di Gianpaolo Santoro
Gioco, partita, incontro. Siamo in un mondo di matti. Senza memoria. Ciclicamente riscopriamo vecchie degenerazioni, le spolveriamo, le aggiorniamo un po’ e gridiamo allo scandalo. C’è sempre qualcuno pronto a stupirsi, a spostare più in alto l’asticella dello sdegno. Anche nello sport. Anche nel mondo delle scommesse. Come sta succedendo oggi nel tennis. Continua a leggere
