Archivio tag: Renzi

Le sacre famiglie del governo

di Eduardo Palumbo

Non so perché ma leggendo l’ennesimo pasticciaccio torna alla mente una canzoncina della nostra infanzia “gobbo suo padre, gobba sua madre, gobba la figlia e la sorella era gobba pure quella, la famiglia de gobbon” . Basta cambiare gobbo in truffatore e si fotografa la situazione. “Truffatore suo padre, truffatrice sua madre, truffatrice la figlia e la sorella, truffatrice pure quella, la famiglia dei truffatori…” Questo è un governo di gobbi. Anzi di famiglie di gobbi. I Renzi, i Boschi, gli Alfano Continua a leggere →

Nazareni

di Giulio Di Donato

Votare contro il referendum solo per cacciare Renzi sapendo che potrebbe finire come sopra, sarebbe veramente un caso di autolesionismo imperdonabile. E mi chiedo: che c’entra Berlusconi con l’armata anti referendaria dei Travaglio dei no triv dei no tav o con il grillismo nutrito e cresciuto sulla cultura del sospetto, sulla politica del linciaggio, sul giacobinismo giudiziario, sul mito della democrazia diretta, dell’antipolitica strumentale? Continua a leggere →

La resa dei conti

di Emiddio Novi

Deutsche Bank è uno dei principali gruppi bancari mondiali, con sedi in Europa, America, Asia e Pacifico ed è considerata tra le multinazionali più influenti al mondo. Le azioni di Deutsche Bank sono scese ai minimi degli ultimi trent’anni. Un rapporto del Fondo monetario ha individuato nel più grande istituto di credito tedesco un fattore di rischio sistemico a livello globale. Deutsche Bank ha una forte esposizione in derivati e soffre su queste posizioni di una «scommessa» sbagliata sui tassi. Più i tassi rimangono bassi, più queste posizioni si deteriorano Continua a leggere →

Giggino e i dieci comandamenti

di Enzo Ciaccio

Il secondo mandato da sindaco per De Magistris, oltre che un riconoscimento gratificante, può costituire una trappola ad altissimo rischio con (parecchie?) probabilità di bruciarsi, contraddirsi, deludere, rimetterci (politicamente) le penne. Si profilano almeno una decina di “rogne”, cioè di gravi questioni di cui il sindaco rieletto sarà costretto a preoccuparsi Continua a leggere →

Mastella a cinque stelle

di Angelo Vaccariello

Questa volta è sceso tra la gente, ha girato casa per casa, ha chiamato amici, conoscenti. Non ha lasciato nulla di intentato e la “sua” città lo ha premiato. Clemente Mastella è sindaco di Benevento e nel periodo della rottamazione, dei grillini, del cambiamento, della rivoluzione gentile un vecchio democristiano si impone in una delle più antiche città del Mezzogiorno Continua a leggere →

Virginia e Chiara. Renzexit

 di Gianpaolo Santoro

Roma-Torino-Napoli, Raggi-Appendino-De Magistris. Il Paese si ritrova stordito, frastornato, imbambolato dopo una domenica di finta estate con la gente che cammina sulle acque come fece qualcun altro, ma questa volta non è un miracolo, la passerella vera è quella delle urne: spira forte, sempre più forte il vento della ribellione antirenzista. Una prova generale per il referendum Costituzionale Continua a leggere →

L’importanza di chiamarsi Pd

 di Giuseppe Mazzella

 Il Partito democratico è nato nel 2007 dall’incontro tra le culture socialdemocratica, cristiano-sociale e socio-liberale. Romano Prodi, leader dell’Ulivo, nel corso del 2006, incaricò tredici personalità di spicco del mondo della cultura e della politica (Rita Borsellino, Liliana Cavani, Donata Gottardi, Roberto Gualtieri, Sergio Mattarella, Ermete Realacci, Virginio Rognoni, Michele Salvati, Pietro Scoppola, Giorgio Tonini, Salvatore Vassallo, Luciano Violante e Giorgio Ruffolo, che poi abbandonò per contrasti col resto del gruppo di lavoro nelal stesura del testo) di redigere un Manifesto per il Partito Democratico, utile a enunciare i valori del nuovo soggetto politico. E così… Continua a leggere →