Alessio Buccafusca

Alessio Buccafusca

Considerato tra i maggiori fotografi al mondo di danza classica, professore di Fotografia creativa presso l’Università “Upam“ di Napoli e professore di Fotografia di Danza presso l’Università di Belle Arti di Napoli.

Il sirtaki, inno alla vita

di Alessio Buccafusca

Zorba il Greco  è sempre una garanzia quando si dispone di un corpo di ballo in forma smagliante. Il coreografo Lorca Massine ha creato questo “ capolavoro “ nel 1989 per l’Arena di Verona con un Zorba superstar interpretato da Vladimir Vassiliev, lo zar della danza.

IMG_9903.jpg OK

E da allora è subito diventato un ruolo per grandi primi ballerini: a Napoli si è esibito Rodrigo Guzman étoile del Ballett de Santiago. Il balletto segue in modo ordinato ed esemplare, quasi alla lettera, la trama del libro e del famoso film in cui spiccavano due star del cinema (1965): Irene Papas e Antony Quinn.

lorca massine

Lorca Massine

La trama è semplice. John Basil è uno scrittore inglese di origini greche che ha ereditato una miniera da molto tempo in disuso, sull’isola splendida di Creta.  Durante il viaggio per raggiungerla conosce Alexis Zorba, un greco di mezza età, pieno di vitalità e innamorato della vita.

John resta affascinato da Zorba e grazie a lui riscopre le gioie della vita, anche se con esiti tragici: la vedova di cui si innamora morirà uccisa dal padre del ragazzo da lei rifiutato e suicidatosi dopo aver visto John entrare di notte nella casa di lei.

alessandro macario

Alessandro Macario

Sorte simile toccherà a Hortensia, che Zorba nel frattempo ha sposato mediante un matrimonio non reale. il progetto di Zorba per il recupero della miniera di John naufragherà miseramente, anche perché lui stesso, inviato in città per procurare il materiale per costruire una teleferica, si dà alla bella vita e torna con vari regali ma a mani vuote, senza alcun materiale la teleferica.

macario e Guzman

Alessandro Macario e Rodrigo Guzman

La determinazione di Zorba, nonostante questa serie di eventi tragici e negativi, però non verrà scalfita: continuerà ad affrontare la vita con passione e ottimismo. Nella scena finale, John gli annuncia la sua imminente partenza e la promessa di ritrovarsi un giorno, ma Zorba, senza illusioni, dice che non lo rivedrà più, e che il tentativo di recuperare la miniera è stato “un disastro, ma bellissimo”. Infine John gli chiede di insegnargli il sirtaki che più volte aveva provato a ballare da solo, senza esito. Quel sirtaki è un inno alla vita, la spinta a non arrendersi mai.

corpo di ballo

Il Sirtaki finale ha colpito tutto il pubblico presente , che a viva voce ha richiesto un bis dopo l’altro! Standing ovation. La danza riesce a trasmettere emozioni uniche. E Zorba è un balletto d’azione che scatena mille sensazioni e scatena mille sentimenti. Il balletto vivo, pulsante, ha la capacità di creare un’atmosfera particolare e vibrante, la bravura del corpo di ballo, scatena adrenalina pura…La musica di Mikis Theodorakis è stata eseguita molto bene dalla nostra orchestra e dal nostro coro: valori aggiunti di grande importanza.

veronetti e Macario

Alessandra Veronetti e Alessandro Macario

I ballerini sono stati tutti di altissimo livello, Alessandro Macario, dopo il successo all’opera di Roma nel ruolo del principe della Bella addormentata , ci offre un altro momento di grande danza. Macario è un étoile, per quello che mi riguarda non ho dubbio alcuno. Alessandra Veronetti e Roberta De Intinis hanno dimostrato tutta la bravura ed interpretazione nei rispettivi ruoli di Madame Hortensia e di Marina. Completa il cast dei primi ballerini un ottimo Edmondo Tucci nel ruolo di Manolios .

De Intinis e Macario

Roberta De Intinis e Alessandro Macario

Quando si ha la fortuna di avere un compagnia di ballo come questa del San Carlo non serve il grande nome. Sono i nostri ballerini a trascinare ed entusiasmare il pubblico. Anche la sovrintendente, Rosanna Purchia , si è dimostrata molto soddisfatta del successo ed ha ribadito e garantito che la compagnia di danza non si “ tocca “.

Ancora due recite di Zorba , non mancate è un consiglio .

CondividiShare on Facebook0Tweet about this on TwitterPin on Pinterest0Share on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

5 pensieri su “Il sirtaki, inno alla vita

  1. alfredo perillo

    Finalmente conosco la storia di questo ballo. Il giornalista e grande fotografo Buccafusca me ne ha dato la possibilità. Grazie!

    Replica
  2. Laura

    Signor Buccafusca, sono una sua grande fan. Però la prego, basta con questa celebrazione del San Carlo. Le celebrazioni vanno fatte per le cose innovative e belle, questo balletto l’hanno fatto trentamila volte ed è sempre più noioso. Tra l’altro dovrebbe essere fresco, ma con la media dei 60 del corpo di ballo… altro che fresco.

    Replica
  3. alessio buccafusca

    Gentile Laura , vorrei precisare ai lettori che questo balletto , ” Zorba ” , è la prima volta che viene presentato in un teatro italiano , il nostro San Carlo , con orchestra e coro ; la precedente rappresentazione è stata nel 2009 all ‘ Arena Flegrea di Napoli .
    Per lei sarà anche noioso , per il pubblico presente alla prima è stato un momento magico da richiedere alla compagnia di ripetere il finale , il famoso Sirtaki , per ben due volte …. miei cari lettori vi invito a vedere Zorba il 25 luglio o il 1 agosto .

    Replica
    1. Laura

      Indubbiamente si tratta di gusto personale. Il problema è celebrare in modo sfegatato determinate situazioni che sinceramente non valgono tanto pathos. Bello essere patriottici, ma cercare di far passare per Picasso un disegno di terza elementare è un po’ troppo. In ogni caso, complimenti per le foto….stupende!

      Replica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri post dello stesso Autore