di Alessio Buccafusca
Boris Eifman , rompe le rigide regole dell’accademismo russo e rivela una feroce voglia d’indipendenza. Sviluppa un suo stile personalissimo , apprezzato sia dagli amanti della danza classica quanto dagli appassionati di danza contemporanea.
“Tutto risiede nell’estetica, ma la bellezza formale del gesto non è mai fine a se stessa. Ciò non significa che la qualità plastica della coreografia sia meno importante della ricerca di una certa intensità drammatica delle situazioni. Credo semplicemente che non si possa cogliere la bellezza come una nozione astratta. Quando creo un movimento, lo faccio con l’idea di dare un’emozione, ed esprimere un sentimento. Questa emozione passa necessariamente attraverso un bisogno estetico. Creare per me significa la vita e la libertà.” Di questo spettacolo ha scritto Clive Barnes del New York Post “ Non vi è più dubbio che il coreografo Boris Eifman è un incredibile mago del teatro … “
Boris Eifman , coreografo famoso ed apprezzato in tutto il mondo ha portato in scena uno dei suoi capolavori con i ballerini sancarliani, fenomenali, abili e flessibili, straordinariamente espressivi e musicali .
E’ la prima volta a Napoli di “Mozart Requiem”, due parole che racchiudono il più grande mistero della vita: la musica e la morte. La musica è vita, come la danza, questa danza che arriva direttamente nell’intimo del pubblico, adrenalina pura al 100 per cento.
Il direttore d’orchestra è Hansjörg Albrecht , Maestro del Coro | Salvatore Caputo, le scene di Semen Pastuh, i costumi di Olga Šaišmelašvili .
Vediamo gli splendidi interpreti di ” Mozart Requiem”:la m adre, Alessandra Veronetti ( superlativa ed austera); il giovane, Salvatore Manzo (perfetto ed impeccabile) ; il vecchio, Edmondo Tucci; la donna, Liubov Andreyeva e l ‘ uomo Oleg Gabishev e naturalmente, la partecipazione dell’orchestra, coro e la compagnia di ballo del San Carlo. Il numeroso pubblico presente ha applaudito molto calorosamente tutti i partecipanti di questo balletto , che entrerà nel repertorio della compagnia sancarliana .una gemma preziosa .
Il balletto si replica al san Carlo sino al 25 giugno.
Ultima annotazione. La compagnia di ballo necessita al più presto di un direttore per non perdere tutto l’ottimo lavoro sino ad ora effettuato. Mi auguro che la sovrintendente Rosanna Purchia nomini al più presto una guida sicura e competente.
















LOOKING GOOD! BRAVI! SEMBRA UNO SPETTACOLO MERAVIGLIOSO! COMPLIMENTI E TOI TOI TOI PER TUTTI I FUTURI CAPO LAVORI!******** BESOS
Finalmente una grande emozione! Danzatori bravissimi, interpreti intensi di una coreografia magnifica. All’altezza luci e costumi. Un’ora magica di pura arte. Senza dimenticare, ovviamente, orchestra e coro.
Il corpo di ballo è in ottima forma e il successo di Requiem ne è prova lampante , ora è il momento di dare alla compagnia un direttore capace di portare la compagnia ai livelli europei