Le Mochilas Wayuu sono le coloratissime borse tessute a mano dalle donne della Tribù Wayuu. La struttura matriarcale dei loro villaggi, tiene vive e gelosamente intatte tutte le tradizioni culturali, tra cui appunto la tecnica di tessitura, per realizzare amache, zaini e coperte.
Le fibre ed i filati utilizzati sono quelli naturali della regione: cotone selvatico, agave e lana. Le borse sono coloratissime e riconoscibili per i minuziosi intrecci di differenti colori; ogni pezzo è un’opera d’arte. La leggenda narra che sia stato un ragno ad insegnare alle donne Wayuu la tecnica della lavorazione a mano. Le Mochilas Wayuu sono sempre state usate dagli indigeni, per le loro esigenze di vita e di lavoro e successivamente prodotte, anche su ordinazione, per il commercio nei paesi stranieri.
Dal 2011 Mochila Wayuu è un marchio registrato di proprietà della tribù. Per conoscere meglio le Mochilas, che sono il must-have dell’estate 2014, da sfoggiare sulle nostre spiagge, ho scelto di incontrare, tra le varie proposte commerciali, Silvia Ferrari giovane imprenditrice parmense con sede a Milano che vanta dieci anni di esperienza nel commercio di accessori moda, design, home ware e lancia sul mercato italiano Mochila Milano.
Quanti giorni di lavorazione ci vogliono per realizzare una Mochila? “Per la lavorazione di una Mochila, le donne della tribù Wayuu ci impiegano circa venti giorni. Le borse sono realizzate all’uncinetto le tracolle con il telaio. Gli indigeni conoscono svariate tecniche di lavorazione, il crochet è per esempio la tecnica introdotta da missionari cattolici nei primi anni del Novecento. Lo strumento principale utilizzato è l’uncinetto, abilmente diretto da mani veloci, ma queste donne sanno anche intrecciare fili tenendoli tra le mani e le dita dei piedi.”
Tu sei anche tessitrice, e conosci i segreti di questa arte, mi racconti i significati delle geometrie e degli intrecci delle Mochilas? “I disegni tradizionali chiamati kaanás sono la rappresentazione astratta del mondo materiale, della natura, di alcune fasi biologiche della vita e del quotidiano, che vengono ricreate con figure stilizzate altamente simboliche. Alcuni esempi di disegni sono: il carapace della tartaruga, l’impronta nella sabbia di un cavallo zoppicante, il gancio di legno usato per appendere le cose al soffitto, l’occhio del pesce, fiori stilizzati e geometrie astratte. Più la base rotonda è lavorata e ricca di colori più la lavorazione acquista valore.”
Da cosa nasce l’idea di Mochila Milano? “Ho avuto la fortuna di conoscere una ragazza colombiana che mi ha proposto queste borse, ne ho capito subito l’altissimo valore artigianale ed il potenziale, così ho deciso di importarle per il mercato italiano. Il mio progetto di sinergia e collaborazione tra la tribù Wayuu e lo stile italiano (da qui il nome Mochila Milano) nasce dalla volontà di prendere l’icona dell’artigianato colombiano e fonderla con il gusto e lo spirito tipicamente italiano che va dalla cura dei dettagli, sino al risultato estetico. Le mie borse, pur conservando intatto il fascino interamente artigianale, vengono rivisitate, ridisegno quindi nuove geometrie degli intrecci e presto particolare attenzione alla scelta dell’abbinamento di colori prevalentemente brillanti e fluo. Non a caso lo slogan di Mochila Milano è “Color your life” perché per me i colori sono importanti come accessori da indossare.”
L’outfit ideale per le Mochila Milano, qual è? “Anche una mise, la più semplice ed informale è resa glamour e fashion se abbinata ad una Mochila Milano. Sempre perfetta nelle diverse declinazioni di uno stile, la consiglio per ogni occasione, da quella più informale, jeans e sneakers, ad una più ricercata combinazione con tacchi, in ogni caso è alleata di seduzione e fascino. È favolosa anche per la spiaggia, perché è pratica e resistente. La donna ideale che indossa Mochila Milano è solare, brillante, originale e sempre attenta alle novità della moda e sceglie, tra le varie proposte, con un criterio di selezione di qualità.”
Tu sei una studiosa di cultura e tradizione giapponese, quale influenza ha avuto, questa passione, sulla tua formazione personale? “Io ho studiato lingue orientali all’Università di Venezia, ed ho approfondito lo studio della lingua, della cultura e della civiltà nipponica: importantissima nella mia formazione personale è stata quindi l’influenza dell’estetica alla quale i Giapponesi sono devoti, ed io pure. Per me l’estetica è fondamentale. Ed è il valore aggiunto, imprescindibile del mio lavoro.”
Progetti futuri? “La mia ricerca per il futuro sarà sempre orientata all’incontro tra differenti culture, ho avviato la collaborazione con gli artigiani colombiani ed intendo consolidarla nel tempo, in futuro probabilmente valuterò prodotti di altre etnie, del Giappone per esempio amo i kimoni e le straordinarie ceramiche.”
Dove troviamo Mochila Milano? “Per ogni informazione, ordine e acquisto Mochila Milano è su Fb alla pagina https://www.facebook.com/mochilla.milano?fref=ts inoltre le borse sono esposte in un negozio di ottica a Milano e sto individuando altre location strategiche, per far conoscere e toccare con mano le mie borse.”
Il tuo colore preferito? “Il fucsia, il colore che ho usato anche per le etichette delle mie borse perché trasmette energia e positività.”
Nome: Mochila Wayuu
Provenienza: Zona nord orientale della Colombia Penisola di Gajirache
Tipologia: Cross Body, borsa a tracolla o zaino.
Materiale: cotone
Colore: infiniti
Significato della parola Mochila: zaino











Davvero belle e colorate!!
Sì, un coloratissimo passepartout di stile.
Quale outfit sceglieresti tu?