Archivio tag: Renzi

E la Merkel restò sola….

di Emiddio Novi

La ‪ Merkel  è rimasta sola. L’ha abbandonata persino l’Austria, dove i populisti sono diventati il primo partito. Nel vertice di Bruxelles s’è misurato l’isolamento della Germania, alla disperata ricerca di alleati per le sue dissennate aperture alle ondate migratorie e per le politiche economiche rigoriste che hanno inchiodato l’economia europea impedendole di crescere con adeguate misure fiscali e monetarie Continua a leggere →

Per piccina che tu sia
tu mi sembri la Madia

di Gianpaolo Santoro

La migliore? Il curriculum con la voce: laurea con lode prevista nel prossimo futuro. La peggiore? La spiegazione in tv della sua legge sulla Pubblica Amministrazione con tanto di reato penale. Ed in quel reato penale c’è tutto il dramma della politica del terzo millennio ma, soprattutto, dell’era-Renzi. Inadeguata. Con affetto e simpatia. Ma inadeguata, ecco Marianna Madia, una svampita che fa il ministro

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Radical Giac

 di Eduardo Palumbo

Per lanciare la sua marcia su Roma ha scelto un messaggio video, proprio come fece Berlusconi. Con la solita barba incolta, ma curata, giaccone, camicia bianca senza cravatta, ha aperto la campagna elettorale dal Gianicolo, il quartiere in cui è nato è vissuto. Alle sue spalle si vedono Regina Coeli e Castel Sant’Angelo, e non è un caso. Anzi. Centoventi secondi per annunciare che è in corsa per le primarie per il sindaco di Roma, un ritorno a casa Continua a leggere →

L’uomo di polso

di Giovanni Pasàn

Il collezionista. L’uomo di polso, Matteo Renzi e gli orologi, una passione incontenibile. Nulla riesce a fermarlo. E la vicenda dei Rolex a Ryad è solo l’ultimo capitolo. Una delegazione di nani e ballerini, si disse una volta di Craxi per un viaggio in Cina. Ma se pensiamo alla baruffa di Ryad c’è da mettersi le mani nei capelli. Quello che è successo due mesi fa al palazzo reale di re Salman è ai confini della realtà, l’assalto ai regali, la lite, l’irrituale (non previsto ne consentito da alcun cerimoniale) intervento degli uomini di scorta che hanno sequestrato tutti gli orologi, la figuraccia reale.

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A sud di Renzi

di Angelo Vaccariello

Gli ottanta euro tanto decantati dal Governo Renzi sono serviti soprattutto al Nord e, come al solito, al Mezzogiorno è andato molto meno. Da tempo ripetiamo che le ricette economiche del Governo (oltre ad essere inesistenti) sono anche piuttosto deboli e francamente inutili. Anche i ragazzi bocciati al primo esame di Economia all’università sanno che quando ci sono differenze e squilibri territoriali non si possono applicare le stesse ricette. Eppure, l’Esecutivo italiano da oltre vent’anni sembra non capirlo. Continua a leggere →

Islamofobia & Eurofobia

di Gianpaolo Santoro

La paura è dentro di noi. Non è certo nata con gli attentati di Parigi, Londra, Madrid, il sangue di Charlie Hebdo e della generazione Bataclan, le esplosioni nelle stazioni della metropolitana di Aldgate, King’s Cross, Edgware Road, lo sbriciolamento del bus numero 30 alla fermata di Tavistock Place o con le bombe e la carneficina di Puerta de Atocha. La paura, la diffidenza se non proprio l’Islamofobia, hanno radici salde e profonde, risalgono ai tempi  di quando nel vecchio Continente comparvero gli eserciti dei califfi musulmani in cerca di terre da conquistare nel nome dell’Islam. La paura aveva la faccia degli invasori stranieri, quella dei saraceni per quello che ci riguarda. Poi vennero le crociate, la Reconquista spagnola, la sfida all’Impero Ottomano, sino a quel maledetto 11 settembre delle Torri Gemelle, l’orrore di  Ground Zero .

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