Archivio dell'autore: Gianpaolo Santoro

Matrioske

di Gianpaolo Santoro

Il Napoli torna a Mosca per la terza volta nella sua storia. C’è già stato ai tempi di Leonid Breznev, l’uomo della burocrazia e della nomenklatura, che si circondava solo di parenti e di fedelissimi, roba che i cerchi magici dei politici di oggi, sono giochetti da asilo. Una politica che insieme ad una forte repressione di regime, finì con l’acuire la distanza tra il partito e la società civile. Ma, nonostante tutto questo, Breznev è passato alla storia per il bacio, questo vero, altro che Andreotti, in bocca al segretario del partito socialista della Germania Est Erich Honecker. Comunismi. Continua a leggere →

Primarie di periferia

di Gianpaolo Santoro

Se Cristo si è fermato ad Eboli, Renzi non è arrivato neanche a Napoli. Il Partito democratico ha dato vita negli ultimi mesi ad una sceneggiata avvincente, chiamata Primarie. Una farsa ricca di colpi di scena, di pugnalate alle spalle, di prove di forza e, forse, anche di buone intenzioni che il Premier-segretario ha volutamente guardato da lontano. Quasi con indifferenza. Perché? Continua a leggere →

Il Renzino

di Gianpaolo Santoro

Mi sento come Al Pacino in ogni maledetta domenica, ha detto Matteo Renzi, quello che diceva che ogni maledetta domenica si vince o si perde, resta da vedere se si vince o si perde da uomini. Strano, dovrebbe casomai sentirsi come Vito Corleone in un altro film di Al Pacino il Padrino, quello che diceva gli farò un’offerta che non potrà rifiutare. Già perché lui proprio così ha fatto con l’elezione per il Quirinale, un’offerta che non si poteva rifiutare. O Mattarella o Mattarella. Continua a leggere →

I siciliani

di Gianpaolo Santoro

Il mistero della sicilitudine. Così l’ha definita Alfio Caruso. E mai, come in questi giorni, ritorna alla mente il mistero della sicilitudine. Tutta l’Italia va diventando Sicilia, scrisse Leonardo Sciascia cercando di spiegare come il nostro sia un Paese incredibile. E che mai puoi sorprenderti. Di nulla. Continua a leggere →

Una donna al Quirinale
Bianca Scheda

di Gianpaolo Santoro

Una donna al Quirinale. Renzi, si sa, ama apparire come l’uomo del cambiamento e della rottamazione. E, si sa anche questo, per lui il colore della politica è rosa. Ha affidato il delicatissimo ministero per le Riforme Costituzionali ( l’architrave che regge il Patto del Nazareno) a Maria Elena Boschi, la Penelope del Parlamento. E si è giocato un bel po’ di credibilità per imporre Federica Mogherini alla guida de delicatissimo ministero degli affari esteri e la politica di sicurezza dell’Unione, proprio ai tempi in cui l’Europa è ferita morte dalla jihad, dalla guerra santa. Continua a leggere →