di Sabrina Baronio
Come un gioco fra amiche su Facebook può diventare un caso politico nazionale. Il dibattitto pro o contro euro si è spostato sui favorevoli e contrari al sedere di Paola Bacchiddu, responsabile della Comunicazione per la lista Tsipras.
“Buongiorno gambe più belle d’Italia! Sei su Vanity Fair!” Svegliarsi così una mattina di maggio è già da romanzo. Mi alzo senza capire e mi dirigo verso la mia inseparabile moka e con un caffè bollente mi siedo in scrivania. Su mail, Facebook, Twitter e testate web varie, vedo esploso il “caso Bacchiddu”. Scorrono su schermo recensioni, pareri, attacchi, considerazioni e immagini. Compreso il servizio su Vanity Fair dove finiscono le gambe e le scollature di alcune donne e di alcune amiche di Paola, che agli attacchi delle femministe non ci stanno proprio. Cosa è successo? Davvero…
Paola Bacchiddu pubblica sulla sua bacheca Facebook una sua immagine in bikini “Ciao. È iniziata la campagna elettorale e io uso qualunque mezzo. Votate L’altra Europa con Tsipras.”
E scoppia la polemica fra i suoi contatti prima e coinvolgendo qualche gruppo di eticissime donne poi. Che scocciatura, non è forse abbastanza chiaro che è semplicemente una provocazione o una sorta di battuta provocatoria accompagnata da un’immagine per altro decisamente meno ammiccante e sconcertante di tante “labbra a coniglio” o piedini filo-fetish che ormai quotidianamente invadono la home del social network probabilmente più seguito e usato?
Paola. Poi Adele e Sabrina. Che, per farne di due di nomi noti, mentre guardano la tv in tenuta home sweet home non ci stanno a far diventare un’azione ironica e anche sarcastica fra amiche FB un punto su cui giudicare e demolire la moralità e la professionalità di una donna come Paola Bacchiddu. E allora, eccoci!
Sabrina (Baronio, Marketing e Commerciale): in tuta e davanti la tv annoiata della domenica sera, con l’inseparabile smartphone invio e pubblico in bacheca le mie gambe per Paola Bacchiddu. Simultanea Adele (Teodoro, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana) che “lancia” il suo bikini “per Paola Bacchiddu, per la libertà di espressione e forse anche per la lista Tsipras...”
Si scatenano le critiche aspre sull’uso del corpo delle donne e poi sull’etica e poi anche sulla moralità e poi e poi e poi e poi…!
Basta, per questa sera poteva anche finire così l’ennesima rincorsa di chiacchiericcio su Facebook. Buonanotte Paola e buonanotte Adele. Buonanotte Sabrina.
Buongiorno poi a tutte con la presenza delle nostre gambe e dei bikini ovunque! Caselle di posta intasate, telefono che squilla senza sosta, sms e messaggi privati e pubblici sui social. Apperò. Ma da una foto per un’amica inviata al volo durante una serata casalinga in tenuta sportivissima e morbida?
Si legge di tutto, o quasi, riguardo al gesto di Paola. E tra chi critica per la provocazione ci sono persone intelligenti come Lorella Zanardo che esprime critiche accettabili e altre come Marina Terragni che pubblicano sulle loro bacheche foto di maschi nudi: se le contesti ti danno del bacchettone senza ironia, perché allora sì, si possono usare i corpi altrui.
Marina Terragni, val la pena di dirlo amica di Paola Bacchiddu, che bersaglia immediatamente di critiche scandalizzandosi e dichiarandosi anche terribilmente delusa (che inutile e noioso atteggiamento neppure catalogabile come pudore d’altri tempi) in pubblico e fra le due la conversazione (pubblica) termina con un “concludo qui anche la nostra amicizia”.
