Carlotta D'Amato

Carlotta D'Amato

Consulente legale in aziende italiane ed internazionali, ha scritto numerosi articoli in materia di diritto. Le sue passioni sono politica, cultura, moda.

Sanremo, all’ultimo Stadio

di Carlotta D’Amato

L’edizione numero sessantasei del Festival di Sanremo è stata vinta dagli Stadio, con “Un giorno mi dirai”. Vecchie conoscenze dell’Ariston. “Non mi sembra vero. Questo teatro l’ho amato e odiato. Un paio di volte siamo arrivati ultimi. Mai e poi avremmo pensato di vincere il festival”. Sono le prime parole pronunciate da Gaetano Curreri leader e voce degli Stadio (che si sono aggiudicati anche il Premio della Sala Stampa Radio-tv-web Lucio Dalla)

Al secondo posto la debuttante Francesca Michielin, impietrita ed incredula. “Io non so cosa dire.. dovrei citare Jovanotti. Sono una ragazza fortunata perché mi avete regalato un sogno”. Soltanto terzi i super favoriti della vigilia Terzi i super favoriti Giovanni Caccamo e Deborah Iurato con “Via da qui”.  Il premio della critica è andato a Patty Pravo che andrà così alla finale di Eurovision Song Contest.

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Gaetano Curreri leader e voce degli Stadio

Questo il resto della classifica: 4) Enrico Ruggeri – Il primo amore non si scorda mai 5) Lorenzo Fragola – Infinite volte 6) Patty Pravo – Cieli immensi 7) Clementino – Quando sono lontano 8) Noemi – La borsa di una donna 9) Rocco Hunt – Wake up 10) Arisa – Guardando il Cielo 11) Annalisa – Il diluvio Universale 12) Elio e Le STorie Tese – Vincere l’odio 13) Valerio Scanu – Finalmente Piove 14) Alessio Bernabei – Noi siamo infinito 15) Dolcenera – Ora o mai più (le cose cambiano) 16) Irene Fornaciari – Blu. Il Premio Sergio Bardotti per il Miglior Testo è andato al brano Amen di Francesco Gabbani, vincitore tra le Nuove Proposte.

Sanremo Music Festival 2016

Cristina D’Avena

Elencati da buona cronista tutte le classifiche, i premi e gli encomi elargiti dalle varie giurie, raccontiamo l’ultima serata, così non se ne parla più. Primo ospite della serata Cristina D’Avena che festeggia i suoi 30 anni di carriere e i sette milioni di dischi venduti; infiamma la platea con canzoni che hanno fatto la storia forse n on della musica italiana ma sicuramente della nostra vita: I puffi, Occhi di gatto e Kiss me Licia fanno cantare persino la Mantovani, la vedova Pavarotti per intenderci e la sempre falsamente composta Parodi. Elio e le Storie Tese che si presentano truccati come i Kiss confermandosi anche stasera tra i pochi artisti del Festival.

Sanremo Music Festival 2016

Il trio toscano

Arrivano poi Panariello e Pieraccioni che in quanto amici di Conti non potevano mancare, ovviamente. Il duo toscano è una presenza ormai fissa quando Carlo l’abbronzato mette piede in tv, ma alla fine una risata la strappano. Qualcuna di più, invece, Renato Zero che dopo un medley di canzoni si lascia andare a riflessione sul senso della vita, sulla “nullatenenza” dei giovani e fa un’ode al camerino. Giuro, non ho capito una parola ma come me nemmeno il presentatore che lo guardava davvero allibito.

Sanremo Music Festival 2016

Renato Zero

Intanto, leggo di non poche critiche al monologo di Brignano, il giorno dopo. Pare che il comico, immaginando un dialogo tra lui ed un figlio immaginario avuto dalla donna che ama, sia stato troppo conformista. Forse si aspettavano di vederlo avviluppato in una bandiera arcobaleno. La demagogia la fa da padrona.

Le uniche note fuori dal coro piatto e grigio, Rocco Tanica ed il suo amico immaginario Frullino la cui rassegna stampa ha davvero movimentato la kermesse sanremese, mentre un pessimo Garko leggeva con incertezza persino una poesia e la Rai presentava l’ennesima fiction di Beppe Fiorello, regista Beppe Fiorello, costumi di Beppe Fiorello, musiche di Beppe Fiorello. Che sonno…

Finalmente, quando sto per cedere, vengono proclamati i finalisti, Caccamo e la Iurato, l’amica di suor Cristina, Francesca Michielin senza grembiule stasera e gli Stadio con Curreri-Vincenzo Salemme…rullo di tamburi: vincono gli Stadio! Lo strazio è finito, per ora. Perché l’anno prossimo ci attende di nuovo Carlo Conti..e che cosa scriverò allora?

 

 

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