Giuseppe Merlino

Giuseppe Merlino

Ingegnere Chimico ha insegnato per 35 anni nelle scuole superiori. Ha un blog di successo (Progetto Scienza e Conoscenza)

Quante logge massoniche
in un pugno di dollari

di Giuseppe Merlino

Quali misteri e segreti nasconde la moneta americana? Quanti diversi simbolismo ci sono nel dollaro Usa? Una serie di interrogativi si inseguono da tempo. Di certo le tracce della massoneria sono molte ed evidenti.

 Ormai sono storicamente accettate le influenze massoniche sulla rivoluzione americana e, successivamente, su quella francese. A questo proposito è interessante analizzare il messaggio esoterico che ci trasmette da quasi un secolo la banconota da un dollaro Usa.

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Se si osserva il retro della banconota si nota subito, sulla sinistra, una piramide tronca sovrastata da un occhio che è un ben noto simbolo massonico. Questo simbolo, come si legge in basso, viene denominato “the great seal”, cioè “il grande sigillo”.
Sotto la piramide vi è la scritta “novus ordo seclorum” e sopra si legge “annuit coeptis”. Unendo le due frasi si ottiene: “novus ordo seclorum annuit coeptis”.
Vi sono molte divergenze sulla traduzione di questa frase latina. Personalmente propendiamo per “un nuovo ordine mondiale arride agli iniziati”. Altre versioni sono “un nuovo ordine mondiale, la divinità ha acconsentito” oppure “si annuncia la nascita di un nuovo ordine mondiale” o ancora “una nuova era arride agli iniziati”.
La versione attuale di questa banconota è rimasta immutata fin dal 1935, quando fu coniata sotto la presidenza di Franklin Delano Roosvelt (massone del 32° grado).
Il “grande sigillo”, simbolo degli Stati Uniti d’America, in realtà esisteva fin dal 1776, data della dichiarazione di indipendenza degli Usa, ma assunse la sua versione definitiva solo nel 1782, anno in cui fu reso pubblico a tutto il mondo e , come già ricordato, nel 1935 fu inserito nella banconota da un dollaro.

one-dollar-3La piramide del grande sigillo è una piramide tronca: si arresta dopo 13 file di mattoni. la prima delle quali porta impressa, in numeri romani, la data del 1776. Molti vedono in questa simbologia una allusione alla società segreta degli Illuminati che aveva appunto 13 gradi di iniziazione, dal più basso al più alto.
Questa società, guarda caso fondata nel 1776, si prefiggeva la creazione di un nuovo ordine mondiale attraverso un percorso guidato da pochi esseri umani “illuminati”.
La società segreta degli illuminati avrebbe ancora oggi una grande influenza sugli Stati Uniti d’America e tra i suoi membri si conterebbero sopratutto esponenti dell’alta finanza, banchieri, ma anche uomini politici. Per inciso ricordiamo che almeno 19 presidenti Usa erano alti gradi della Massoneria.

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Gli Illuminati si prefiggerebbero la creazione di una società libera dalle ingiustizie che dovrebbe realizzare una vera uguaglianza tra tutti gli uomini, portandoli tutti ad un elevato grado di conoscenza, ma, per raggiungere questo scopo, si deve necessariamente passare per un lungo periodo attraverso l’esperienza di una società autoritaria guidata nel segreto da pochi uomini nelle cui mani starebbe il vero potere.
Il numero 13 ricorre quasi ossessivamente sulla banconota da un dollaro: la scritta “annuit coeptis” è formata da 13 lettere. Nel sigillo di destra, sopra l’aquila, vi sono 13 stelle disposte a formare l’antichissimo sigillo di Salomone (altro simbolo massonico) formato da due triangoli sovrapposti, uno col vertice in alto ed uno col vertice in basso. Sempre nel sigillo di destra, l’aquila stringe con l’artiglio a destra di chi guarda 13 frecce e con quello di sinistra un ramoscello con 13 foglie, inoltre lo scudo sotto la testa ha 13 strisce e la scritta “e pluribus unum” è costituita da 13 lettere.
Resterebbe da analizzare l’inquietante simbolo dell’occhio che “tutto vede”, sito sopra la piramide del great seal, ma lasciamo il compito alla fantasia del paziente lettore ….

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