Proseguono in queste ore critiche e sostegno per la Bacchiddu più che per la lista di cui è stata chiamata a guidare la Comunicazione per le Europee. E Paola desnuda? “Ho letto, visto e sentito di tutto. Ho ricevuto una valanga di fango e, al contempo, un’inaspettata manifestazione di solidarietà. Sono stata delusa da alcune persone e sorpresa piacevolmente da altre. Ho taciuto di fronte alle ingiurie per tutelare me, la mia famiglia e la Lista che rappresento e che sono certa approderà alle europee con successo. Per i suoi contenuti politici e per la forza magnifica di tutti coloro che stanno contribuendo a costruirla. Credo che il mio gesto, declinato in infinite esegesi, abbia comunque centrato un obbiettivo: denunciare un sistema dell’informazione seriamente malato, e un paese che si è rivelato profondamente sessista e retrivo. Al di là d’ogni aspettativa. Ho tentato in tutti i modi di guadagnare spazi mediatici per il nostro progetto politico, ma i media vengono agganciati solo – evidentemente – da un bikini, perdendo completamente la testa. E’ gravissimo.
Rifletterei su questo, più che su sciocchezze grette come quelle che ho ascoltato in questi giorni. Rispetto chi non ha condiviso il mio gesto e lo ha espresso con intelligenza e continenza. E’ fisiologico che non si abbia tutti il medesimo parere, ci mancherebbe. Rispondo, al contrario, alla tempesta di violenza che mi è personalmente piovuta addosso con la fortuna di avere una famiglia e degli amici cari che hanno risposto nell’unica maniera in cui si poteva fare, in occasioni del genere: “Siamo dalla tua parte”.
Io e le mie gambe siamo ancora in giro (sui tacchi e a riposo) per la Bacchiddu. Partite in questo viaggio “europeo” da una comoda poltrona davanti la tv con una tuta morbida e un gran sorriso per le amiche distanti ma bellissime, donne ogni giorno al lavoro seriamente con una passione e una ironia davvero belle. A oltranza.
https://www.facebook.com/dottoressaadeleteodoro?fref=ts
https://www.facebook.com/paola.bacchiddu?fref=ts
https://www.facebook.com/sabrina.baronio.5
http://www.vanityfair.it/news/italia/14/05/05/paola-bacchiddu-facebook-foto












Interessante il punto di vista di una donna in una vicenda che hanno tentato (inutilmente?) di gonfiare a dismisura …temo purtroppo che la facoltà di capire l’ironia ed ancor meno l’autoironia , sia di pochissimi eletti .:)
Tra questi pochi fortunati c’è però sicuramente l’autrice di questo bell’articolo che con garbo ed ironia riesce a ridimensionare e far vedere sotto una nuova luce un’evento che ha sottolineato al di la di tutto , sopratutto una cosa : la solidarietà tra donne , quelle garbate , intelligenti ed ironiche .
Quello che tutti si sono dimenticati di dire è che la Bacchiddu non è candidata ma è solo la portavoce della lista. Devo confessare che la foto che ha pubblicato è molto casta e non so per quale motivo abbia scandalizzato così l’opinione pubblica. Si può tranquillamente dire che ci sia riuscita nel suo intento, e cioè quello di far parlar di se e della ListaTsipras. Purtroppo agli italiani non frega nulla dei programmi politici, lei l’ha capito ( ma non ci voleva un cervello particolarmente sviluppato) e ha usato quella che si chiama strategia di marketing….Non posso dire di essere appassionato all’argomento, quello che però condanno è la morbosità e il voyeurismo del popolo e dei media. Per far parlare di se la gente farebbe qualsiasi cosa, denudarsi, umiliarsi e tutto viene spettacolarizzato; trovo tutto questo un po’ patetico…Le cantanti zoccoleggiano e vendono i dischi, i giornali mettono in copertina le signorine seminude dagli sguardi torbidi e si vendono i giornali. Tristissimo, ma punto il dito verso l’ipocrisia di un popolo provinciale e farfallone. altro non saprei dire.
Hello, I am photographing, Brazilian and totally shocked as an issue in my view so foolish, a woman who showed his friends a biquine and obviously such a beautiful body, would involve so many debates, we live in a democratic world said, so that each one wishes in particular to show your friends, nothing shall offend or turn a poll, just shows to me that there are others reading what was posted a second person, and not to third. Amid disguised wars, famines absolute huge populations, diseases and many disorders of the temperature of the earth, a beautiful bikini and beautiful body, are wonders of the world and not foolish tragedies. Express here my opnion without any attempt to modify to anyone.
Kcris Ramos
Thanks Kris for your attention! See you soon in Italy I hope!
