Archivio della categoria: Società

Il Tronchetto della felicità

 di Giovanni Pasàn

Prefetto o scherzetto, qua sembra un Hallowen continuo, le streghe son tornate, le oche se ne sono andate, Roma volta pagine e tutti tirano un sospiro di sollievo, ancora deve cominciare il processo di Mafia Capitale e pare che si faccia la corsa a dimenticarlo, cacciato a calci Marino, il Forrest Gump della politica, il marziano a Roma,  ora è tutto a posto. Continua a leggere →

La ciumba di Macri

 di Gianpaolo Santoro

 Una chiacchierata di qualche anno fa con Paolo Macry, politologo attento e sempre acuto, oggi assume il valore di una piccola profezia. Il professore ordinario di Storia Contemporanea presso l’Università di Napoli Federico II  componente dell’Editorial Board del “Journal of Modern Italian Studies” ci parlò con entusiasmo di suo cugino Mauricio, allora governatore di Buenos Aires… Continua a leggere →

Il pericolo viene dal cielo

 di Giuseppe Merlino

Secondo il Financial Times, il pericolo di una catastrofe ambientale è sempre più concreto. Per molti scienziati oggi l’allarme climatico non riguarda più solo lo scioglimento dei ghiacci artici o la desertificazione. E’ in atto ormai uno stravolgimento. Se nell’ultimo decennio del secolo scorso gli eventi climatici estremi erano 4 o 5 l’anno, all’inizio degli anni 2000 sono passati a 15-20. Ma nel 2013 sono stati 351 e nel 2014 oltre 400. Continua a leggere →

Merkel spalle al muro

 di Paolo Ariete

Come dimenticare quelle immagini toccanti della signora Cancelliera: baci e abbracci con i migranti, i selfie, le pacche sulla spalla, mamma Germania che apriva le braccia ed accoglieva gli uomini, le donne ed i bambini che scappavano dalle guerre (solo i siriani, in poche parole…) per dare loro un sorriso, una speranza, un futuro?

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I cipressi in provetta
in duplice filar

di Franco Esposito

Migliaia di alberi falcidiati dall’epidemia, molti abbattuti. In Toscana non accadeva da vent’anni. Aggredita dall’epidemia, la campagna ha cambiato colore: dov’è più il verde antico, intenso e fascinoso, un piacere per gli occhi e la mente? È quasi sparito, un po’ qui un po’ lì. Dappertutto, a ben vedere, non a Bolgheri però. Il celebre viale a cui si lega l’immagine del cipresso. Continua a leggere →

Il colpo d’Ala di Renzi

 di Eduardo Palumbo

Uno dopo l’altro i tasselli del mosaico si intrecciano alla perfezione. Il puzzle di Renzi comincia a prendere chiaramente forma, la vecchia balena bianca (con qualche macchiolina rosa, tanta dc, un pizzico di sinistra) si sveglia da un lungo letargo, un Partito democratico riveduto e corretto, dove gli ex comunisti stanno ai margini, sempre di più fuori dalle leve di comando, perennemente sull’uscio della porta, un piede dentro, l’altro fuori, l’angosciosa sensazione di fare solo tappezzeria a via del Nazareno. Continua a leggere →

Noi italiani, loro renziani

 di Giovanni Pasàn

Cercasi anti Renzi, disperatamente. Il quadro politico italiano ormai va prendendo sempre più forma: da una parte il Pd secondo Matteo, più una sinistra democristiana che un partito socialista, l’invocato Partito della nazione, così cadono anche i sospiri nostalgici dei figli di Bandiera Rossa, dall’altra la destra tutt’altro che moderata di Matteo Salvini, modello lepeniano, molta pancia e poca diplomazia. In mezzo c’è quel che è rimasto di Forza Italia, ormai un partito che va dissolvendosi, evaporando , elettori in libera uscita che cercano un nuovo punto di riferimento, movimento o partito che sia partito. Continua a leggere →