di Gianpaolo Santoro
Siediti sulla riva del fiume, vedrai passare il cadavere del tuo nemico, recita un antico proverbio cinese. Ma il nostro cinese, di aspettare non ci pensa proprio. Ha sbattuto la porta e se ne andato dal Partito che insieme ad altri 44 ex comunisti ed ex democristiani aveva fondato otto anni fa. E’ troppo. Cofferati ritiene che si sia superato ogni limite in Liguria. Le primarie sono state una truffa. Un imbroglio. Inquinate. Il Collegio dei garanti del Pd ha annullato il voto in tredici seggi (su altri due ancora si indaga) 3928 voti cancellati. Ma ha convalidato lo stesso la vittoria di Lella Paita che ha il cuore che batte per Matteo. Non siamo più il partito del tafazzismo ha sentenziato il segretario-Premier. Ed è calato il sipario. Continua a leggere
