Alessio Buccafusca

Alessio Buccafusca

Considerato tra i maggiori fotografi al mondo di danza classica, professore di Fotografia creativa presso l’Università “Upam“ di Napoli e professore di Fotografia di Danza presso l’Università di Belle Arti di Napoli.

Quell’Isoletta felice
nel mare della danza

di Alessio Buccafusca

“La danza è una carriera misteriosa, che rappresenta un mondo imprevedibile ed imprendibile. Le qualità necessarie sono tante. Non basta soltanto il talento, è necessario affiancare alla grande vocazione, la tenacia, la determinazione, la disciplina, la costanza.” Carla Fracci

 Fabiana Isoletta

Perché Fabiana Isoletta ha iniziato a studiare danza ?
“Ricordo perfettamente quel giorno, avevo sette anni e per caso andai con la mia madre dalla maestra Antonina Randazzo per gli scrutini di mia sorella ( lei da piccola studiava al San Carlo) . La maestra invitò mia madre ad iscrivere anche me al corso. Ma la mia risposta fu inequivocabile “no mamma, i sacrifici che fa Daniela io non voglio farli…”
Ma poi hai cambiato idea…
“Ebbene si, per fortuna quando si è molto giovani si cambia anche idea molto facilmente. E’ facile odiare o amare una cosa, una disciplina. Galeotto fu l’incontro, a conti fatti, con la maestra Randazzo..! Mi ha cambiato la vita, non so come, altrimenti, avrei fatto…”
Addirittura? Perché è stato così importante danzare?
“Mia madre non stava bene, ho avuto una infanzia non facile e travagliata. La danza è riuscita a motivarmi, a tenermi impegnata, direi che ha “salvato” la mia adolescenza…”
E così è cominciata l’avventura: quanti anni avevi?
“Avevo otto anni quando sono entrata a far parte della scuola del Teatro San Carlo. E ne sono uscita dieci anni dopo, col diploma a diciotto. Una vita… Un periodo importantissimo, decisivo. Molte soddisfazioni ma, anche logicamente meno belli, come è giusto che sia. Ho anche vinto una borsa di studio per il Belgio…”

IMG_2320 (1)Gioie e delusioni , un breve bilancio dell’inizio della tua carriera ? “ Bella domanda… Subito dopo il diploma non sai cosa ti aspetta, quasi non sei pronta..”

Per due anni non hai danzato, perché?
“Un incidente e una prima delusione mi fecero prendere una dura decisione, lasciai la danza per quasi due anni… Il mondo dello spettacolo non è facile, la vita non è facile. Dovevo crescere dentro. Mi guardai intorno, mi misi a fare piccoli lavoretti, quello che trovavo. Cambiai completamente giro, nuove amicizie. Ma una parte di me era ancora sul palcoscenico… Ma nel cassetto sempre i body e nello scatolone le mie scarpette…”
Ed il ritorno come è avvenuto?
“Una donna che ha segnato parte del mio cammino, che ha sempre creduto in me, anche quando avevo smesso, è stata la mia direttrice Anna Razzi, non mollava mai.. Mi cercava continuamente dicendomi che dovevo riprendere, che dovevo ballare, che la mia strada era quella, che era stupido abbattersi davanti alle prime difficoltà …! Credeva in me, ed io ho creduto in lei…”
E il riprendere le scarpette come è stato?
“Difficile, perché la danza è un mondo difficile. Audizioni che non vanno, ogni giorno è un giorno per dare il tuo meglio, per dimostrare che sei lì e si di te si può contare.. E’ proprio vero, gli esami non finiscono mai … Lavori, lavori tanto, ti impegni: e poi al momento che conta, qualcuno che brutalmente ti scarta, che dice che non vai bene… E allora devi riprendere le forze e continuare, riprovare …”

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Il lavoro poi alla fine premia sempre…
“Certo! Ogni delusione, sconforto non è niente in confronto alle gioie che ti vengono regalate. La gioia e l’emozione di condividere un palcoscenico con le persone che ami… un treno, un viaggio e una nuova avventura con la tua migliore amica, che non sai dove ti porterà… Ma torni a casa ogni volta con un nuovo mondo nel cuore.”
Eppoi si riprende, si guarda avanti…
“Si la vita è questa, poi subito in palestra per prepararsi per una nuova audizione… Questa è la vita di chi ha scelto di danzare. E tutto sempre con grande entusiasmo. Non si può raccontare con quanto amore, senza mai arrenderci, affrontiamo ogni volta queste prove… Le gioie di una nuova conquista sono infinite!”
Sei stata solista nel balletto Schiaccianoci con la coreografia di Alessandra Panzavolta ed anche nel balletto Le Corsaire…
“Schiaccianoci? E’ per noi il regalo di ogni Natale. Avverse come sempre le situazioni per potere lavorare bene, ma ce l’abbiamo fatta! Corsaro? Che dire… Un’altra avventura speciale, ospiti che ci hanno fatto battere il cuore! Ma non dobbiamo dimenticare che oltre a ballerini siamo lavoratori, vorremmo lavorare con più serenità’. Gli organici sono sempre più ridotti, colleghe che arrivano solo una settimana prima del debutto in scena.. Questo è inaccettabile! purtroppo è legato alla situazione difficile che stiamo vivendo…”
Com’è il tuo rapporto con la critica…?
Leggo sempre critiche inutili e poco costruttive dopo ogni spettacolo! Quelle intelligenti sono per me le benvenute… Farei però tacere le persone che per vedere uno spettacolo pagano un nome, rispettabilissima è, ad esempio, la delusione di non avere trovato su quel palcoscenico la Osipova.  Ma credo abbiano visto la “danza”, perché la danza la facciamo anche noi!”
Progetti futuri?
“Quello che so è che continuerò a dare tutta me stessa senza mai risparmiarmi, e per esserne sempre all’altezza! Credo molto in quello che faccio, amo quello che faccio. Ma a mie spese ,crescendo in questo mondo ho capito che non sempre credere e amare la danza bastare…”

