di Carlotta D’Amato
Dopo le gonne per uomo che hanno invaso le passerelle di moda maschile a Milano e palazzo Pitti, ecco l’ultima stravaganza che arriva d’oltreoceano: la lingerie sexy per il cosiddetto sesso forte. Cinquanta dollari e vi togliete lo “sfizio”.
Il nome dice tutto: hommemystere.com, è il sito di una società australiana che sta invadendo i mercati internazionali con una linea di lingerie maschile sensualissima, si fa per dire. Attenzione, non per gay, ma per veri machi.
Eccoli i prodotti: sexy baby doll in pizzo, reggi-pettorali, al posto dei reggiseno fino a ieri solo per donne. “I nostri prodotti non sono dedicati a categorie specifiche, non ci interessa che la nostra clientela sia gay, eterosessuale, vegetariana, repubblicana, anglicana, marziana o qualunque altra cosa: produciamo semplicemente seducente e lussuoso intimo da uomo”, dichiarano gli addetti ai lavori di HommeMystere. Finora in fatto di biancheria intima il maschio poteva scegliere solo tra boxer o slip, ma ora, grazie al brand australiano, si può destreggiare tra culotte, reggiseni e mutandine in vendita sul sito web del marchio.
La fantasia più gettonata? In pizzo, naturalmente; e poi fiorellini, cuoricini, pois… Insomma, con meno di 50 dollari è possibile comprare un body, un tanga, una giarrettiera, in maniera anonima si spera, per non venir fracassati di mazzate da chi vi recapita il pacco a casa o per non vedersi poi gli sguardi divertiti del condomino ficcanaso che lo ha intercettato e che ci fanno rimpiangere gli slip di microfibra con la scritta “UOMO”, sempre meglio di queste aberrazioni.
HommeMystere vanta già un rivenditore nel Regno Unito e molti altri, dicono gli addetti ai lavori, ne apriranno in giro per il mondo. La rivoluzione dice l’azienda consiste nel fatto che, da ora in poi, anche gli uomini non saranno più costretti ad andare in negozi frequentati quasi esclusivamente da donne.
La domanda non è “chi è l’acquirente”, ma perché? Perché uno slip di pizzo, magari un tanga, deve assurgere a modello di eleganza e soprattutto sensualità maschile? La risposta la conoscono solo gli addetti di HommeMystere, autori di questa idea a dir poco raccapricciante.
Pensavamo che il “Metrosexual”, l’uomo curato, curatissimo eterosessuale, con l’orecchino e il senso del gusto di Enzo Miccio fosse il limite ultimo al di là del quale non si poteva andare, ed invece, “la mutanda di pizzo anche per lui” ha fatto ben oltre.
Certo è che se oggi uomini e donne si scambiano creme dal giorno e da notte, profumi, lozioni per il corpo ed estetista, con questa fantastica ci si potrà scambiare consigli su come indossarlo il pizzo, sulle modalità di lavaggio in lavatrice per non ridurlo ad un foglio di carta vetrata, se il reggi pettorali segni sotto l’abito con la cravatta, se il body lo si può abbinare ai calzini. E’ pur vero che se ci sono persone che hanno investito soldi e tempo in una cosa così, dall’altra parte ci sarà stata una ricerca di mercato che avrà dato credito a questa idea malsana. E se pensavamo che per un uomo indossare biancheria da donna sotto gli abiti fosse da pervertiti, ora non è più così.
Volete indossare il pizzo, il reggiseno frou frou? Bene; allora prendetevi anche il parto, i dolori mestruali, i tacchi vertiginosi con annesse vesciche, le cerette all’inguine, le unghie ricostruite, la permanente, lo shatush, e lasciateci quello che ormai non avete più. Le palle.










