Mimmo Carratelli

Mimmo Carratelli

Giornalista e scrittore. È stato inviato speciale e caporedattore al “Roma” di Napoli, a “La Gazzetta dello Sport”, al “Corriere dello Sport-Stadio”, a “Il Mattino”, oltre che vicedirettore del “Guerin Sportivo”.

Il gol di Jennifer Lopez

 Jennifer Loper, Shakira, Rihanna, super star e calcio. SI incrociano storie e leggende, impazzisce il gossip. Nascono grandi amori….

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Donne e pallone, un binomio ormai inscindibile. Una volta si diceva donne e motori, ma da quando il calcio è diventato sempre più uno show business ormai è tutto un intrecciarsi di calciatori con veline, starlet, soubrette più o meno affermate. Nel mondo anglosassone vengono chiamate Wags (acronimo che sta per Wives and Girfriends) le cronache sono piene. Non c’è calciatore con o senza cresta a cui non venga affibbiato un flirt con una giovane ragazza, modella o aspirante attrice.

Gerard Piqué e Shakira

Gerard Piqué e Shakira

Il calcio è sempre più femmina. Noi però non vogliamo parlare di Wags o veline ma di grandi dive internazionali. Ricordate i mondiali del 2010 quelli in Sudafrica ed il tormentone del Whaka Whaka, cantato da Shakira? Appunto Shakira: quel mondiale vinto dalla Spagna, sancì anche l’amore fra la popstar e Gerard Piquet, dieci anni di differenza (37 lei 27 lui ), difensore dal fisico scultoreo della Spagna e del Barcellona. Ora hanno figlio che si chiama Milan.

Rihanna e Drogba

Rihanna e Drogba

Anche Rihanna, altra popstar mondiale, si è innamorata del calcio. Al punto che avrebbe chiesto al suo amico Didier Drogba di comprare una squadra professionistica in Inghilterra. Non le interessa un solo calciatore, vuole tutta una squadra per se…  Ma non è la storia di Ridanna quello che racconteremo. Vogliamo parlare invece di Jennifer Lopez, un metro e 68 di libidine, tre mariti, 75 milioni di dischi venduti, 29 film e il culo forse più bello dell’universo, certamente quello “valutato” di più. E’ definito “La Guitara” ed è assicurato per un milione di dollari. E a raccontarci il desiderio degli uomini di mezzo mondo è Mimmo Carratelli. Chi altro potrebbe farci sognare meglio?

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di Mimmo Carratelli

Cinque anni fa, in una prima sera di agosto, era là che ballava a piedi nudi sul tavolo delle esibizioni di Guido Lembo, il pirata musicista dell’isola, all’”Anema e core”, naturalmente, covo di desideri e seduzione. ( https://www.youtube.com/watch?v=XglI9-tw7es )

In una tutina bianca di raso, a fiori, ballava come lei solo sa ballare offrendo le sue grazie straripanti agli adoratori di ogni grazia e ancora più delle grazie esplosive per dare un senso all’ultimo bicchiere di whisky nelle notti di luna e stelle. Una favolosa pin-up.

