Alessio Buccafusca

Alessio Buccafusca

Considerato tra i maggiori fotografi al mondo di danza classica, professore di Fotografia creativa presso l’Università “Upam“ di Napoli e professore di Fotografia di Danza presso l’Università di Belle Arti di Napoli.

Positano, stelle sotto le stelle

di Alessio Bucafusca

“ In questo paesaggio incomprensibile, solo il mare è orizzontale, e tutto ciò che è terra ferma è quasi perpendicolare “ Astolphe de Custine

Ekaterina Krisanova

Ekaterina Krisanova

Il Premio Positano “ Léonide Massine “ per l’arte della danza  è qualcosa di più di un semplice se pur significativo ed importante riconoscimento a grandi, grandissimi ballerini, giovani promesse , coreografi , registi , scenografi , costumisti e fotografi. Il Positano è la realizzazione di un sogno, è l’affermazione della danza, un’arte al di sopra del bene e del male, falsamente elitaria, un sentimento vivo da secoli e di cui tutti noi, più o meno consapevolmente, abbiamo bisogno. Basta guardare l’anno di nascita del Premio, il 1964,allora si chiamava “ Scarpetta d’argento “ e nel 1969 divenne Il premio Positano   “ Léonide Massine “ per l’arte della danza .

Jurgita Dronina e Isaac Hernàndez

Jurgita Dronina e Isaac Hernàndez

Dopo 51 anni (l’anno di nascita del è il1964, allora si chiamava “ Scarpetta d’argento “ poi cinque anni dopo divenne il “ Léonide Massine, per l’ arte e la danza“) il Premio Positano è ancora qui, sempre più importante, sempre più autorevole, grande, importante, determinante vetrina per la danza mondiale, testimonianza di un’arte immortale.

  Liza Minnelli premia Amedeo Amodio

Liza Minnelli premia Amedeo Amodio

Ed è, lasciatemelo dire, parte essenziale della mia lunga vita professionale. Ricordo una entusiasta Liza Minnelli a cui brillavano gli occhi, rapita e affascinata dalla manifestazione, confidarmi di non aver mai visto un galà di così alto livello, era il 1983…

Darh Lamb

Darh Lamb

Positano è la più importante manifestazione italiana, ma non solo: negli anni ha acquistato un prestigio tale da diventare “l‘Oscar della Danza “. Un riconoscimento mondiale conquistato sul palcoscenico; stelle sotto le stelle, qualcosa di unico ed irripetibile, una scintilla nata dal nulla perché non mi stancherò mai di sottolineare come possa essere riuscita a scattare questa scintilla vitale in una località dove non esiste un teatro o una sala ballo. Eppure Positano ama la danza e la danza ama Positano… Un connubio straordinario, tutta la cittadina partecipa in qualche modo al grande evento.

durante le prove

Si monta il palco , gli elettricisti e macchinisti iniziano a lavorare di solito il giovedì, i ballerini arrivano il venerdì e subito iniziano a provare, quando scende la notte. Si ricomincia con le prove delle luci e Positano entra nell’atmosfera magica della grande Danza, turisi italiani e stranieri prenotano le camere degli hotel con un anno di anticipo pur di essere presenti alla serata di grande danza. Il sabato si “crea” il grande teatro sotto le stelle, vengono montate le sedie (circa 1.000) l‘ingresso è gratuito con il ritiro dei biglietti presso l‘organizzazione, ma gli spettatori sono molto di più , dalla spiaggia, dagli hotel, dai ristoranti, dalle imbarcazioni a mare (da dove si ha un ottima visione) la baia delle sirene diventa una grande platea sull’ acqua. Arrivano al tramonto, per avere un posto in prima fila. Insomma un afflato generale, accompagna, accudisce, abbraccia la Danza per quasi una intera settimana.

Lauren Cuthebertson e Edward Watson

Lauren Cuthebertson e Edward Watson

I premiati arrivano da ogni parte del mondo e da ogni grande teatro del mondo, da Cuba, da New York, da Londra, da Parigi, da Tokio, un insieme spettacolare, uno spettacolo impossibile da organizzare e che solo il fascino e il prestigio di Positano può fornire. Esibizione per ognuno col suo “ cavallo da battaglia“, assoli o pas de deux, a cui segue la consegna del premio. Cito qualche nome che ha scritto la storia: Carla Fracci ,Maurice Bejart , Rudolf Nureyev, Ekaterina  Maximova, Luciana Savignano, Isabelle Ciaravola, Roberto Bolle, Vladimir Vassiliv, Olga Smirnova, Franco Zeffirelli, Robert Parker, Natalia Osipova, Erik Vu An, Eleonora Abbagnato, Alicia Alonso cioè di tutto e di più della danza, emozioni che lasciano senza respiro…

Sarah Lamb e Bennet Garside

Sarah Lamb e Bennet Garside

Francesca Fornarini

Francesca Fornarini

Daniele Cipriani è il direttore artistico coadiuvato da Luigi Ferrone, direttore del Premio Capri Danza International e con Laura Valente direttrice del Positano “  Winter e Young “. Lo spettacolo è stato lo spettacolo che solo il Premio Positano può regalare, qualcosa di indimenticabile, i ballerini-premiati hanno dato il cuore, nonostante  le difficili condizioni atmosferiche abbiano complicato non poco il tutto. I premiati sono stati: Lutz Forster, Edwards Watson premio Benois – Massine ( Mosca e Positano ), Ekaterina Krisanova, Davide Dato, Sarah Lamb, Brigel Gjoka, Riley Watts, Kevin O’ Hare, direttore del Royal Ballett, Francesca Fornarini e Isaac Hernandez, Roberta Bignardi , critica di danza per i suoi ultimi libri e  Lucio D’Alessandro rettore dell Università Suor Orsola Benincasa ” Premio Luca Vespoli”. Poi cala nella notte l ‘immaginario sipario…

Lutz Fùrste

Lutz Fùrste

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Un pensiero su “Positano, stelle sotto le stelle

  1. Rosalía

    Felicito a todos, los bailarines premiados por su trabajo.
    Y me siento honrada de conocer a Alessio Buccafusca.
    Por su trayectoria , como fotógrafo de bailarines.
    Un gran saludo

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