Archivio della categoria: Sfogliando

La leggenda del supereroe coatto

di Valerio Caprara

Anche chi ha perso ogni speranza nei confronti del cinema italiano potrà verificare che nelle sale è arrivato uno dei titoli più intelligenti, innovativi e divertenti degli ultimi anni: “Lo chiamavano Jeeg Robot” del quarantenne Gabriele Mainetti recupera lo spirito dei manga giapponesi degli anni ’70 e ’80 e le spavalde lezioni di fantasy impartite ai bambini e agli adolescenti di allora dalle maratone tv di Jeeg Robot, Goldrake e Mazinga, per tramandare la nuova leggenda del primo supereroe coatto di una cinica metropoli odierna Continua a leggere →

Il Bene, il Male. I bambini

di Gianluigi Nuzzi

Fascicoli processuali spariti, indagini insabbiate, avvocati che si vendono le vittime per rimborsi irrisori, notizie occultate: il mosaico di responsabilità e connivenze che il film Spotlight (che ha vinto l’Oscar) fa emergere è inquietante. Come si dice in casi come questo, ce n’è davvero per tutti. Ma mai abbastanza per chi compie abusi sessuali su un bambino Continua a leggere →

Il Valente Amato

di Lidio Aramu

Dalle pagine dei quotidiani cittadini ho appreso la notizia di una lettera fatta pervenire da Antonio Amato – Tonino per il proletariato – a 140 famiglie del Rione Traiano. In essa si ricorda ai destinatari i buoni uffici spesi dallo scrivente per assegnare loro la tanto agognata casa popolare. Ovviamente il ricordo, lungi dall’essere una rievocazione di un importante momento della vita politica cittadina, assume le forme e la sostanza di una richiesta pressante, diretta ad ottenere il sostegno elettorale dei “beneficiati” a Valeria Valente nell’ordalia delle primarie del Pd Continua a leggere →

Dalla camicia nera alla camicia rossa

 di Piero Ostellino

La Resistenza non ha cancellato le responsabilità culturali e politiche di chi era stato fascista e, dopo la caduta del fascismo, si era rapidamente trasformato in un (falso) difensore delle libertà conquistate. È questo il pesante lascito culturale e politico della Resistenza sulla nostra giovane e imperfetta democrazia. Sono venuti al pettine i nodi non risolti nel 1945, quando gli italiani si illusero, e contrabbandarono l’illusione, che, avendo sostituito la camicia nera che aveva indossato fino a quel momento con quella rossa, la democrazia fosse automaticamente tornata in Italia Continua a leggere →

Le tasse del pavone

 di Piero Ostellino

Nulla di nuovo sotto il sole rispetto al passato. Se i governi che lo hanno preceduto sono stati un disastro questo governo non è da meno. Renzi si è rivelato quello che è apparso fin dal primo giorno della sua comparsa sulla scena politica nazionale. Un chiacchierone pieno di sé, vanaglorioso, politicamente incapace, ma tanto furbetto e cinico da promettere mari e monti e, poi, non fare niente Continua a leggere →