di Giuseppe Merlino
Nostradamus e Papa Francesco. Profezie e quartine. Che cosa sta succedendo? SI inseguono e si intrecciano le interpretazioni. Ma che cosa dicono le le celeberrime quartine? “Clergé Romain l’an mil six cens e neuf/Au chef de l’an feras election/D’vn gris e noir de la Compagnie yssu/Qui onc ne fut si maling ”. “Il Clero Romano l’anno 1609/All’inizio dell’anno farà elezione/ Di un grigio e nero uscito dalla Compagnia di Gesù/ “Giammai ci fu qualcuno così malvagio”.
Ma che cosa c’entrano le profezie di Nostradamus e Papa Francesco? Secondo molti studiosi centrano, centrano molto. Nostradamus è stato un astrologo, scrittore, farmacista ed è considerato da molti assieme a Malachia, come uno tra i più famosi ed importanti scrittori di profezie della storia. I sostenitori dell’attendibilità di queste profezie attribuiscono a Nostradamus la capacità di aver predetto un incredibile numero di eventi nella storia del mondo tra cui la rivoluzione francese, la bomba atomica, l’ascesa al potere di Adolf Hitler, l’attentato dell’11 settembre. Ma torniamo a Nostradamus e Bergoglio. Nella Centuria X, quartina 91 delle profezie di Nostradamus leggiamo:
Clergé Romain l’an mil six cens e neuf,
Au chef de l’an feras election:
D’vn gris e noir de la Compagnie yssu,
Qui onc ne fut si maling.
Nostradamus scriveva in un francese arcaico, comunque la migliore traduzione è la seguente:
Il Clero Romano l’anno 1609,/All’inizio dell’anno farà elezione/Di un grigio e nero uscito dalla Compagnia di Gesù/ Giammai ci fu qualcuno così malvagio.
La quartina sembra alludere all’elezione di Bergoglio al soglio pontificio, ma salta agli occhi il problema della data. Spesso, nelle profezie di Nostradamus, troviamo predizioni abbastanza precise, ma con date “sballate”. Studiosi che hanno indagato per anni su queste misteriose quartine affermano che bisogna trovare la chiave per decifrare queste date e che questa chiave sarebbe celata proprio nell’opera del veggente francese. Qualcuno asserisce anche di averla trovata.

Ma veniamo al contenuto della quartina: Il Clero Romano elegge un grigio e nero uscito dalla Compagnia di Gesù. Ebbene Bergoglio è il primo papa della storia della Chiesa che proviene da questo ordine religioso, caratterizzato dalla tonaca nera, il cui Superiore Generale viene da sempre chiamato il Papa Nero, il che ci riconduce anche alla profezia di Malachia.
Il grigio sembra invece riferirsi al colore dei capelli di Papa Francesco. Bergoglio è stato eletto Papa il 13 Marzo 2013 e quindi “all’inizio dell’anno farà elezione” potrebbe essere accettabile. Se poi ci riferiamo al calendario Giuliano (ancora in vigore all’epoca di Nostradamus), siamo ancora più vicini all’inizio dell’anno.
Resta tutta da commentare l’ultima frase “Giammai ci fu qualcuno così malvagio”. Papa Francesco ha suscitato grande entusiasmo tra i fedeli, ma alcuni vedono nella nuova popolarità che la Chiesa sta avendo come un fatto negativo, un abbandono della vera Dottrina, al solo scopo di attrarre nuovi fedeli e di far tornare quelli che se ne erano allontanati: apertura ai gay, ai divorziati, ai conviventi, agli anticoncezionali, apertura all’Islam, vengono viste come uno stravolgimento della Dottrina Cristiana.
Tutte le Religioni diffuse sul nostro pianeta si basano su Dogmi immutabili nei millenni, veri o falsi che siano. La Chiesa Cattolica di papa Francesco, invece, sembra adesso pronta a fare eccezione, modificando la Dottrina, che dovrebbe essere eterna, pur di andare incontro alle mode, alle voglie ed ai vizi del popolo. E tutto questo va inquadrato nell’inquietante vicenda delle dimissioni di Benedetto XVI° che, al contrario, era uno strenuo difensore della vera Dottrina Cristiana.









