Mimmo Carratelli

Mimmo Carratelli

Giornalista e scrittore. È stato inviato speciale e caporedattore al “Roma” di Napoli, a “La Gazzetta dello Sport”, al “Corriere dello Sport-Stadio”, a “Il Mattino”, oltre che vicedirettore del “Guerin Sportivo”.

Alla scoperta di Gabbiadini

di Mimmo Carratelli

 Si scalda la Coppa Italia con tutte le squadre migliori negli ottavi di finale (partita secca). Debutta il Napoli contro l’Udinese al San Paolo. Detentrice del trofeo, vinto l’anno scorso contro la Fiorentina, bissando il successo di due anni prima contro la Juventus, la squadra azzurra (nove volte finalista di Coppa, cinque vittorie) ha l’obbligo di prendere sul serio la competizione per arricchire il suo palmares e assicurarsi comunque un passaporto minore per l’Europa se non farà meglio in campionato.

180647967-a1653bfe-352e-4ab1-a750-d0ad1ac1d87c

Gabbiadini

Il torneo italiano non ha il fascino dei tornei omologhi in altri Paesi, ma questo serve a “giustificare” gli insuccessi. Resta valida, prestigiosa e desiderata la vittoria che non sarà solo un dato statistico negli almanacchi. Questa fase finale della Coppa vede in lizza sette delle prime nove squadre del campionato e, nonostante l’inevitabile turn-over, può offrire indicazioni per il campionato stesso.

20140921_79064_6

Rafa Benitez

Benitez deve ritoccare la difesa per la squalifica di Albiol e non avrà Inler per lo stesso motivo. E’ l’occasione per vedere Gabbiadini (al posto di Callejon) per una partita intera. Il sinistro magico dell’ex sampdoriano è destinato ad arricchire il potenziale offensivo del Napoli, considerato tra i migliori in Italia.

Sarà interessante la prova di Zapata (gran finale dalla panchina contro la Lazio) per valutarne i miglioramenti, mentre restano ancora celate le qualità del giocatore. Tornerà Jorginho in mediana perché il Napoli dovrà “fare” la partita e occorre uno che sappia proporre gioco. Jorginho è un po’ scomparso, messo da parte soprattutto dalla necessità di avere due mediani di rottura contro Juve e Lazio. Se ne attende il riscatto. Si vorrebbe rivedere anche il migliore Hamsik che, dopo i lampi di Doha, si è nuovamente spento.

img

Duval Zapata

L’Udinese, che in campionato non vince da cinque turni (tre punti), è avversario addomesticabile sulla carta. Il suo rendimento esterno è mediocre con pochi gol all’attivo (7 in nove gare). Ma la partita “secca” può riservare sorprese intrigando soprattutto le formazioni minori all’impresa. I valori in campo, pur con le assenze, restano a favore del Napoli.

Dopo due partite di contenimento, ora la squadra di Benitez è chiamata a prendere l’iniziativa e a creare gioco. Il rendimento esterno degli azzurri è superiore solo sulla carta (18 punti contro i 15 casalinghi però con una partita in più giocata in trasferta). In ogni caso, il Napoli dovrà tornare alla filosofia dell’allenatore spagnolo, cioè ridiventare la squadra che fa il suo gioco non potendo più “adagiarsi” su quello avversario. L’Udinese sarà compatta in difesa e sarà il Napoli a dovere attaccare, naturalmente con l’equilibrio che Benitez predica.

FC Internazionale Milano v Tottenham Hotspur - UEFA Europa League Round of 16

Andrea Stramaccioni

L’Udinese cercherà di giocare in superiorità numerica a centrocampo (3-5-1-1) e al Napoli toccherà superare le difficoltà nella zona centrale, magari saltandola con lanci immediati agli attaccanti. Di Natale (8 gol in campionato), se ci sarà, e Thereau hanno i colpi per far male in contropiede, sollecitati dal portoghese Bruno Fernandes, giocatore di qualità. Sugli esterni, temibile a destra è lo svizzero Widmer dotato di buona velocità nei ribaltamenti di fronte.

L’organizzazione difensiva del Napoli, così ben registrata nelle due partite di contenimento contro Juve e Lazio, dovrà mantenere gli stessi equilibri (squadra corta e compatta) per non patire di rimessa. Sembra che Benitez impieghi ancora Gargano, che sta giocando molto non solo come numero di partite, ma come intensità di gioco, per assicurarsi un puntello di grande efficacia nel cuore del campo dove gli avversari cercano di fare la loro partita.

Il pronostico è per gli azzurri. Doverosamente concentrati e sicuri del loro potenziale tecnico, non potranno fallire l’obiettivo del passaggio ai quarti.

 

COPPA ITALIA. Ottavi di finale. Partita secca. Milan-Sassuolo 2-1, Torino-Lazio 1-3; Parma-Cagliari 2-1; Juventus-Verona 6-1. Roma-Empoli 2-1 d.t.s.

21 gennaio: Fiorentina-Atalanta 3-1, Inter-Sampdoria 2-0.

22 gennaio: Napoli-Udinese.

 

 

CondividiShare on Facebook0Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri post dello stesso Autore