Jennifer Lopez e Marc Anthony

Jennifer Lopez e Marc Anthony

L’avevamo vista, col suo terzo marito (Marc Anthony) e in una stradina di Capri, succhiare un gelato artigianale dell’isola con quel suo viso di gatta selvaggia e le labbra di regina dell’eros. L’avevamo vista, a Marina Piccola, nel succinto bikini rosso sulla barca di Dolce e Gabbana, offrirsi al sole, tuffarsi e riemergere come Venere non avrebbe saputo fare meglio, e a Venere lei dà dei punti spettacolari.
Ebbene, sì. Il più famoso fondoschiena del pianeta, assicurato per un milione di dollari, non è mai stato di Venere, ma di Jennifer Lopez, figlia di portoricani e del Bronx, che ora stava ballando a piedi nudi sul tavolo dell’”Anema e core”, e Guido massacrava la chitarra, e lei volle cantare “Volare” e tutti stavamo volando con lei.
C’era tanta elettricità nell’aria e c’erano onde sensuali nel covo di Guido Lembo, onde che andavano, venivano, avvolgevano, mentre lei, la selvaggia ragazza del Bronx si dimenava su gambe solide, col corto circuito dei fianchi e polpacci da accarezzare più la follia dei capelli biondo-castano pazzescamente lunghi, un vortice continuo di capelli nel ballo irrefrenabile.
Aveva, allora, 40 anni e partorito due gemelli, Max ed Emme, da appena diciotto messi, ma il parto non aveva lasciato nessun segno nel suo metro e 68 di libidine, sempre 55 chili il peso-forma, con la più aggressiva faccia latino-americana dello spettacolo. Dal Bronx, il quartiere duro di New York, aveva assorbito la sfrenata voglia di vivere ed era diventata Jennifer Lopez, la sagoma volteggiante più tosta in circolazione, donna saettante e guizzante, il paradiso dei desideri, col fondoschiena irresistibile, non già “a mandolino”, come vengono definiti i lati B delle brasiliane svettanti, ma “La Guitara”, definizione precisa e inconfondibile del lato B di Jennifer Lopez.
Ed eccola, questa estate, al Mondiale in Brasile. In forma smagliante per tre minuti e quattordici secondi di ballo scatenato nella cerimonia inaugurale.

Claudia Leitte and Jennifer Lopez

Jennifer Lopez canta con Claudia Leitte

E’ stato quando, sul palco dello stadio Itaquerao di San Paolo, la settima città più grande del mondo, col più alto servizio pubblico di elicotteri, è apparsa e si è scatenata lei, Jennifer Lopez, giunta ai 45 anni, la più celebre vedette di New York, cantante e attrice, 75 milioni di dischi venduti, 29 film.
La sua performance, in un sexy-body di paillettes verdesmeraldo e maxi scollatura, ha oscurato, nella cerimonia di apertura della competizione, ogni successiva serpentina di Lionel Messi, i sette passi indietro di Cristiano Ronaldo sui calci di punizione, la cresta ora bionda ora nera di Balotelli, le percussioni offensive a destra con gran tiro di sinistro di Arjen Robben e il talento giovane di Neymar alto appena 1,75 con meches bionde.

Naomi Campbell con Vladislav Doronin

Naomi Campbell con Vladislav Doronin

Il ballo “mondiale” ha ricordato lo scatenamento di puro godimento della notte di Capri all’”Anema e core”. Quella sera, da Guido, c’era anche Naomi Campbell col fidanzato russo e miliardario Vladislav Doronin (si sono appena lasciati). La bellezza nera mozzava il fiato, la portoricana prendeva alla gola. Una statua di infinita bellezza e una belva che graffiava alla porta dei sensi.
Jennifer Lopez, una mini-bomba ad orologeria immediata. Il fondoschiena al quale deve in gran parte il suo successo e che, oggi, inguaina in jeans da capogiro, ha soppiantato quello della californiana Kim Kardashian che era stato il primo al mondo con le straripanti misure da maggiorata assoluta (89-66-100), Kim ancora più piccola di otto centimetri della già minuscola ma espansa Jennifer. Sorpasso pieno.
Quell’agosto del 2009, Jennifer Lopez, ancora sposata a Marc Anthony, il terzo marito, un asso dell’hip hop, un ballo sportivo, era giunta in Italia per festeggiare a Roma, per la quinta volta in quello stesso anno, i suoi splendidi 40 anni. Con un seguito di 14 persone aveva poi raggiunto Ischia prendendo alloggio al Mezzatorre Resort in una suite di 90 metri quadrati con un terrazzo di 120 metri quadrati. Fu quando disse: “Voglio comprare una casa in Italia, io cucinerò e Marc dipingerà”. Non c’è più Marc e non c’è stata casa in Italia.
Da Ischia venne a Capri a mostrare il bikini rosso e la tutina del ballo all’”Anema e core”. Da Capri andò via alle due di notte facendo ritorno in motoscafo a Ischia dove, fra le 14 persone del seguito, c’erano anche i suoi gemelli di sedici mesi. Domenico Dolce e Stefano Gabbana furono i suoi anfitrioni.

