Alessio Buccafusca

Alessio Buccafusca

Considerato tra i maggiori fotografi al mondo di danza classica, professore di Fotografia creativa presso l’Università “Upam“ di Napoli e professore di Fotografia di Danza presso l’Università di Belle Arti di Napoli.

Staiano, il ballerino innamorato

Alessandro Staiano, 21 anni, ma già danzatore di livello della “ Nouvelle Vague “. Un vero talento della danza napoletana in prospettiva mondiale .

alessandro staiano in volo

Staiano si è diplomato alla scuola di ballo del Teatro San Carlo, diretta da Anna Razzi, nel 2011 con un punteggio notevole di 28/30. Ha danzato in Schiaccianoci, Lago dei Cigni, Romeo e Giulietta, Francesca da Rimini, Without words, il Pipistrello Cantata, Carmina Burana, Vita di Maria ed di questi giorni nel ruolo di primo ballerino nello Schaccianoci di Alessandra Panzavolta con la compagnia di ballo del Teatro San Carlo.

Perché Alessandro Staiano si è avvicinato alla danza ?

Ho sempre vissuto fin dalla nascita in questo ambiente, mio padre era un ballerino del teatro San Carlo ed avendo una scuola di danza passavo tutti i pomeriggi in sala circondato da allievi. Fino ai nove anni però avevo quasi un rigetto per la danza, la mia passione era giocare a tennis, la terra rossa. Poi come nelle favole quando il ranocchio si trasforma in principe azzurro un giorno quasi per gioco entrai in sala e provai a d eseguire quegli esercizi che per anni avevo solo osservato e da quel momento non ho più lasciato la danza …

La mia rubrica si chiama Arabesque a cosa potresti paragonare l’arabesque in ambito sportivo?

Non credo si possa paragonare una figura artistica ad un qualsiasi movimento atletico in ambito sportivo. La danza è un’arte e non uno sport e il danzatore è un artista la cui unica finalità è quella di creare e trasmettere il “bello” attraverso il suo corpo, “bello” inteso in “senso estetico” che ogni artista ricerca nelle sue opere.

STAIANO e IELUZZI  in Arabesque

L’omosessualità è ancora un pregiudizio fra ballerini?  

Nel nostro ambiente vi è rispetto umano al di là di ogni scelta personale.  Ed è molto importante.

Che cosa ti urta, ti da fastidio del mondo della danza ?  

I danzatori spesso dimenticano che il loro lavoro rientra nel campo dell’arte, considerandosi semplici atleti, dediti esclusivamente alla ricerca del massimo virtuosismo.

staiano e Luisa Ieluzzi in Danza spagnola dal balletto schiaccianoci

Alessandro Staiano e Luisa Ieluzzi

Danzare con la propria donna  come avviene a te con Luisa Ieluzzi, è più facile o più difficile ?

Durante le prove è sicuramente più difficile data la maggiore confidenza fra noi, che porta a numerosi litigi. Ma in scena l’emozione che si prova è grande ed il feeling scontato. Un feeling ed una emozione che,secondo me, il pubblico avverte.

Un momento che ricordi in modo particolare della tua  breve, ma intensa, carriera ?

Al teatro San Carlo, quando, nel mese di novembre ho avuto l’onore di calcare il palcoscenico con Carla Fracci, l’icona della danza classica, nel balletto “Vita di Maria”di Beppe Menegatti . E’ stata un’esperienza che ricorderò per sempre.

staiano il principe dello schiaccianoci ai ringraziamenti finali

Perché la danza in Italia è considerata la Cenerentola  dell’Arte mentre all’estero viene tenuta in grande considerazione ?

Viaggiando per l’Europa sono rimasto colpito dalla grande pubblicità riservata all’arte: nelle metropolitane, in strada, nei grandi magazzini, fuori dalle scuole i manifesti comunicavano le iniziative dei vari teatri dedicate a concerti, balletti, opere, mostre di pittura. Penso che il problema in Italia sia dovuto alle istituzioni che non sensibilizzano né promuovono l’arte come si dovrebbe, già dalla scuola. Ci manca una cultura artistica eppure L’Italia ha una storia artistica di enorme valore. La verità è che manca cultura, mancano investimenti, mancano adeguati sostegni. Nonostante queste pecche strutturali, mi conforta e mi riempie il cuore il tutto esaurito ai botteghini che, nonostante tutto, ribadisce che l’interesse e la curiosità non sono del tutto morti, forse sono solo “frenati …

La trasmissione televisa “ Amici “ aiuta la danza ? 

Amici è una trasmissione con buone intenzioni, che potrebbe servire a fare entrare l’arte nelle case. Purtroppo si cade eccessivamente nel reality, perdendo di vista lo scopo reale del programma.

staiano in studio da buccafusca

 

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