di Alessio Buccafusca
Luciana Savignano è la ballerina più sensuale che abbia calcato i palcoscenici negli ultimi 30 anni. Ho girato i maggiori teatri del globo, ho visto centinaia di balletti e di spettacoli, prime ballerine di tutto il mondo e di tutti i tempi. Ma la Savignano è avvolta da una magia tutta particolare.
Ha scritto di lei Vittoria Ottolenghi. “ E’ una ballerina speciale che dà vita o morte ad ogni cosa. Ed è senza tempo. Oggi, oltre i sessant’anni è snella , stilizzata e modernissima .“
Ed io, ripeto, sempre sensuale. Una sensualità consapevole, naturale, prorompente. Che con la regia di Maurice Béjart raggiunse poi vette altissime, intensissime. Straordinaria in coppia con Jorge Donn ha dato vita a capolavori assoluti della danza come “Duo“, “Leda e il Cigno “ e “ Bakthi “ .
Mi disse una volta Luciana. “La sensualità mi ha accompagnato lungo tutta la carriera. Ho sempre interpretato ruoli ai quali bisognava dare un’impronta erotico-sensuale che andava al di là dello stile puramente accademico. E confesso non ho mai dovuto fare molta fatica per entrare nel personaggio…” Chi ha visto quei lunghi, interminabili, fascinosi diciassette minuti del Bolero, quella escalation di sensazioni e di emozioni per una rincorsa frenetica verso l’estasi, può capire quello che cerco di dire. Le parole non posso mai rendere giustizia a certe emozioni.
La danza per Luciana Savignano, non è una professione ma un mezzo, un modo per vivere la vita, per essere se stessa, per respirare. Nel libro “Anomalia di una stella (di Valeria Crippa) Luciana del resto si definisce così. “Io non sono una ballerina , ma un essere che ha bisogno di esprimersi danzando . Il mio pensiero non è un lavoro, ma qualcosa che mi permette di vivere le sfumature della mia anima “. Cento sfumature dell’anima che sul palcoscenico si ritrovano, si materializzano, esplodono e incantano.
Il suo repertorio è l’antologia della grande danza, la ricordiamo, tra i tanti ruoli, ineguagliabile nel “Lago dei Cigni” coreografia di Nicholas Beriozoff, nella “Bisbetica Domata “ di John Cranko ; nell’ “Angelo Azzurro”, coreografia di Roland Petit dedicata al mito di Marlene Dietrich, in “Madame Butterfly” di Paolo Bortoluzzi, nel “Don Juan” di Massimo Moricone , nel “Figliol prodigo “ di Balanchine , nella “Fanciulla e la morte “ di Robert North , in “ Carmina Burana “ di Misha Van Hoecke , in “ Salomè “ di Gheorge Iancu…
Ho citato le sue interpretazioni che sono patrimonio della mia memoria ma sono tanti, tantissimi i balletti e gli spettacoli che l’hanno vista grandissima protagonista. Come non ricordare, ad esempio, la Savignano prostituta del “Mandarino Meraviglioso“ l’incantevole cigno nel “Concerto dell’Albatro “ ?
L’ultima Luciana Savignano, è ancora una Savignano diversa. Ma, chiariamo subito, che non ha perso nulla della sua sensualità. Anzi. E’ la Savignano di “Tango di luna” uno spettacolo, ispirato al film “Lezioni di tango”, in cui, grazie al ballo, un’allieva ed un maestro si scoprono, si sfidano, si amano. Scambiandosi continuamente i ruoli, finché i loro mondi arrivano a toccarsi. “Interpreto – ha detto la Savignano- un po’ me stessa. Mi sono avvicinata a questo mondo con tanta curiosità e in punta di piedi, per, poi, esserne talmente presa da lasciarmi completamente andare”.
“Non avevo mai ballato il Tango – ha continuato la Savignano – però l’idea mi ha stuzzicato subito. Chiaramente, avendo una formazione classica, ho cercato di darne una mia interpretazione. E’ stata un’esperienza che mi ha arricchito perché ne è nato un modo diverso di stare sulla scena, di muovermi, di vivere delle situazioni in modo più consapevole e cosciente. Una grande emozione. E poi il titolo “Tango di luna” ricordava il famoso assolo “La luna” che Bejart aveva creato per me sulla musica dell’Adagio del secondo concerto per violino di Bach…” Un tocco di romanticismo in più.
















La sensualità di questa grande ballerina è risaputa. Ma la fotografia di A. Buccafusca la esalta.
BRAVISSIMA!************ CONGRATS! E TANTA TANTA AMMIRAZIONE E RISPETTO! LA SENSUALITA’ LO E’ TUTTO! BESOS ********* BRAVO ALESSIO 😉
Lieve e sinuosa come una creatura alata, come una piuma, come una nuvola di vento. Carisma e sensualità che la maestria del “cacciatore” di immagini e fate Buccafusca ha saputo cogliere al volo tra un battito d’ali e un racconto in punta di piedi regalandoci scatti indimenticabili di una Dea, la Savignano, che della danza ha fatto la storia.
È davvero meravigliosa , abbiamo avuto la fortuna di ballare con lei nel balletto Don Juan e non possiamo dimenticare l’emozione che ci ha trasmesso. Ci piacerebbe tanto rivivere momenti straordinari con una grande come Luciana Savignano!!!!!!!
Meravigliosa davvero Luciana Savignano e complimenti ad Alessio Buccafusca che attraverso le sue foto riesce sempre a far vibrare la mente e il cuore di chi ama la grande danza!!!!
è consolante che per ogni Creature Straordinaria ci sia almeno un Cacciatore Straordinario che la sappia congelare durante il suo viaggio.
perchè la memoria non venga offuscata da qualunque cosa …
thanks alessio ,>D
ALESSIO LE TUE FOTO MI EMOZIONANO SEMPRE! !!
GRANDE ALESSIO!!!