di Mino Cucciniello
Cambio della guardia al Circolo della Staffa. Riccardo Morelli succede a Franco Abbondanza alla presidenza del Circolo. Il nuovo direttivo vede Toto Naldi, vice presidente, e tra i consiglieri Alberto Sifola, Mimmo Spena e Francesco Nasta.
“In un circolo sportivo non ci può essere vita sociale se principalmente non c’è attività sportiva”. Con queste parole, dopo due mandati, il presidente uscente Franco Abbondanza, con voce rotta dall’emozione, ha voluto salutare con un gruppo di amici la fine della sua presidenza del Circolo della Staffa.
Abbondanza ha voluto anche augurare grandi successi sportivi e tanta fortuna al suo successore Riccardo Morelli ed alla sua squadra che vede tra gli altri Toto Naldi, come vice presidente, e tra i consiglieri Alberto Sifola, Mimmo Spena e Francesco Nasta.
Per questa ragione il Presidente Abbondanza ha invitato, con le sue ben note tradizioni di gran signore, dei suoi vecchi amici in modo da poterli presentare anche al nuovo Presidente, che subito dopo poche battute iniziali si è rincontrato, a distanza di circa cinquanta anni, con un invitato che frequentava con lui l’Istituto Denza, insomma una vera e propria sorpresa degna delle migliori carrambate di Raffaella Carrà.
Dopo l’aperitivo servito nei magnifici giardini del Club, si è passati al primo piano nel salone ristorante della club house, dove era stato imbandito un grande tavolo per i sedici presenti, ai quali con dei segna posti è stato indicato la postazione dove accomodarsi. Con gran gusto ed abbellita da corbeille di fiori bianchi e verdi la tavola era impreziosita anche da antiche saliere, che furono acquistate negli anni sessanta da Knight in piazza dei Martiri. Al posto d’onore il Presidente uscente con alla sua destra l’altro post presidente il conte Fabio Sifola di San Martino mentre alla sinistra il suo successore Riccardo Morelli con accanto sua moglie Eugenia, nuova first lady della Staffa. Dall’altro lato del tavolo, proprio di fronte al marito, Serenella Abbondanza con alla sua destra Massimo Colucci ed alla sua sinistra Mico De Berardinis, poi in ordine sparso Emma Naldi, Sergio e Marinora Pignalosa, Alessandra De Berardinis, Francesca Pignalosa, Roberto Pignata, Marco Vlassopulo e Francesco Abbondanza.
Impeccabile il servizio, come d’altronde vuole la tradizione di questo glorioso circolo napoletano, dove sul suo campo ostacoli si sono svolti prestigiosi concorsi ippici ai quali hanno partecipato i più bravi cavalieri del mondo dell’equitazione. E proprio il ricordo di queste grandi gare sportive è stato uno dei principali argomenti di conversazione a tavola, soprattutto quando il conte Sifola ha chiesto al personale di sala di portare a visionare le vecchie foto del club. Bellissimi ricordi, bellissimi anni vissuti in quel Circolo che dal 1978 ha ospitato anche tanti matrimoni di figli di soci. Il primo ricevimento nunziale fu quello di Amedeo e Carla Tartaglia. I genitori della sposa l’ingegnere Carlo Pelli con sua moglie Bianca, riuscirono ad ottenere il permesso dall’allora Presidente Riccardo De Luca e fu proprio per questa occasione che furono montati i tendaggi al cortile delle carrozze. Dopo quel ricevimento la Staffa fu scelto anche da Riccardo e Stella Carola, Francesco e Gina Nasta, Giovanni ed Alessandra Naldi, Francesco e Gabriella Matarazzo, Cristofaro e Giada Pignata, Vittorio e Camilla Capurro e da tante altre coppie come sede esclusiva per festeggiare le loro nozze.
Ma nella storia del circolo ci sono state anche tantissime feste come quella di Januaria Piromallo che festeggiò i suoi 18 anni e di Elena Jannone che lo scelse per i suoi 30 anni. Molte le serate speciali, come il ballo di qualche anno fa con tema “la dolce vita” o “Balle en tete” organizzato nel 1998 da Franco Abbondanza e da Alberto Sifola. Alla serata di gala, furono invitati più di ottocento persone, molte di esse giunsero in citta da tutta Europa, avvalendosi della prestigiosa partecipazione del Principe Carlo di Borbone con sua moglie la Principessa Camilla. La festa da ballo durò tutta la notte e solo alle prime luci dell’alba, dopo una esibizione di una danzatrice del ventre e mentre iniziavano ad essere serviti i primi cornetti caldi, gli ospiti iniziarono lentamente ad andar via.
Ma torniamo a sabato quando al termine della colazione gli invitati si sono trasferiti nel salone principale della Staffa dove il Presidente uscente ed il nuovo eletto hanno salutato i loro amici che non hanno lesinato applausi anche se il loro sguardo è andato subito al grande finestrone che lascia vedere il maneggio coperto dove un piccolo allievo era impegnato ad allenarsi. Ha ragione Abbondanza: un circolo come La Staffa deve prima di tutto vivere di sport. E’ proprio così grande mio amico Franco.









