Mimmo Carratelli

Mimmo Carratelli

Giornalista e scrittore. È stato inviato speciale e caporedattore al “Roma” di Napoli, a “La Gazzetta dello Sport”, al “Corriere dello Sport-Stadio”, a “Il Mattino”, oltre che vicedirettore del “Guerin Sportivo”.

La controfigura di Callejon

di Mimmo Carratelli

L’analisi di Napoli-Atalanta, le pagelle degli azzurri. La squadra non è più incisiva sugli esterni, la manovra per vie centrali è monotona. L’ottavo gol di Zapata, per la seconda volta decisivo. La brutta prova di Callejon, Maggio, Mertens e Britos.

201503

Callejon

visore_pagelle

ANDUJAR 5 – Si fa dribblare da Pinilla nell’azione del vantaggio atalantino. Aveva cominciato salvando all’incrocio una conclusione di Stendardo. Decisa uscita di pugni su un corner. Sembrava destinato a restare imbattuto, invece. Dodicesima partita, dieci gol incassati.

MAGGIO 4,5 – Il piccolo Gomez, giocando da esterno sinistro, è un brutto cliente e il difensore azzurro lo soffre. Quando si spinge avanti è la solita storia. Tre cross: due a Sportiello, uno contro la schiena di Dramè. Una conclusione alta, sballata.

HENRIQUE 5 – Stava giocando una buona gara. Attento, lesto nell’anticipo. Copriva bene con una buona visione di gioco. Poi gli è capitato il mezzo infortunio contro Pinilla sul gol coprendo poco la palla. Il cileno lo spingeva debolmente (il brasiliano non protestava) e se ne andava in gol. Ha cercato di rifarsi con un colpo di testa all’attacco: Cigarini salvava sulla linea di porta. Avrebbe meritato di rifarsi.

KOULIBALY 6 – Dopo due partite saltate, è rientrato con la solita sicurezza, poco preciso però nei lanci. Una buona chiusura su Zappacosta sfuggito a Britos.

britos

BRITOS 4,5 – Partita insignificante. Si è spesso spinto avanti, ma non ha imbroccato un solo cross. E’ andato alla conclusione di testa a inizio partita, ma Denis retrocesso in difesa salvava sulla linea precedendo Sportiello. Messo in difficoltà da Zappacosta che, dopo averlo saltato per l’ennesima volta, concludeva a lato (45’ palla di poco fuori oltre il palo lontano).

DAVID LOPEZ 5 – Il solito giocatore ordinato, puntuale, con pochi errori. Ma fantasia zero (non è mestiere suo). Incisività scarsa. Gli toccava però tenere a bada Moralez che è un piccolino pericoloso sullo scatto breve e nel portare avanti la palla. Troppi lanci fuori misura. Esce al 79’.

ZAPATA 7 – Entra per David Lopez e toglie il Napoli dai pasticci. Gran gol di testa sull’assist di Hamsik. Gli vale tutto il voto. Era stato decisivo anche a Genova acciuffando l’1-1 al 92’.

INLER 5,5 – Molti palloni giocati (assente a Mosca), ma con un tran-tran monotono. Non è un centrocampista di invenzione. Porta palla, l’appoggia a pochi metri, raramente lancia gli esterni nello spazio. Qualche preziosismo inutile come il gran palleggio a metà campo addomesticando un pallone che scendeva dal cielo e poi il “sombrero” a Moralez. Ha cercato qualche volta la mattonella del tiro, ma, tardando la giocata, non ha avuto spazio per concludere. Quando ha finalmente mirato la porta, lo ha fatto senza la grinta decisiva: due parate di Sportiello neanche difficili. Diffidato, becca l’ammonizione e salterà la Roma alla ripresa del campionato.

CALLEJON 4 – Completamente “asciugato”. Non ha più forza, scatto e il gol ormai gli manca da diciotto partite. Raramente supera Dramè. Ha voglia, ma non lo sostiene una condizione adeguata. Tenta un’acrobazia sotto rete in apertura che non gli riesce. Serve di testa a Higuain un buon pallone che l’argentino batte a rete bene ma Sportiello salva. Subisce più di un fallo (seconda ammonizione a Gomez ed espulsione dell’argentino). Esce dopo poco più di un’ora.

MERTENS 4,5 – Entra per Callejon (65’), perde il primo pallone, non sfonda col secondo, un cross basso per il portiere al terzo tentativo. Cerca lo scatto, le finte, i rientri per tirare. Non gli riesce nulla. Sembrava in gran forma, delude. Si disunisce e spreca una occasione in attacco (85’).

GabbiadiniNAPOLI--

GABBIADINI 5 – Proposto dietro Higuain, gioca una partita mediocre. Cerca invano di colpire col sinistro, la sua specialità. Non è brillante neanche sui calci di punizione. Una brutta conclusione fuori bersaglio. Convocato da Conte per la partita della nazionale di sabato a Sofia contro la Bulgaria (qualificazioni europee). Sembra avere perduto fiducia e smalto. Pure è entrato dal primo minuto. Esce a venti dalla fine.

HAMSIK 6 – Entra per Gabbiadini (70’) riprendendo il suo posto. Si muove molto, cerca la “sponda”, prepara il tiro. Almeno è più vivace dei compagni. Lancia in gol Zapata per il pareggio e per poco non sigla la vittoria (92’ il pallone esce di un soffio oltre il palo).

DE GUZMAN 4,5 – Inconcludente. Gioca sulla fascia sinistra al posto di Mertens e non ne imbrocca una buona. Si accentra, sbaglia i passaggi e, dalle fasce, anche i cross. Si sposta a destra quando esce Callejon ed entra Mertens.

HIGUAIN 5 – Dispensa qualche colpo di classe e Sportiello, a inizio di ripresa, gli nega il gol con un salvataggio di piede. Forse, doveva metterci più cattiveria. Poche le conclusioni, due-tre al massimo.

20140928_79564_s7

BENITEZ 5 – Non si capisce perché non comincia con Mertens schierando a sinistra un inutile De Guzman. Preferisce Gabbiadini ad Hamsik, ma Manolo gioca sotto tono. Rabbercia la difesa per le squalifiche di Albiol e Ghoulam. Sembra azzeccarla con Henrique centrale fino al pasticcio del gol atalantino. Non ha Strinic e Britos, fuori ruolo a sinistra, combina poco subendo anche le iniziative di Zappacosta. I due salvataggi sulla linea (Denis e Cigarini), più il palo di De Guzman ne aumentano il nervosismo sino all’espulsione nei minuti di recupero. Ha perso ormai il suo Napoli perché sugli esterni la squadra non va più e il tridente offensivo è in eclissi. Callejon ha smarrito il gol e Mertens uguale. In sette avevano giocato a Mosca giovedì. Ma non si tratta di stanchezza. La squadra gira senza idee, non ha un giocatore che dia luce al gioco, che organizzi la manovra (i limiti di Inler sono noti), che trascini i compagni. Il Napoli scala al quinto posto con la Roma in ripresa (secondo posto a +6), la Lazio continua a volare (sesta vittoria consecutiva, seconda a +5), la Samp è quarta (+1 sugli azzurri). Il campionato si complica. Alla ripresa (sabato 4 aprile) all’Olimpico contro la Roma.

 

 

CondividiShare on Facebook0Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri post dello stesso Autore