Marcello Lala

Marcello Lala

Consulente internazionale, giornalista, laureato in giurisprudenza e scienze della comunicazione, Membro di confindustria serbia, vive tra Napoli e Belgrado.

Frontiere chiuse, mercati aperti

di Marcello Lala

 Si aprono le strade ai nuovi mercati si chiudono le frontiere Slovenia, Croazia, Macedonia e Serbia hanno cominciato ad applicare le restrizioni alla frontiera per restaurare la normativa Schengen, il che suppone la chiusura effettiva della rotta dei Balcani per i rifugiati

Frontiera tra Serbia e Croazia

Il Business Forum di Kopaonik è un po’ come il nostro Forum Ambrosetti , il meeting internazionale di discussione su temi principalmente economici che si tiene orma da trenta anni a Villa d’Este a Cernobbio sul Lago di Como. Incontri, dibattiti, presentazioni di ricerche previsioni sullo scenario economico e geo-politico mondiale, europeo, momento di analisi sui principali sviluppi scientifici e tecnologici e i loro effetti sul futuro delle istituzioni, delle imprese e, in generale, della società civile.

4_3-1024x576

Quest’anno il tradizionale Business Forum ha un ruolo determinante (quasi mille partecipanti, l’élite dell’economica serba) perché in discussione ci sono molte misure dolorose ed impegnative, soprattutto l’inizio del processo di razionalizzazione e ridimensionamento del settore pubblico. L’avvio della grande riforma, lacrime e sangue, prevede che entro i prossimi sei mesi i dipendenti pubblici subiranno un drastico taglio di 35 mila unità.

Aleksandar Vucic, martedì 8 marzo, ha partecipato al Kopaonik Business Forum

Aleksandar Vucic al Kopaonik Business Forum

Ma non è certo tutto. Il piano delle riforme è molto impegnativo e l’impresa è tutt’altro che agevole. Ed onestamente il primo ministro della Serbia Aleksandar Vucic al Business non si nasconde dietro ad un dito, anzi ha deciso di giocare in attacco. E come prima mossa ha indetto le elezioni anticipate, vuole probabilmente dare maggiore respiro al suo governo senza l’assillo di appuntamenti elettorali. “ Aiutatemi – ha detto ad economisti e, soprattutto, imprenditori -mettete da parte le ambizioni personali e politiche, mettete davanti a voi l’interesse pubblico, sostenete le riforme anche contro il volere popolare.”

24300

Il piano concordato con il Fondo monetario internazionale prevede, come detto, una serie di interventi drastici e dolorosi. Non solo riduzione del personale nel settore pubblico ma anche la riforma delle grandi aziende pubbliche e l’avvio al processo di razionalizzazione della spesa pubblica e di tagli, quella spending review che trova tantissime difficoltà anche in Italia ad essere realizzata.

ebdb6bb0598af578a0f5ee9e679db730

Telekom serbia (quella società di cui tanto si parlò ed indagò in Italia, la vicenda giudiziaria che riguardò l’acquisto di azioni dell’azienda telefonica  da parte di Telecom Italia , le confessioni del faccendiere svizzero Igor Marini, le presunte tangenti a Prodi e Dini, l’istituzione di una commissione parlamentare) è ancora una volta alla ribalta, è l’”operazione” probabilmente più importante dell’intero pacchetto. Una privatizzazione importante, difficile, che molti ostacoli ha sino ad ora trovato sulla sua strada. Esattamente un anno fa tutto era già dato per concluso. E non solo si incominciò anche a discutere di come sarebbero stati impiegati gli almeno 2,5 miliardi di euro che si ipotizzava di incassare.

Zeljko-Sertic-272x408

Zeljko Sertic

 

Una metà del denaro sarebbe stata utilizzata per ripagare i debiti contratti dallo stato negli anni passati, mentre l’altra metà sarebbe andata in investimenti e per il finanziamento di progetti infrastrutturali. Addirittura il ministro serbo dell’Economia, Zeljko Sertic, dettato dei tempi massimi per la cessione, giugno 2015.  Sono passati 20 anni, ma Telekom Serbia continua ad essere al centro di trattative ed affari.

 

 

 

 

 

 

 

CondividiShare on Facebook0Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri post dello stesso Autore