di Mimmo Carratelli
L’analisi di Fiorentina-Napoli. La rinuncia nel finale ad Higuain per una copertura in più con Henrique. Presenta un grande Napoli nel primo tempo, lo stesso che aveva battuto la Roma.
RAFAEL 7 – Salvato dalla traversa sul colpo di testa di Gomez (80’) e da Koulibaly davanti alla linea di porta sul tiro di Pasqual (91’), gioca complessivamente una partita sicura ed è formidabile a sviare in corner la perfida conclusione di Cuadrado sullo zero a zero, tiro nell’angolino basso sulla sua sinistra. Ma è anche abile a deviare un cross insidioso di Mati Fernandez diretto sotto la traversa (53’).
MAGGIO 7 – Cuadrado, che nel primo tempo gioca sulla sua fascia, non lo intimorisce. Controlla bene lo sgusciante colombiano che sguscia poco, sembra frenato, arretra per prendere velocità, ma il difensore azzurro c’è sempre a contenerlo. E’ suo il cross dal quale nasce il gol decisivo di Higuain. Quattro anni fa decise direttamente il match.
ALBIOL 7 – Finalmente una partita di grande autorevolezza. Domina sui palloni alti. Ruba a Babacar più di un pallone giocando di anticipo e prevalendo nei contrasti. Nella serrata difesa finale c’è su tutti i palloni.
KOULIBALY 7 – Un paio di svarioni nei disimpegni, qualche lancio fuori misura. Spesso in duello con Babacar, gli lascia una sola occasione. Nella fase difensiva è il solito baluardo e nel finale salva davanti alla linea di porta sul tiro di Pasqual (91’).
GHOULAM 6,5 – Qualche difficoltà contro Ilicic nel primo tempo. Nella ripresa gli tocca Cuadrado che cambia lato, ma chiude bene sul colombiano. Poco propositivo in attacco.
DAVID LOPEZ 7 – Grande gestione difensiva del centrocampo. Non preciso quando si propone in avanti. E’ altamente affidabile nella fase passiva.
JORGINO 7,5 – Partita di qualità, ma anche tosto nei contrasti. Domina a centrocampo e vince il duello con Borja Valero. Ammonito, era diffidato, salterà la partita col Cagliari al San Paolo dopo la sosta.
CALLEJON 6 – La prima convocazione in nazionale non lo scatena. Rimane su uno standard basso. Chiude alla pari il duello tutto spagnolo con Alonso al quale “ruba” un pallone pericoloso col difensore della Fiorentina tutto solo nell’area azzurra. Dà un grande contributo alla fase difensiva sia intervenendo in prima battuta su Cuadrado, quando il colombiano gioca a sinistra, sia dando intensità al centrocampo. Una sola conclusione, alta (43’).
HAMSIK 6,5 – Grande inizio. Riduce l’apporto di Aquilani con un pressing alto, imposta velocemente la manovra offensiva. Ma perde due buone opportunità in contropiede e manca due occasioni d’oro davanti a Neto che gli devia il tiro (60’), poi palla alta (69’). Esce al 75’.
DE GUZMAN 6 – Il Napoli sta subendo e l’olandese rinforza il centrocampo al posto di Hamsik. Qualche tentativo offensivo.
INSIGNE 7 – Inizio strepitoso a conferma del suo momento d’oro. Salta Tomovic, recupera su Ilic. Partita lungo tutta la fascia sinistra. In tandem con Higuain fa ballare la difesa viola. Mette Higuain davanti al portiere (14’), un lancio strepitoso a Maggio (20’). Si fa male al ginocchio destro cadendo ed esce al 21’.
MERTENS 5 – Entra quattro minuti dopo l’infortunio di Insigne, ma è meno pericoloso del napoletanino. Si intestardisce nell’azione individuale, cerca costantemente di piazzare il tiro, ma sulla battuta si fa chiudere sempre. Salta Savic e serve ad Hamsik una palla da battere in gol (69’), ma Marek alza la mira. Spreca un errore degli avversari, poteva puntare a rete (89’).
HIGUAIN 9 – Una grandissima partita, non solo il gol che decide il match raccogliendo al volo, a centro-area, il rinvio corto di Tomovic. Fa un gran movimento, rientra, svaria sugli esterni. Manca quattro occasioni, soprattutto quella a tu per tu con Neto, coraggioso nell’uscita. Avrebbe infilato una goleada, ma manda a lato la palla (6’), perde il duello con Neto (14’), fuori la conclusione dopo lo straordinario slalom quando sfugge ad Aquilani, Savic e Rodriguez da grandissimo attaccante (26’), mira alta nell’occasione dell’81’. Viene sostituito all’85’.
HENRIQUE 6,5 – Benitez richiama Higuain per piazzare il brasiliano davanti alla difesa sotto la pressione più insistita della Fiorentina nel finale.
BENITEZ 7 – Schiera contro la Fiorentina la stessa formazione vittoriosa sulla Roma. Il Napoli gioca un gradissimo primo tempo mancando almeno quattro palle-gol. E’ costretto a rinunciare ad Insigne per infortunio e inserisce Mertens (25’) che non ha la stessa verve del napoletano. Sostituisce Hamsik in calo con De Guzman. Nel finale, con la Fiorentina arrembante, piazza Henrique davanti alla difesa togliendo Higuain nel perfetto comandamento del gioco all’italiana, fuori un attaccante per un difensore per difendere l’1-0. Sostituzione che lascia il Napoli senza più una punta, ma ormai il Pipita stava tutto solo davanti con la squadra che si rintanava negli ultimi trenta metri. Dunque, il tecnico spagnolo sa anche come difendere quando è necessario …









