Archivio tag: Renzi

Le grandi bugie sul Mezzogiorno

 di Angelo Vaccariello

 Ad agosto, dopo i dati Svimez, ricordate l’annuncio roboante di Renzi? “Il Sud è una priorità del Governo, però basta piagnistei”. Si parlò di un “piano per il Mezzogiorno” di ripristinare il ministero per il Mezzogiorno. Che fine ha fatto questo piano? Mistero. A conti fatti il Governo non destina che pochi spiccioli al Meridione. Vergogna. Continua a leggere →

Il magna magna di Matteo

 di Marco Travaglio e Davide Vecchi 

 Quanto spendeva Renzi in cene ” di rappresentanza” da presidente della Provincia e poi da sindaco di Firenze? Al confronto, Marino è un dilettante col braccino corto. Matteo il Magnifico faceva le cose in grande. Nel quinquennio alla Provincia (2004-2009), spese con la Visa dell’ente pubblico, cioè a carico dei contribuenti, la bellezza di 1 milione di euro, di cui 70 mila in tre anni per trasferte negli Stati Uniti (anche lui) e 600 mila in ristoranti, anche a botte di mille -duemila euro, per pranzi e cene giustificati (si fa per dire) con ricevute molto generiche e anche comiche: la scritta “pasto unico” sotto conti da 1.855, 1.300 e 1.050 euro è roba da Pantagruel. Continua a leggere →

Camera alta mai cosi bassa

 di Ottorino Gurgo

I dibattiti parlamentari sui temi istituzionali hanno tradizionalmente avuto un alto livello di qualità. E’ stato in questi dibattiti che senatori e deputati hanno quasi sempre dato il meglio di sé. Ma se guardiamo al modo in cui si è svolto, a Palazzo Madama, il dibattito sulla riforma del Senato, non possiamo non prendere atto che anche questa tradizione è stata, purtroppo, infranta. Continua a leggere →

Il “bonapartenopeismo”

 di Marco Catizone

Homo novus, ecce homo, prosaico vulgo vuole che ogne scarpa addeventa scarpone,  e il vanto dei forti, degli eletti, dilava in quotidiano frangersi di flutti e riflussi, col “Sindaque du Role”, il Maire Partenopeo, l’aranciotto de Magistris, che da incognita politica s’è disvelato in politicante di razza mediatica doc., propalatore eccelso di boutades tres charmant, di slogans peripatetici in giro per i social networks, tweeter addicted in frenesia da pollice opponibile. Continua a leggere →

Uno Scudo nei Casini

di Giuseppe Mazzella

 Premessa: La sigla  Udc sta per “ Unione di Centro” ed è un piccolo “partitino” che si sforza di esistere dopo l’estinzione dei partiti storici della “prima repubblica”. Un “partitino” costituito dai reduci o orfani della ex-Democrazia Cristiana che si richiamano al “ popolarismo”. L’ Udc cioè affonda le sue radici  nel Partito Popolare dei “ cattolici sociali” di Don Sturzo di circa un secolo fa. Mantiene una organizzazione nazionale con un segretario ed una a livello regionale con “ Commissari straordinari” ( come dire: i quadri sono inesistenti). Sono andato a Casamicciola respirare l’aria della vecchia Dc nei locali  “ rattoppati” dell’ ex-Capricho de Calise dove c’era la “ festa nazionale” dell’Udc. Continua a leggere →

Il ducetto

 di Marco Catizone

 “Più grande è il Potere, più pericoloso il suo abuso” (Edmund Burke)

“Il potere senza principi è sterile, ma i principi senza potere sono inutili. Questo è un partito di governo, e lo guiderò come un partito di governo”.  (Tony Blair)

 “Esiste un solo signore dell’anello, solo uno può piegarlo alla sua volontà ed egli non divide il potere!” (Gandalf il Grigio) Continua a leggere →

Il piatto del Nazareno

di Eduardo Palumbo

Dopo dieci anni di sussurri e grida, incontri segreti e ravvicinati di un certo tipo, di giochi e doppio giochi, di alleanze segrete e palesi, compreso il Patto del Nazareno, finalmente Renzi e Verdini possono collaborare apertamente alla luce del sole e, soprattutto, senza l’ombra ingombrante di Silvio Berlusconi (forse: perché c’è chi sussurra che sia tutta un’operazione “concordata”…). Continua a leggere →