di Alessio Buccafusca
Chi non conosce i gemelli Jiri e Otto Bubenicek, due anime danzanti, entrambi primi ballerini, uno del Dresden Semperoper Ballet e l’altro dell’Hamburg Ballet? Oppure chi non ha sentito parlare dei Les Twins, nome d’arte dei gemelli omozigoti Laurent e Larry Bourgeois (“Lil Beast” e “Ca Blaze”) ballerini di hip pop, coreografi e modelli francesi? Ed ancora, un tuffo nella memoria, chi non ha sentito parlare o non ricorda Alice ed Ellen Kessler, più note a tutti come le gemelle Kessler le gemelle della danza che poi divennero l’icona dei sogni erotici dell’Italia degli anni sessanta?
Ora ci sono le nuove gemelle della danza. Ginevra e Virginia De Masi, quindicenni d’assalto, nate sotto il segno del Leone, come madame Carla Fracci. Le gemelle De Masi hanno danzato per la prima volta insieme in occasione dell’evento “Marte in Danza “ al museo Marte Di Cava di Tirreni , con un pas de deux creato su di loro da Luciano Cannito. Un pas de deux per due ballerine. Un evento raro, se non proprio unico. Ne parliamo con Ginevra. Che cosa avete provato? “ Non riesco a spiegarlo, ci siamo sentite libere. Del resto la danza è l‘arte libera per eccellenza”
Stai studiando alla scuola di danza del San Carlo. Una scuola importante… “Sono cinque anni che studio danza al San Carlo, ho avuto un ‘ ottima direttrice, Anna Razzi. Ora non c’è più, non conosco ancora bene il nuovo direttore, Stephan Fournial, ma spero al più presto di poter studiare con lui. Certo la scuola del San Carlo è sempre stata una eccellenza ed ha avuto grandissimi insegnanti. Mi piace ricordarne due, Martha Iris Fernandez Aguero e Antonina Randazzo”
Sei una “ribelle”. Hai avuto 2 avvisi di sospensione, il primo dall’ex direttrice Razzi e il secondo dal neo direttore Sthepan Fournial. Che hai combinato? “Il primo avviso dalla Signora Razzi è scaturito dal fatto che ogni domenica andavo a Roma con Virginia a studiare danza con Vladimir Derevianko e con sua moglie Paola Belli. Il richiamo di Stephan Fournial perché avevo partecipato all‘evento, Marte in Danza senza aver chiesto l‘autorizzazione.”
Virginia, la tua gemella è stata bocciata dalla Razzi all’esame del passaggio dal secondo al terzo corso del San Carlo. Per la prima volta sei stata separata da tua sorella gemella, è cambiato qualcosa in te? “All’inizio ero molto avvilita e dispiaciuta .Virginia è andata a studiare dal maestro Arnaldo Angelini, io mi sono sentita sola ma questo episodio mi ha dato ancora più energia e forza” .
La sbarra, un rifugio o una prigione? “La sbarra è il momento più atteso della mia giornata anche il momento più critico, perché sono continuamente alla ricerca della mia crescita tecnica e artistica.Un po’ l’uno e un po’ l’altro, insomma…”
Facciamo due conti. Quanto costa alla tua famiglia la tua passione e la tua scuola? “Molto. Il costo è elevato, 180 euro è la retta mensile: A cui si aggiunge il costo per il Body e le scarpette. Questa è la spesa base, ma ce ne sono tante altre…”
Hai compiuto da poco 15 anni, hai partecipato a molti balletti, con il corpo di ballo. La strada di Mario Pistoni; Lo schiaccianoci, balletto storico per le festività natalizie; il Don Chiscotte con Svetlana Zakarova, Don Juan, con l’etoile Luciana Sanvignano . Ti emoziona di più partecipare a questi balletti o al saggio finale di fine anno? “Naturalmente di più danzare con grandi protagonisti del mondo della danza…Mi emoziono tanto a danzare con dei grandi ballerini e con il corpo di ballo, mi fanno sentire come una di loro ed è una sensazione bellissima che non riesco a comunicare.”
Qual è Il tuo balletto preferito, quello che ti emoziona di più? “Reflections. E’ una coreografia ,un pas de duex al femminile, creato dal maestro Luciano Cannito per me e la mia gemella per l’evento Marte in Danza. Il pubblico , le luci , i miei parenti … mi emoziono al solo pensiero. E’ stata una felicità immensa. Una grandissima emozione.”
Chi è per te Luciano Cannito? “Un maestro geniale ed una persona da un grande cuore.”













Se Buccafusca ha intervistato e scritto un articolo su queste due giovani emergenti danzatrici, statene certi che fra pochissimo saranno famose.
Grazie Alessio per la Tua lungimiranza.
Grazie ad Alessio Buccafusca e ai suoi articoli si scoprono i nomi dei nuovi talenti. Alessio è un artista di grande talento e solo i veri artisti sanno riconoscere subito gli altri artisti.