di Mimmo Carratelli
L’analisi di Napoli-Cagliari. Errori di Henrique e Koulibaly. Callejon fuori partita. Higuain si spegne dopo il gol. L’avversario di Maggio fa due reti.
RAFAEL 5,5 – Due salvataggi, il primo su Rossettini col Napoli avanti di due gol, poi su Farias con la squadra sul due a due. Coinvolto nelle incertezze difensive, in particolare sul secondo gol dei sardi. Un errore quella palla allungata a Koulibaly pressato da Ibarbo da cui nasce l’azione del pareggio definitivo del Cagliari.
MAGGIO 5 – Propositivo e lanciatissimo in attacco sino al cross per il 3-2 di De Guzman. Ma in difesa il suo uomo, Farias, va a segno due volte. Sul suo lato, il Napoli soffre molto per le combinazioni tra il terzino Balzano e il piccolo, indiavolato Farias. Poca collaborazione da Callejon.
HENRIQUE 4,5 – Gioca al posto di Albiol e dà poca sicurezza alla difesa. Messo in difficoltà dal falso nueve Cossu. Giocate incerte sino alla palla regalata a Cossu (28’) il cui tiro veniva parato da Rafael.
KOULIBALY 4 – Dopo tante magnifiche prove, un pomeriggio negativo. Incerto, apprensivo, poco lucido, sganciando lanci fuori misura. Cede alla finta di Ibarbo sul primo gol cagliaritano. Perde palla contro il colombiano e nasce l’azione del 3-3 del Cagliari. E’ sempre lui a iniziare l’azione ma non ha la sicurezza, la semplicità e la precisione delle volte passate. Una conclusione alta (45’).
GHOULAM 6 – Svelta e lunga rimessa laterale con la quale lancia Higuain per il primo gol azzurro. Duello difficile con Ibarbo che, arretrando, gli consente di spingersi sulla corsia sinistra dove le assenze di Insigne e Mertens si fanno sentire.
GARGANO 5 – Con Inler più avanti, deve proteggere la difesa. Rimane da ultimo uomo col Napoli avanti sui corner. Buoni contrasti a centrocampo, ma episodici. Balla parecchio contro il giro-palla veloce dei centrocampisti sardi.
INLER 5,5 – Gioca avanzato e segna il suo primo gol con un tiro chirurgico dalla distanza. E’ la sua unica perla. Per il resto solito fraseggio corto e ritardo nelle giocate. Esce al 63’.
DAVID LOPEZ 5 – Entra al 63’ per Inler a maggiore protezione della difesa (il Napoli era avanti 3-2). Neanche lui si ritrova granché con la squadra in difficoltà. Sfiora il 4-3 nel finale con un tiro che si spegne di poco a lato (84’).
CALLEJON 4 – Fuori partita. Si vede poco in attacco e dà uno scarso contributo a Maggio nella copertura difensiva sulla fascia dove Farias semina il panico.
HAMSIK 4,5 – Si dà un gran da fare, gira e rigira, cerca spazio e non lo trova, bloccato dalla difesa cagliaritana quando si fa più stretta. Scaglia oltre la traversa una favorevolissima palla-gol (49’). Tanta quantità, poca qualità. Spreca anche alcune opportunità per servire i compagni in gol. Finisce frastornato con l’errore del 90’ quando dà la palla a Farias che conclude fuori.
DE GUZMAN 6 – Un gol dopo quello di Genova. Si adatta da esterno sinistro. Converge spesso al centro. Suo il formidabile tiro che Cragno respinge di piede e, sulla respinta del portiere, Inler fa il due a zero. Esce nel finale.
BRITOS s.v. – Entra all’82’ al posto di De Guzman. Niente di rilevante.
HIGUAIN 5 – Il gol, magnifico, settimo in cinque partite consecutive, e poi poco. La difesa del Cagliari si stringe dopo l’inizio avventato e non concede spazio. Un paio di conclusioni irrilevanti. Scompare man mano dal match.
BENITEZ 5 – Non ha più esterni a sinistra, ci dirotta De Guzman che non è tra i peggiori e fa anche gol. Ma l’impiego di Henrique centrale di difesa al posto di Albiol è un flop. Per giunta, anche Koulibaly imbrocca un pomeriggio nero. Tanti errori del due centrali. Giostra a centrocampo con Gargano più dietro e Inler più avanti. Ma il centrocampo del Cagliari (soprattutto con Crisetig ed Ekdal) sembra avere più qualità e audacia. Con la partita pericolosamente in bilico, utilizza due elementi a protezione della difesa (63’ David Lopez per Inler, 83’ Britos per De Gusman). Semmai erano da sostituire Callejon, fuori partita, Hamsik poco lucido e lo stesso Higuain in calando dopo il gol.