IMG_2256Che intendi dire? “Ci sono dure realtà con cui ti devi confrontare. C’è chi decide per te, chi deve arrivare prima di te.. Troppe politiche da rispettare. Adesso ci sarà un cambio di direzione, e noi ancora una volta dobbiamo ricominciare da capo. E ci ritroveremo grandi a chiederci cosa faremo da grandi. Ma siamo ancora qui io e i miei amici colleghi, che come me, continuano a lottare per costruire un futuro fatto di meno sogni e più certezze!”

Una tua amica ha scritto su F.B. “ ho tantissimi amici gay , ed ho notato che hanno molto più loro gli attributi che gli etero..”
“E’ una citazione di Valeria, concordo in pieno! La sua ironia mi fa troppo sorridere… E’ mia amica anche per questo!”!
La trasmissione Amici aiuta la danza a crescere ?
“ Amici, di Maria De Filippi è troppo manipolata. Non la vedo neanche più ormai… Quello che so e’ che i ragazzi sono pedine di un gioco diventato ormai un reality, come il Grande fratello! La danza merita d’essere raccontata in un altro modo…”

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4 pensieri su “Quell’Isoletta felice
nel mare della danza

  1. Isabella

    Ho letto con molta attenzione l’intervista rilasciata da Fabiana Isoletta, che evidenzia le difficoltà oggettive in cui versano molti giovani danzatori e, purtroppo, soprattutto tutti coloro che lavorano presso il nostro straordinario (per bellezza e per glorioso passato) Teatro San Carlo. Mi è stato riferito, da persone qualificate, che la gestione non virtuosa non ci permette di accedere a fondi pubblici stanziati proprio per sostenere gli enti lirici nella diffusione della cultura e dell’arte, così come avviene, invece, per altri Teatri italiani. Continue sostituzioni di elementi dei casts, messi in cartellone con ampio anticipo e sostituiti all’ultimo momento senza che il pubblico abbia un’esauriente e credibile spiegazione, fanno il resto…Il teatro langue, le difficoltà si moltiplicano, giovani talenti restano nell’ombra. Trasmissioni (tipo ‘Amici’, per intenderci…) che potrebbero dare una mano alla diffusione dell’arte, e della danza in particolare, svolgono solo un ruolo controproducente, impregnate di chiari favoritismi e inaccettabili maleducazioni. Mi auguro che si arrivi ad una gestione seria, trasparente e, soprattutto, competente del nostro Teatro. Napoli lo merita. E lo meritano tanti giovani talenti, come Fabiana Isoletta, che aspettano solo l’occasione giusta per dimostrare al mondo la loro straordinaria arte, conquistata al prezzo di durissimi sacrifici.

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  2. Danilo Di Leo

    Pochi sono i coraggiosi e umili in questo mondo!!
    Spesso i personaggi intervistati sono stati sempre li a dare mille risposte per parlare del proprio lavoro, dei propri obiettivi, dei propri sacrifici e dei propri amori, riconoscendo appunto l’amore per loro stessi!
    Fabiana in questa intervista da persona umile quale è ha fatto la differenza, ha esposto il suo amore per il teatro e per la danza esponendo non solo i suoi problemi ma quelli di tutti..
    Complimenti alle tue vittorie Fabiana e alla tua umile e onesta personalità!!

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  3. Anna

    Complimenti all’Isoletta per la bellissima intervista rilasciata. Finalmente qualcuno che con coraggio e umiltà ha saputo mettere il dito nella piaga dei favoritismi politico-artistici esistenti negli enti lirici.

    Ça va sans dire, complimenti ad Alessio Buccafusca per i magnifici ritratti di Fabiana.

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  4. Ginevra e Virginia

    Bella e brava Fabiana Isoletta, meravigliosa nelle foto, coinvolgente nelle risposte e complimenti ad Alessio Buccafusca che con le sue domande riesce ad incuriosire il lettore sempre più!!!

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