di Mimmo Carratelli
L’analisi di Palermo-Napoli, le pagelle degli azzurri. Rafael, un altro grosso errore. Il buco a centrocampo senza Gargano. Benitez perde sul piano tattico. Ma la difesa è allo sbando.
RAFAEL 3 – Inconcepibile papera sul tiro dai quaranta metri di Lazaar che avvia il successo del Palermo. Un altro errore dopo l’uscita a vuoto su Thereau nella partita con l’Udinese domenica scorsa. Il ruolo del portiere diventa ora un grosso problema per Benitez. Niente da fare sugli altri gol. Una deviazione in corner su tiro di Rigoni. Salvato in un’altra occasione dal diagonale di Bolzoni che filava a lato.
MAGGIO 4,5 – Si spende molto correndo in avanti dove conclude poco e niente. I soliti cross addosso all’avversario che gli fa schermo da vicino, i passaggi all’indietro, incertezze continue. Qualche buon contrasto a centrocampo. Non fa schermo sul secondo e terzo gol del Palermo rimanendo inchiodato in area.
ALBIOL 4 – Non c’è sul secondo e terzo gol del Palermo. Non stringe su Dybala che serve a Vazquez il raddoppio siciliano. Fermo anche sulla terza segnatura. A centrocampo subisce anche un “sombrero” da Dybala. Non azzecca un lancio. Porta palla di forza al 48’ fino all’area palermitana, ma l’azione si spegne per l’anticipo di Rigoni su Callejon.
BRITOS 5 – Koulibaly a riposo. Viene confermato centrale per la terza partita consecutiva. Si sa quello che può fare. Poco. Un salvataggio su Quaison nel cuore dell’area azzurra. Le punte del Palermo rientrano e si sottraggono alla marcatura. Perde l’orientamento. Non fa schermo sul gol di Vazquez.
STRINIC 3 – Riprende il suo posto ed è irriconoscibile. Una serataccia. Difende male, attacca peggio. Sbaglia più di un appoggio e i cross. Non è lui. Soffre contro Bolzoni che lo attacca. Si fa saltare da Dybala nell’azione del terzo gol palermitano. Partita da dimenticare.
JORGINHO 4 – Gioca a sorpresa e al posto di Gargano. Subito ammonito. A disagio nei contrasti, lento nel costruire gioco.
DAVID LOPEZ 5,5 – Senza Gargano al fianco, soffre ma stringe i denti. E’ il meno peggiore a centrocampo. Conquista più di un pallone, avanza, non sempre preciso negli appoggi, ma ha animo, lotta, cerca di sostenere l’attacco. Esce al 69’.
GARGANO 6 – Entra per David Lopez e dà il suo solito contributo di grinta e movimento. Conquista palla e cerca anche di offrila agli attaccanti entrando bene in partita. Un bel lancio per Zapata (78’). Ma il Palermo è ben chiuso negli ultimi trenta metri.
CALLEJON 4 – Non c’è proprio, aggredito da Lazaar e spesso superato. Resta ai margini della partita, evanescente anche nel solito sostegno al centrocampo. Batte di poco oltre la traversa una punizione dal limite (50’). Per il resto non si fa notare. Confuso e confusionario.
HAMSIK 6,5 – Nel tracollo della squadra, subito in svantaggio, cerca di scuotere i compagni, trascina il Napoli avanti, ma è solo a predicare nel deserto azzurro. Arretra, prende palla, cerca Higuain e Callejon. Velocizza il gioco sfuggendo alla marcatura di Rigoni. Spesso messo giù. Rimedia un pestone e una botta a un polpaccio. Deve arrendersi ed esce al 53’.
GABBIADINI 6 – Entra per Hamsik per giocare da seconda punta (De Guzman prende il ruolo di Marek). Comincia a sinistra, si sposta a destra. Prende subito un fallaccio da Rigoni, ma ha il fisico per non farsi intimorire. Contro la fitta difesa palermitana può fare poco. Va a segno con un colpo di tacco, terza rete consecutiva in campionato.
DE GUZMAN 5 – Più ala sinistra che in aiuto al centrocampo, ma Rispoli gli dà poco spazio e il Palermo raddoppia sempre le marcature negli ultimi venti metri. Uno dei pochi azzurri a tentare la conclusione. Tiro respinto a pugni da Sorrentino al 12’. Conclusione fuori al 29’ liberato verso il gol da un errore di Rispoli. Batte dalla distanza la punizione che Gabbiadini trasforma in gol con un colpo di tacco. Con l’uscita di Hamsik, ne prende il ruolo. Gioca molti palloni. E’ fra i più attivi tra gli azzurri, però mai decisivo.
HIGUAIN 5,5 – Impegna Sorrentino in una difficile deviazione in corner (39’), ma è l’unico acuto. Terzi e Andelkovic non gli danno spazio. Quando la squadra rientra in campo dopo l’intervallo, la riunisce a centrocampo e parla fitto fitto con i compagni. Ma sul campo non cambia nulla. Era diffidato. Ammonito per una entrataccia su Terzi salterà la sfida di lunedì col Sassuolo al San Paolo. Esce al 73’.
ZAPATA 5 – Entra con decisione in partita tentando di sfondare. Mette un pallone a lato (78’). Cerca i compagni con un bel cross da sinistra (80’) ma non trova nessuno nell’area palermitana. Sarà titolare lunedì contro il Sassuolo per la squalifica di Higuain.
BENITEZ 4 – Cambia ancora formazione e l’errore più grave è la rinuncia in partenza a Gargano schierando al suo posto l’eterno timido Jorginho. Poi inserisce Gargano, ma non al posto di Jorginho: fa rientrare David Lopez che se l’era cavata in qualche modo. Conferma Britos centrale, non si capisce il riposo accordato a Koulibaly. Tatticamente cade nella trappola di Iachini che sfodera un inaspettato 4-3-2-1 giocando chiuso e in contropiede. La difesa torna sul banco degli accusati. La papera di Rafael gli pone un grosso problema. Il portiere è un ruolo delicato e il brasiliano continua a dare poco affidamento.










