di Valerio Caprara
C’è da sempre un labile confine tra napoletanità e napoletaneria, cioè tra nobiltà e intelligenza di pensiero, esuberanza d’animo, arguto scetticismo popolare e sguaiatezza faziosa, ribellismo stereotipato, campanilismo d’accatto. E c’è poi Sophia Loren, cittadina onoraria di Napoli Continua a leggere