Bel pezzo, complimenti Sabri
Mettersi in gioco in maniera superficiale e senza costrutto è facile, anche poco rischiso. Ma mettersi in gioco con ironica intelligenza come ha fatto Paola, seguita dalle sue amiche, è un segnale forte, anche di denuncia come lei stessa dice verso questo falso perbenismo che spopola nella moderna società ( vorrei proprio sapere quanti, tra coloro che hanno levato gli scudi per primi di fronte al lato B di Paola, non hanno davvero scheletri, pur innocenti, nei loro armadi..) dove il corpo femminile è il più delle volte utilizzato per colpire la fantasia erotica del maschio comune e fargli acquistare ogni sorta di prodotto. Quindi per una volta che ci si trova di fronte a chi utilizza il proprio corpo, e senza mancare di rispetto a nessuno o con volgarità gratuite, per attirare l’attenzione su temi importanti, ben venga e si levi un plauso al coraggio e alla intelligenza del gesto, plauso esteso alle amiche che hanno colto immediatamente il segnale contribuendo alla amplificazione del gesto stesso sdarmmatizzandolo e rendendolo forte al tempo stesso. Grazie ragazze.
CIAO…. SECONDO ME OGNI UNO DI NOI E’ LIBERO DI ESPREMERSI COME LE PARE……E PAOLA E STTATA ATTACATA DA PERSSONE INVIDIOSE……………….
Beh certo… detto da una donna come te!! Tu si che sai come esprimerti!!
Evito,perché per nulla interessante,commenti su quanto ha fatto la Bacchiddu.
Guardando le tue foto e leggendo l’articolo,però,mi sono nati alcuni pensieri:
1)lo scritto,l’ho letto in un lampo. Piacevole,veloce,scorrevole nella lettura,interessante e assolutamente ben impostato.
2) mentre leggevo,guardavo le foto delle tue gambe. Niente da dire…assolutamente piacevoli!
3)le due cose le ho messe insieme. Bellezza ed intelligenza convivono benissimo. L’una da’ forza all’altra e non sai se sia più gradevole l’una o l’altra.
In somma,non è’ assolutamente peccato mostrarle insieme,tenendo conto che sono un dono dlla natura che, non credo le abbia donate per essere usate con stupidità.
E’ proprio per questo motivo che le mie gambe sono subito state disponibile per Paola Bacchiddu. Una grandissima professionista e donna.
Vorrei fare i complimenti a chi ha scritto quest’ articolo,( chiedendole scusa per ,qualche mio errore grammaticale).Secondo me hai centrato l’obiettivo,ormai sui social network come nelle tv,giornali si scrive solo ciò che fa comodo a loro, il nuovo il cambiamento fa paura.
Bravi solo a condividere le prodezze di qualche imbecille che corre dietro una palla,non apprezzare chi con sacrifici,cerca il rinnovamento.Sicuramente preferisco un bel paio di gambe,o un bikini. ma c he le solite facce dietro le quali si nascondono corrotti,pedofili,sfruttatori di minorenni.e
Leggendo l’articolo, mi vorrei soffermare su quella che è alle volte la casualità alla base dei grandi successi. Chi lo avrebbe mai pensato che una foto, per giunta anche vecchia di facebook, potesse scatenare un putiferio di discussioni come in questo caso? io credo nessuno di noi lettori, ma allo stesso tempo mi complimento con l’autrice del pezzo per la grande visione di aver visto oltre ed essere solidale, insieme alle altre amiche, nel pubblicare le foto personali di momenti di vita normale per essere solidali con Paola. Nella sua semplicità e allo stesso tempo chiarezza l’autrice coglie l’essenza del gesto di Paola facendoci capire come si può parlare alle volte di se stessi con un semplice gesto e che un gesto alle volte casuale e allo stesso tempo normale ne determina il successo. Sono convinto che la lista Tsipras avrà un successo oltre le normali aspettative alle prossime elezioni europee e questo grazie alla “normalità” di una foto e delle altre foto delle amiche che hanno da subito capito importanza di essere solidali a Paola con i loro scatti personali.
Se non altro dopo il bikini e le amiche per Bacchiddu…bè almeno sappiamo che Tsipras esiste. E questo fa riflettere molto anche sull’attenzione e il tipo di sguardo che prestiamo alla ricerca di notizie e informazioni.
Solo l’ironia e il buon senso ci possono salvare dal baratro. Brava Sabrina, hai colto nel segno, bel pezzo!