Archivio dell'autore: Gianpaolo Santoro

Il napoletano del mondo

di Gianpaolo Santoro

Il consiglio più utile della sua travolgente vita glielo diede Rudi Crespi: in ufficio, in macchina, in viaggio devi avere sempre due camicie: un’ avventura, una macchia, un bottone che salta all’ultimo, bisogna sempre essere pronti al cambio veloce. E lui, Mario D’Urso, mai lo si è visto con una camicia sgualcita, fuori posto, palesemente usata. Impeccabile. Continua a leggere →

Italia & Italicum. Teste vuote e aule vuote

di Gianpaolo Santoro

La fotografia dell’Italia è la fotografia dell’Italicum. Ci siamo, ecco finalmente, il grande scontro sulla legge elettorale, quella che divide la democrazia dalla democratura, quella di qui “o si fa la legge o si muore”, la battaglia finale fra il Pd e tutti gli altri partiti e fra i renziani ed una parte del Pd, la legge inclusiva diventata divisiva, il confine che segna il futuro del Paese e del governo, insomma di tutto o di più, non c’è altro. Continua a leggere →

Cimitero Mediterraneo

di Gianpaolo Santoro

Settecento, novecento. Chissà. Ma a questo punto che importa? Bambini, donne, intrappolati come topi. Sognavano la felicità, cercavano un futuro ammucchiati nella stiva, là dove stanno i disperati dei disperati, accucciati uno addosso all’altro, i figlioletti in braccio alle mamme e l’odore di nafta forte, intenso che accompagnava questo maledetto viaggio per l’inferno. Eccoli ora in mare, ecco il cimitero Mediterraneo. Continua a leggere →

Figli & figliastri

di Gianpaolo Santoro

L’indignazione maggiore? Il posto di lavoro al figlio del ministro. I bandi su misura, gli appalti addomesticati, la compagnia di giro delle grandi opere, Ercolino sempre in piedi al ministero, il metano che da una mano solo agli amici ed agli amici degli amici, quel Michelangelo di ruberie del Mose, il come si è mangiato bene all’Expo prima ancora che aprisse: niente di tutto questo. Il lavoro al figlio di Lupi. Continua a leggere →