Jennifer Lopez e jlo ojani noa

Jennifer Lopez e Jlo ojani noa

Jennifer Lopez ha cominciato a ballare a cinque anni. Figlia di una coppia di portoricani, David Lopez che lavorava nel campo informatico e Guadalupe Rodriguez, maestra nelle scuole materne, non ebbe rivali. Salsa, merengue, hip-hop furono subito la sua vita nel Bronx da dove partì il suo viaggio nel mondo. Fece capolino anche nel cinema, debuttando a sedici anni in “My little girl”.
Si innamorò e sposò un cameriere, Ojani Noa, dal quale divorziò dopo soltanto 18 mesi per sposare Chris Judd, un texano di robusta costituzione, che nella vita faceva l’attore e il coreografo.

Jennifer Lopez e Ben Affleck

Jennifer Lopez e Ben Affleck

 

Via anche Chris e, dopo una storia tumultuosa con Ben Affleck, l’attore con la faccia da ragazzino, che lasciò Gwyneth Paltrow per Jennifer, salvo la rottura clamorosa alla vigilia delle nozze, ecco il terzo matrimonio con Marc Anthony, origini portoricane anche per lui, e matrimonio liquefattosi due anni fa, tanti saluti e pochi baci.
Una irrequieta, uno spirito guerriero, una danzatrice fantastica, una voce morbida e aggressiva, ecco Jennifer Lopez cantante, attrice, ballerina, produttrice cinematografica, televisiva e discografica, stilista, produttrice di profumi con un patrimonio valutato 275 milioni di dollari. Le ha portato fortuna il fondoschiena? Questo non lo dice il suo manager Benny Medina.

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Jennifer Lopez e Casper Smart

Jennifer l’irrequieta sta rompendo anche la storia con Casper Smart, di vent’anni più giovane di lei, diventato così il più famoso toy boy (giovane amante) del pianeta, ballerino e coreografo, tutto muscoli e tatuaggi, un guasconciello della danza atletica.
Quando non è in giro per il mondo, Jennifer Lopez vive nella splendida villa a Bookhampton, sulla riviera di 25mila ricchi newyorchesi a Long Island, allietata dalla brezza dell’Atlantico, dove si trovano anche le ville di Alec Baldwin, Steve Spielberg, Madonna, Calvin Klein.

Jennifer Lopez al Festival di Sanremo

Jennifer Lopez al Festival di Sanremo

Quattro anni fa, è apparsa a Sanremo cantando “What is love”, intervistata da Antonella Clerici nel festival più kitsh della storia, Jennifer in un look da paese, pantaloni neri strappati, un corpetto dorato e una giacca in tinta da Buffalo Bill con le frange sulle spalle. Pretese di alloggiare a Montecarlo requisendo un intero piano dell’Hotel Metropole perché aveva trenta persone al seguito e chiese rose bianche e orchidee, asciugamani neri e una massaggiatrice specializzata nello shiatsu. Per Sanremo le bastarono 300mila euro.

Già leggendari, ormai, i videoclip di Jennifer Lopez. In quello dove appare in barca, proprio come a Capri, mentre canta “I Luh Ya Papi”, i capelli raccolti da sbarazzina del mare, un orecchino dorato, un suggestivo abito bianco, la sua eterna “mise” attillata dalla quale esplode, travolgente bomba di sesso con tutta la carica delle origini portoricane. Oppure il videoclip girato alla piramide di Kukulkan, nel nord dello Yucatan, in omaggio a Quetzalcoatl, il dio atzeco, il serpente piumato, e lei canta “I’m Into You” e sfodera una tuta di conchiglie, ed è un serpentedonna, sinuosa, misteriosa, capelli da selvaggia, una donna maya tra i ruderi che vibrano al suo passaggio.
Produttrice di profumi come il “Glowing”, un misto di bergamotto, mandarino, cipressi, vaniglia, ambra, sultano, un tono da muschio cashmere, e lei che balla “Dance Again” in un piccante abito nero che si dissolve in un più piccante body nero, e la sua selva di capelli scuote l’intero pianeta. Jennifer Lopez, torna a Capri!

 

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