Archivio della categoria: Sfogliando

“Traviati” dalla Traviata

di Mino Cucciniello

Torna La Traviata sul palcoscenico del San Carlo e subito il teatro si riempie in ogni ordine di posti per tutte e sei repliche tanto da dover esporre il tutto esaurito, costringendo la direzione, visto l’enorme richiesta di biglietti che sta pervenendo al botteghino, di aggiungere altre nove repliche a quelle 10 già previste dal 20 maggio prossimo per un totale di ben 19 rappresentazioni. Continua a leggere →

L’arte, il tallone di Achille

di Mino Cucciniello

C’erano una volta, negli anni sessanta “I giovedì letterari” organizzati dall’Associazione Culturale Italiana e si tenevano alle diciassette e trenta nella prestigiosa cornice del Teatro di Corte di Palazzo Reale di Napoli. Erano appuntamenti pomeridiani molto attesi ed interessanti per il loro profondo contenuto culturale, grazie anche alla fama dei relatori, richiamando un foltissimo pubblico che andava sempre a riempire tutta la storica sala, che all’epoca contava ben seicento posti. Continua a leggere →

Per fare un Festival
ci vuole un Fiore…

di Carlotta D’Amato

“Il festival delle parole”, questo Sanremo 2018. E’ stato il dictat del Direttore anzi Dittatore Artistico. Sarà tutto incentrato sulle parole, sulle belle parole. Il festival della musica italiana con artisti accuratamente selezionati da Baglioni. Reggere il confronto con gli ascolti della coppia Conti – De Filippi è una sfida ardua. Prima serata, si esibiscono tutti i big. Si accende la serata, sperando che si accenda anche il pubblico da casa. Continua a leggere →

Le ombrelline
e il gesto dell’ombrello

  di Gerardo Verolino

 L’ombra lunga del “Mee-Too”, il movimento delle Erinni che dall’America al resto del mondo vuole cambiare le consuetudini della nostra società riguardo alle donne, ha travolto anche il mondo dei motori. Dal prossimo anno non ci saranno più le “ombrelline” o “grid girls” o “paddock girls” cioè quelle ragazze appetibilmente e decorativamente seminude che popolavano la griglia di partenza dei gran premi automobilistici. Continua a leggere →

Il rispetto delle Coscienze

di Fiamma Nirenstein

Il Senato polacco è andato fino in fondo sull’onda della spinta nazionalista, che da sempre eccita il popolo polacco in modo poetico quanto illusorio e alla fine bugiardo. Ieri, senza riguardo per la storia, il Senato ha votato dopo qualche giravolta una legge per cui “chiunque dichiari pubblicamente e contrariamente ai fatti che la Nazione Polacca o la Repubblica di Polonia è responsabile o corresponsabile per i crimini nazisti commessi dal Terzo Reich… Continua a leggere →

Il buon anno del mondo

di Mino Cucciniello

Il Decano Amarilis Gutiérrez Graffe e il segretario generale del Corpo Consolare di Napoli Mariano Bruno  hanno organizzato il tradizionale ricevimento per lo scambio degli auguri del nuovo anno, scegliendo per la seconda volta come location il Circolo Nazionale dell’Unione. La serata ha visto la partecipazione di molte autorità sia civili sia militari, che unitamente ai tantissimi invitati, hanno cantato ed applaudito l’inno nazionale italiano, che ha dato inizio alla parte ufficiale dell’evento. Continua a leggere →

Il riscatto di Ascarelli

di Eduardo Palumbo

E’ fatta. Ci siamo riusciti. E non si torna più indietro: a Napoli ci sarà una piazza intitolata a Giorgio Ascarelli, imprenditore, filantropo e fondatore del Calcio Napoli nel 1926. Ebreo, figlio dell’ex vice sindaco di Napoli per la zona Mercato e titolare di una grande industria di tessuti fondata nel 1879, Ascarelli ebbe tantissimi meriti, molti dei quali dimenticati da una città che spesso dimostra di avere memoria corta. Continua a leggere →

Il Gene del maiale

 di Gerardo Verolino

Ma avete visto come ridevano di gusto? Non appena il comico maldestro
ha profferito la squallida ed infelice battuta paragonando una scrofa alla povera Claretta Petacci, Floris, il conduttore del programma “Di Martedì”, e il pubblico che chissà perché in queste trasmissioni applaude, inveisce, rumoreggia o sghignazza sempre all’unisono (non basta un capo-claque a istruire una massa) hanno cominciato a darci giù a più non posso esplodendo in una fragorosa e crassa risata. Continua a leggere →

Il ritorno della politica

di Emiddio Novi –

Nel mondo del politicamente corretto riappare, così all’improvviso, il razzismo. E la religione islamica si fa promotrice di una rivoluzione etica, teocratica ed etnica. L’Europa è un grande vuoto cinico e disperato. Fino a una decina di anni fa poteva essere definita anche sazia. La globalizzazione e la degenerazione mercatista del liberismo l’hanno impoverita. E in parti consistenti dei popoli europei alla sazietà è subentrata l’ansia per le aspettative decrescenti. Continua a leggere →