di MinoCucciniello –
Molti anni fa la magica atmosfera natalizia nelle strade cittadine cominciava a respirarsi dall’otto dicembre con la festa dell’Immacolata. La maggior parte dei negozi per questa data addobbavano in versione natalizia le loro vetrine, tra i commercianti era quasi una gara a chi allestiva la più bella ed esclusiva esposizione un pò come accadeva per il giovedì santo. I proprietari della Maison Suisse, un elegante negozio che occupava gli attuali spazi di Fay, addirittura facevano la nottata affinché per la fatidica data le loro vetrine sarebbero state tutte un luccichio di ori argenti e cristalli.
Ma non erano gli unici perchè lo stesso rito avveniva anche da Eddy Monetti, Portolano, Rubinacci, Candida Tupini, Domus, De Simone ed in tutti gli altri negozi che fecero chic via Filangieri e via Dei Mille che per l’occasione delle festività di fine anno venivano addobbate con luci tipiche ma anche con tanti simboli caratteristici del Natale e visibili anche di giorno. In contemporanea anche nel centro storico della città iniziava il periodo natalizio.
Qui l’atmosfera sicuramente era più mistica e di tradizione e forse anche più sentita, infatti in questa zona di Napoli la giornata dell’otto dicembre cominciava con la Santa Messa nella Chiesa del Gesù Nuovo.
La funzione religiosa si concludeva con l’omaggio floreale ai piedi della statua dell’Immacolata posta in cima all’obelisco al centro dell’omonima piazza. Dopo la cerimonia ecclesiastica gli appassionati dell’arte presepiale si incamminavano per via Benedetto Croce (Spaccanapoli) e raggiungevano, all’epoca non c’era molta gente, San Gregorio Armeno la strada dei pastori dove le botteghe per l’occasione iniziavano ad esporre le loro statuette in terra cotta oltre al muschio all’ apposita carta ed a tutto quello che poteva essere utile per cominciare la costruzione del presepe che sarebbe stato pronto, a seconde delle dimensioni, solo qualche giorno prima della vigilia.
Ormai questi ricordi fanno parte di un epoca lontana oggi sull’esempio del mercato americano anche da noi sin da metà ottobre i negozi specializzati iniziano ad esporre gli articoli natalizi per non parlare dei negozi di San Gregorio Armeno, che grazie all’exploit turistico, oramai in questa strada è Natale tutto l’anno.
In questa nuova ottica commerciale tutto è stato anticipato per fini utili alle loro attività . Anche le luci natalizie quest’anno nel salotto buono della città grazie all’associazione Chiaja Street presieduta da Carla della Corte e da Roberta Bacarelli sono state accese a metà novembre e sono firmate dal maestro Lello Esposito . Le luminarie che resteranno accese sino a fine febbraio raffigurano alcune delle opere che hanno reso famoso in tutto il mondo l’artista napoletano.
E così in questa atmosfera prenatalizia anticipata voluta fortemente dai negozianti per movimentare i loro affari sono iniziati tutti una serie di eventi nei negozi più belli di via Filangieri e via dei Mille.
Ad inaugurare questo tipo di happening è stata la gioielleria Nappa che con l’occasione ha presentato le nuove collezioni di gioielli Vhernier, Chantecler, Crivelli nonche della stessa gioielleria e firmata da Marina, Camilla ed Alessandra Nappa.
Tutte le preziose novità sono state ammiratissime dalle tante signore chic che sono intervenute all’elegante cocktail organizzato sulle pedane-terrazze, addobbate a festa, del dirimpettaio bar Cimmino.
Accolte dalle belle e professionali hostess della PL Management di Fabio Ummarino tante eleganti signore e ad anche qualche amico. Tra i molti ho incontrato Gisella Bardi, Anna Paola Merone, Ilia Pierro, Giuliano e Roberta Buccino Grimaldi, Carlantonio e Lilly Leone, Ada Maddaloni, Guido Gentile, Filly Chianese, Antonella Cavuoto, Maurizio Aiello, Gigliola Migliardi, Annamaria Ziccardi, Fernanda Speranza,Nicoletta Amato, Rosita Puca ed Antonella Tuccillo.
Il giorno seguente invece è sempre stata la volta di Fay. L’evento del grande marchio noto per i suoi giacconi con i quattro ganci è stato organizzato da Roberta Buccino Grimaldi. Nei grandi spazi dei locali di palazzo Mannajuolo presente il pubblico delle grandi occasioni tra i tantissimi amici ho salutato: Maria Di Pace, Claudia Consiglio, Pier Francesco Peluso, Gaia De Rosa, Giulia Gargiulo, Aldo Carnevale ed Annamaria Braschi, Riccardo e Francesca Verde, Claudio ed Antonella De Vivo, Anna Manna, Renato Leone e Roberta Sanseverino.
Ed ancora Bianca Cocozza , Emanuela Sorrentino, Valeria Lombardi, Donatella Bernabò Silorata, Chiara Reale. La pausa della pioggia che in questo periodo sta flagellando la città ha permesso che i circa cinquecento invitati hanno potuto intrattenersi anche nello spazio antistante Dev proprio sotto la scalinata che porta alle Rampe Brancaccio.
La selezione musicale della serata è stata affidata a Marco Piccolo che come sempre ha saputo con la sua esperienza creare una bella atmosfera che ha maggiormente reso piacevole la bella serata prenatalizia alla quale sono intervenuti anche molti volti noti dello spettacolo ad iniziare da Peppino di Capri.
Con il famoso cantante caprese ho visto anche Maurizio Aiello, Patrizio Rispo, Cristina Donadio, Miriam Candurro, Sal da Vinci, Claudia Ruffo ed ancora altri che si sono tra i tanti intervenuti tra i quali ho visto: Paolo Fiorillo, Tiny e Paola Petruzzi, Federica Spada, Edvige Nastri, Aldo ed Anna Pezza, Alessandro e Francesca Amicarelli, Rossella Ferraro, Angela Aloschi ed ancora Nicoletta Amato, Filli Chianese, Francesca Coccoli, Elena Aceto di Capriglia, Lorena Sivo, Lorenzo Crea, Cristina Sgobbo, Fabrizio e Monica Bonalume, Alfredo Barone Lumaga Roberto e Daniela Turrà e l immancabile Maria Rosaria Nessuno con un capo Fay anni 80 proprio come uno di quei modelli che hanno fatto grande il marchio di Andrea e Diego Della Valle.













