di Mimmo Carratelli
L’analisi di Napoli-Empoli. Nessuna contromisura del tecnico di fronte alla superiorità dei toscani a centrocampo. De Guzman, l’azzurro più in forma.
RAFAEL 4,5 – Niente da fare sui gol e graziato quattro volte dall’empolese giunto a tu per tu. Ma l’insicurezza regna sovrana nell’area azzurra. Non azzecca un rinvio mirato. Dribbla pericolosamente in area Verdi e, in un’altra occasione, sta per lasciargli la palla tradito nel rinvio da un rimbalzo su una buca del campo. Albiol lo precede precipitosamente in una occasione a conferma della scarsa fiducia.
MAGGIO 5 – In sofferenza continua. Disordinate le sovrapposizioni con Callejon. Dovrebbe essere sull’inserimento di Verdi in gol a chiudere la zona, ma non c’è. Meglio nel finale fino al cross basso per il pareggio di De Guzman. Ammonito dopo un bisticcio con Laxalt, salterà la prossima gara col Milan a San Siro (era diffidato).
HENRIQUE 4,5 – Disordinato, insicuro, non sa mai chi marcare. Disorientato nell’azione del primo gol dell’Empoli.
ALBIOL 4,5 – Qualche buona chiusura, ma anche errori e scarsa guida, avendone la personalità, del reparto arretrato. Non esce sulla penetrazione di Maccarone che poi dà la palla a Verdi per il vantaggio empolese.
GHOULAM 4,5 – In difficoltà contro il “vecchio” Maccarone (35 anni) e saltato dall’empolese nella fuga con l’assist per il gol di Verdi. Superato anche sul raddoppio di Rugani. Gran tiro basso nell’angolino parato da Sepe (17’). Combina poco in tandem con Mertens. Più ardimentoso nel finale.
DAVID LOPEZ 4,5 – In balia con Jorginho del centrocampo dell’Empoli. Ma i due lottano in inferiorità numerica.
JORGINHO 5 – Qualche buon tocco, ma è preso in mezzo dai centrocampisti toscani. Il disimpegno non va sempre a segno. Non è preciso nelle imbucate.
CALLEJON 5 – Si batte con molta grinta, rientra, cerca di sfondare ma il portoghese Mario Rui è un osso duro e c’è sempre il raddoppio di Croce sulla sua corsia. Una gran conclusione ravvicinata respinta da Sepe (81’). Troppo poco per il cannoniere azzurro.
HAMSIK 4 – Si spegne presto. Un paio di conclusioni, magnifico e lesto il tiro sulla respinta corta della difesa toscana che però Sepe blocca a terra (34’). Non trova mai la posizione ed è travolto dal ritmo del centrocampo dell’Empoli. Esce dopo un’ora, quindicesima sostituzione.
HIGUAIN 4,5 – Al posto di Hamsik al 60’. Forse è veramente affaticato ed entra senza mordente, lasciandosi intrappolare dai centrali dell’Empoli. Conclude fuori sulla respinta di Sepe oppostosi al tiro ravvicinato di Callejon. Era un’occasione per metterla dentro.
MERTENS 4,5 – Fuori condizione dopo la botta alla testa. Dialoga poco con i compagni. Recupera e perde palla. Un paio di conclusioni non irresistibili. Scarsa intesa con Ghoulam per le sovrapposizioni sulla corsia sinistra. Esce al 70’.
DE GUZMAN 7 – Entra per Mertens (70’) e sembra l’azzurro più in forma. Dà sostanza e vivacità all’attacco, senza dubbio da preferire ad Hamsik in questo periodo. E’ il protagonista del finale. L’inserimento veloce sotto porta e il gol del pareggio. Il lancio per la conclusione ravvicinata di Callejon respinta da Sepe. Ancora alla battuta decisiva nel recupero, ma salva Sepe (95’). Sigla il pari dopo avere firmato la vittoria esterna sul Genoa. In fatto di punti e non solo, rendimento altissimo.
ZAPATA 6 – Resta a lungo fuori partita, sovrastato dai centrali della difesa dell’Empoli. Non riesce a tenere palla per far salire la squadra. Manca qualche opportunità sotto porta. Un colpo di testa alto. Poi non approfitta di un errore in retropassaggio di Valdifiori che lo mette davanti a Sepe, ma non gli riesce il dribbling sul portiere. Accorcia le distanze con un perentorio colpo di testa su corner (come contro la Sampdoria). Secondo gol consecutivo, tre in tutto in campionato. Esce nel finale.
GARGANO 5 – Entra per Zapata all’83’. Nella foga di tutta la squadra di agguantare il pari aggiunge disordine e confusione. Va anche al tiro, parato. Nel recupero alza “a candela” un pallone che finisce a De Guzman, l’olandese conclude ma Sepe gli smorza il tiro della vittoria.
BENITEZ 4,5 – Di fronte alla superiorità dell’Empoli a centrocampo che orienta il corso del match a tutto favore dei toscani non interviene lasciando che David Lopez e Jorgino si battano in zona in inferiorità numerica. La difesa (senza Koulibaly) lo tradisce ancora. Ma quando daranno frutto i suoi insegnamenti? Perché, dopo tanto tempo, si susseguono gli errori individuali e di reparto dei difensori? Higuain è affaticato e lo trattiene in panchina dando spazio a Zapata, tentando, nel finale, il doppio centravanti col colombiano e l’argentino come contro la Sampdoria. Tarda a sostituire Hamsik, soprattutto e non inserire prima De Guzman che è l’azzurro più in forma e determinato. Non ha più il Napoli in pugno? Stentano i suoi pupilli, da Callejon a Mertens. E la squadra tarda sempre a reagire.










