di Giuseppe Merlino
L’ecologista Ellis Silver nel suo ultimo libro “Humans are not from Earth: a scientific evaluation of the evidence” propone una teoria sulla provenienza della razza umana al confine con la fantascienza. Ritiene che gli esseri umani potrebbero non essere originari della Terra, ma essere stati “portati” dall’esterno decine di migliaia di anni fa.
A sostegno della sua tesi, Silver offre alcuni argomenti basati sulla fisiologia umana che fanno pensare che gli umani non si sarebbero evoluti insieme alle altre forme di vita del pianeta Terra.
Presumibilmente, l’umanità è la specie più evoluta del pianeta, eppure è sorprendentemente appare estremamente inadatta e mal equipaggiata per l’ambiente terrestre. Prendiamo il sole, ad esempio. Nessuna specie autoctona del pianeta ha il problema delle scottature solari. Secondo Silver “La Terra è in grado di soddisfare le nostre esigenze in quanto specie, ma non in maniera così efficace come aveva pensato chi ci ha portato qui. Le lucertole possono rimanere al sole tutto il tempo che vogliono. Se noi ci esponiamo al sole per un’intera giornata, il giorno dopo siamo coperti di scottature. Inoltre, veniamo abbagliati dalla luce del sole, fenomeno che la stragrande maggioranza degli animali non sperimenta.”
Esemplari, poi alcune malattie, prendiamo il mal di schiena. Sembrerebbe mostrare, ad esempio, che l’uomo sia stato concepito in un ambiente a gravità più bassa. Ed ancora, come spiegare, poi, le difficoltà che incontrano le femmine umane nel parto? E’ strano che le teste dei neonati siano così grandi, rendendo difficile il parto, fino a provocare la morte della madre e del bambino
Inoltre, sembra che gli esseri umani siano sempre affetti da un qualche tipo di malattia. “Siamo tutti malati cronici. E’ pressoché impossibile trovare una persona che è al 100 per cento della sua forma e in perfetta sanità fisica. Credo che molti dei nostri problemi derivino dal semplice fatto che i nostri orologi biologici interni si sono evoluti per una giornata di 25 ore (come dimostrato dai ricercatori del sonno), mentre il giorno terrestre della Terra dura solo 24 ore” .
In più c’è una quella curiosa sensazione prevalente avvertita da molte persone, le quali sentono di non appartenere a questo posto o che semplicemente c’è qualcosa che non va . “Tutto ciò suggerisce -dice Silver nel suo libro- che l’umanità potrebbe essersi evoluta su un altro pianeta e che potrebbe essere stata portata qui come una specie già altamente sviluppata, tra i 60 mila e i 200 mila anni fa. Una delle ipotesi è che la Terra potrebbe essere un pianeta-prigione, in quanto sembra che siamo una specie naturalmente violenta. Forse resteremo qui fino a quando non impareremo a comportarci meglio.
Già, perché gli uomini sono capaci di atrocità e cattiverie impensabili per tutti gli altri animali che popolano la Terra. Il libro di Silver ha riaperto un dibattito secolare sulla provenienza del genere umano. Tante sono le pagine dedicate all’argomento. Ne ricordo soltanto due.
“Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro figlie, i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero. C’erano sulla terra i Giganti a quei tempi, e anche dopo, quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell’antichità, uomini famosi.” (Genesi 6 – 1,4).
“Ed accadde, da che aumentarono i figli degli uomini, che in quei tempi nacquero ad essi ragazze belle di aspetto. E gli angeli, figli del cielo, le videro, se ne innamorarono, e dissero fra loro: “Venite, scegliamoci delle donne fra i figli degli uomini e generiamoci dei figli. E si unirono con loro ed insegnarono ad esse incantesimi e magie e mostraron loro il taglio di piante e radici”. (Libro di Enoch – Bibbia Copta)









