Maledetti viaggi per l’inferno.  Storie che si intrecciano, dolore, ricordi, colonialismo. La Somalia italiana. Come la storia di Sheila, nel cuore il mito dell’Italia, nel racconto di Mimmo Carratelli. Continua a leggere →

Il golfo d’O’Lione

 di Mino Rossi

Fair play finanziario. Una barzelletta, ormai si è capito. Da quando gli sceicchi hanno scoperto che insieme ai cavalli c’è anche il pallone e che, soprattutto, col calcio possono anche guadagnarci, non si capisce più niente. I trasferimenti dei calciatori sono stellari, gli ingaggi stratosferici. Raheem Sterling, centrocampista inglese, classe ’94, è il top price dell’anno, 63 milioni di euro per passare dal Liverpool al Manchester City. Più o meno la stessa cifra spesa dal Psg per accaparrarsi Angel Di Maria, centrocampista offensivo argentino, classe ’88. Giocatori noti e meno noti: il Liverpool per avere Benteke, attaccante belga di origine congolese, classe ’90, ha speso 47 milioni di euro. Veri campioni, chissà? Di certo neanche paragonabili a “au leau do Botafogo”, Luis Vinicio, i 50 milioni (di lire) meglio spesi nella storia del Napoli. Ancora oggi a 83 anni un idolo dei tifosi azzurri per le imprese da calciatore e poi da allenatore. Ed il golfo di Napoli, divenne il golfo del leone. Anzi d’O’ Lione. Continua a leggere →

Impedì che l’Augusteo
diventasse un Supermarket
La scomparsa di Caccavale

di Mino Cucciniello

Quando il glorioso cine teatro Augusteo di Napoli fu chiuso nel giugno 1988 il suo prossimo futuro apparve molto nebuloso perché sembrava che dovesse essere trasformato in un mega supermercato. Per fortuna proprio qualche giorno prima che si iniziassero i lavori di demolizione Francesco Caccavale rilevò la sala di piazzetta Augusteo concretizzando un mega progetto che consisteva nel fare diventare con i suoi mille e cinquecento posti uno dei maggiori teatri della città. Una offerta di salami e vermicelli in meno, un tanta cultura in più… Continua a leggere →