Mimmo Carratelli

Mimmo Carratelli

Giornalista e scrittore. È stato inviato speciale e caporedattore al “Roma” di Napoli, a “La Gazzetta dello Sport”, al “Corriere dello Sport-Stadio”, a “Il Mattino”, oltre che vicedirettore del “Guerin Sportivo”.

Benitez perde l’equilibrio

di Mimmo Carratelli

L’analisi di Napoli-Sassuolo, con le pagelle degli azzurri. Benitez osa troppo con quattro attaccanti contro un avversario pericoloso. La grande partita di Gargano. Zapata decisivo.

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ANDUJAR 7 – Due partite in Europa, due in Coppa Italia ed ora il debutto in campionato. Rafael giocherà giovedì contro il Trabzonspor. Due gol incassati in cinque partite, quattro volte la porta imbattuta. Esperienza e sicurezza. Esce sollecitamente due volte fuori area e spazza di piede. Straordinaria parata all’incrocio sul gran sinistro di Magnanelli nel finale quando il Sassuolo tentava di accorciare le distanze e fare il colpo col Napoli in dieci (espulso Mertens).

MAGGIO 5,5 – Floro Flores arretra in copertura e l’azzurro può spingersi avanti con le solite indecisioni sul cross. Però ne infila uno magnifico per Zapata e poi, su corner, va a concludere alto di testa. Per correre, corre.

ALBIOL 6,5 – Gioca molti palloni, avanza, tenta di imbeccare l’attacco. Zaza non lo impegna molto. Nella ripresa un paio di errori.

KOULIBALY 6,5 – Il più solido nelle retrovie. Due eccellenti chiusure, una su Berardi, l’altra su Zaza. Con Albiol che avanza, resta solo e sicuro a proteggere la metà campo azzurra. Un colpo di testa alto davanti alla porta di Consigli.

GHOULAM 5 – Gli tocca Berardi, l’avversario più pericoloso. Resta spesso frenato. Quando avanza sbaglia i cross, fuori misura. Meglio nella ripresa quando ha una maggiore iniziativa. Strinic fuori per il mal di denti.

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GARGANO 8 – Un piccolo, grande guerriero. Primo tempo da dominatore in una squadra troppo sbilanciata in attacco. Conquista palla e calibra più di un lancio al millimetro per Zapata e Callejon. Spazza l’area con decisione. Corre sul lato di Ghoulam dove il Sassuolo è più pericoloso con Berardi. Blocca anche Zaza. Nella ripresa accusa forse la stanchezza per il gran prodigarsi. Ammonito per un fallo su Magnanelli. Non si arrende mai. Recupera le energie e torna al suo fantastico livello nel finale. Offre una ennesima palla a Callejon che la spreca (87’).

DAVID LOPEZ 5,5 – Ordinato, qualche spunto in attacco, ma scompare nel paragone con Gargano. Non è un lottatore. Gioca semplice, in difficoltà contro Magnanelli.

GABBIADINI 5 – Il piede sinistro fatato si blocca dopo quattro gol in cinque partite. Punge poco. Dovrebbe avere buon gioco contro Biondini che non è un vero difensore e accusa molto disagio. Si sposta da destra a sinistra, ma continua a incidere poco. Torna a destra nella ripresa. Un paio di giocate, un paio di punizioni “pennellate” ma non efficaci. Esce al 66’.

MERTENS 4 – Entra per Gabbiadini restituendo a Callejon la fascia destra. Sulla sua rimessa laterale (emulo di Ghoulam) Zapata difende palla in area toccandola per il raddoppio di Hamsik. Resta in campo cinque minuti, espulso per un fallaccio su Missiroli nella metà campo del Sassuolo. Forse soffre per non essere più titolare.

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HAMSIK 6 – Dirige il gioco azzurro, si propone, porta palla avanti, ma spesso è impreciso e perde più di un pallone. I suoi lanci sono fuori misura. Però è suo l’assist per il gol di Zapata e poi va in gol a sua volta. Esce all’82’.

DE GUZMAN 4,5 – Entra per Hamsik. Il Napoli è in dieci e c’è bisogna di una presenza più concreta a centrocampo. Una conclusione fuori (il gol resta sempre lontano) e un passaggio di ritorno sbagliato a Callejon, in un rapido favorevolissimo contropiede. Mediocre. Forse ha bisogno di giocare dal primo minuto per carburare.

CALLEJON 5 – Comincia a sinistra con Gabbiadini a destra. Poi i due si cambiano di lato. Continua a non incidere sulle partite. Appena un gol nel ritorno dopo che ne aveva segnati otto nelle prime dieci giornate. Esce negli ultimi minuti. Nel finale, imbeccato da un lancio di Gargano, mette fuori il diagonale da destra, oltre il palo più lontano.

MESTO s.v. – Entra per Callejon all’88’. Il Napoli in dieci deve difendere. Ma non ha modo di esibirsi, sostituzione tranquilla.

ZAPATA 7 – Comincia bisticciando col pallone, poi impone la sua fisicità (1,87) contro Acerbi (1,92). Fa salire la squadra, tosto nei contrasti, riesce a difendere palla, scatta. Sfiora il gol di testa, sul cross di Gabbiadini. Ne sfiora un altro, sempre di testa, ma era sulla linea di fondo sul cross di Maggio, la palla passa davanti alla porta, posizione impossibile. Col passare dei minuti, comincia a far sentire il suo peso. Va a segno sull’assist di Hamsik lottando contro tre difensori, riesce a non perdere palla e infine la calcia rasoterra, settimo gol stagionale, quinto in campionato. Si esalta e serve ad Hamsik la palla del raddoppio dopo averla difesa dalla pressione di Acerbi. Finisce in crescendo. Va via di forza ai difensori.

BENITEZ 5 – Stavolta la formazione, contro un Sassuolo agile e pericoloso, non sembra azzeccata, troppo sbilanciata in avanti con Gabbiadini, Callejon (a sinistra!), Hamsik, Zapata. Rinuncia a De Guzman, in panchina fino all’82’. Lo salva Gargano con una grandissima prestazione a centrocampo. L’inesauribile uruguayano regge da solo nella zona nevralgica. E la difesa tiene, salvo a sinistra dove Berardi è pericoloso (due palle-gol fuori). Inserisce Mertens per Gabbiadini e il belga si fa espellere subito. E’ possibile che Callejon e Mertens, non più sicuri di essere titolari, stiano mollando. Nel finale inserisce De Guzman e, negli ultimissimi minuti, Mesto. Squalificato Higuain, ottiene da Zapata i due palloni della vittoria (un gol e l’assist del raddoppio).

 

 

 

 

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