di Mino Cucciniello –
Dopo appena un anno dalla grande festa evento al Museo Nazionale organizzata per festeggiare i suoi primi 50 anni di carriera nel mondo della moda, Rocco Barocco ritorna nella sua amata Napoli per presentare la sua ultima collezione e questa volta per farlo sceglie uno dei luoghi simboli della città: il Real Teatro di San Carlo.
Per la tanta attesa serata sono giunti, coordinati da Mara Terenzi, giornalisti e fotografi delle principali testate specializzate del settore della moda.
Tutti sono stati sistemati, affinché potessero svolgere al meglio il proprio lavoro, nelle prime file della platea unitamente ai colleghi napoletani tra i quali ho visto Anna Paola Merone, Cristina Cennamo, Donatella Bernabò Silorata, Donatella Longobardi e Gaetano Borrelli, Januaria Piromallo, Emanuela Sorrentino, Maria Consiglio Visco Marigliano, Laura Caico, ed ancora Chiara Reale, Paola De Ciuceis, Desirè Klain, Lorenzo Crea, Salvio Parisi, Maridì Vicedomini.
L’evento, organizzato anche quest’anno dalla Parten Art di Fara Paolillo e Paola Bovier e con la modesta partecipazione dello scrivente, è iniziato nel foyer storico con un brindisi di benvenuto per gli ospiti, che ben presto hanno affollato il grande ed imponente salone, mentre ancora tanti altri invitati erano in fila (sono state attivate quattro postazioni) per ritirare i biglietti d’ingresso al teatro indispensabili per la Siae.
Purtroppo inevitabile la lunga coda quando arrivano circa mille invitati tutti nella stessa frazione di tempo né tanto meno sarebbe stato differente se i ticket fossero stati distribuiti dalla mattina poiché la maggior parte degli ospiti o per motivi di lavoro o di traffico avrebbero preferito ritirarli ugualmente la sera stessa. Nel foyer tanto glamour e grande eleganza come si conviene ad una serata di gala.
Il San Carlo per la sua grandezza, come ha sempre detto Giuliana Gargiulo, è uno di quei luoghi che più cela gli spettatori pertanto tra i tantissimi presenti impegnati in saluti baci abbracci e strette di mano sono riuscito a vedere : Enrico Pennella, Isabella Imperiali, Maria e Donatella Di Pace, Sergio Cappelli, Emilia Acquaviva, Marcello De Luca, Annachiara Gravagnuolo, Peppe Fiordiliso, Valerio e Vicki Romano e le sempre belle ed affascinanti Carmen Villani, Edvige Nastri, Paola Genevois.
Ed ancora Otto e Rossella Buccafusca, Enzo ed Annalisa De Paola, Toto e Teresa Naldi, Lello e Claudia Sangiuolo, Cristina Sgobbo, Angelo Romano, Luca ed Adriana Brogelli, Andrea e Paola Attena, Diana Arcamone, Giorgio Nocerino, Claudia Consiglio, Francesco Senese, Babis e Laura Boikos, Rita Puca, Gianni e Pina Gagliardi, Giancamillo Mazzarella, Mico ed Alessandra De Berardinis, Serenella Abbondanza, Sergio e Teresa Troise, Francesco e Valentina Tripodi, Luigi Lavorgna.
Bellissimo colpo d’occhio per come si presentavano la platea ed i palchi. Un vero parterre de roi ha affollato il teatro più antico d’ Europa, che venne costruito 40 anni prima della Scala di Milano e 25 della Fenice di Venezia.
La ben nota bellezza della sala del teatro progettata da Antonio Niccolini non passò inosservata nemmeno a Stendhal che scrisse “La prima impressione è d’essere piovuti nel palazzo di un imperatore orientale. Gli occhi sono abbagliati, l’anima rapita….”
In questo splendore tra i molti amici anche qui sono riuscito a vedere oltre ad Emanuela Spedaliere nelle vesti di padrona di casa anche la mitica Sandra Milo, Jo Squillo, Patrizio Rispo, Riccardo Villari, Graziella Pagano, il console di Spagna Carlos Maldonado con Alan Taylor, Iaia Casiere, Mariano Bruno ed Adele Pignata, Bianca Cocozza di Montanara, Roberta Buccino Grimaldi, Giuliana Costa.
Ed ancora Maurizio Marinella e Simona Mantovano, Giuliano Ceci, Carlantonio e Lilly Leone, Irene Ciardiello, Marisa Reichlin, Alberto e Gilda Saggiomo, Peppe ed Elena Camerlingo, Dino e Paola Boffa, Diego e Mariella Galluccio, Dario e Marcella Leardi. Fiorella De Luca, Fiorella De Mennato, Michele e Cinzia Biraghi, Diego e Renata Napolitano, Luca e Giovanna Moschini, Giancarlo e Maria Signorini, Mimmo e Bianca Bonaduce, Elena Longo.
Essenziale la scenografia voluta tutta in bianco in modo da non essere in contrasto con la fastosità del teatro con tutto il rosso dei velluti, gli ori dei fregi delle balaustre e gli specchi dei palchi tutti messi in posizione strategica in modo che gli occupanti potevano vedere il palco reale ed iniziare ad applaudire solo dopo il re o la regina.
Invece per Rocco Barocco gli applausi sono piovuti giù spontaneamente ed anche insistenti ad ogni uscita delle bellissime top model che con grazia innata e tanta femminilità a gruppi di quattro hanno sfilato a tempo di musica classica trovandosi sul palcoscenico del lirico napoletano che per la prima volta ha ospitato una manifestazione del genere.
Tra i tanti ad applaudire tanta bellezza ho intravisto: Gino Masolini, Maurizio Colella e Marina Nappa, Antonio e Barbara Colicchio, Sergio e Maria Rosaria Gigliotti, Marta Catuogno, Enzo Caiazzo ed Erica Brinkmann, Claudio ed Antonella De Vivo, Massimo e Rosy Profili, le tre sorelle Filomena, Alessandra e Marina Improta, Federica Spada, Chicca e Ginevra Lettieri, Mariolina Farina, Fernanda Speranza, Luca Mantovano, Mimmo Fiorentino, Fabrizio e Monica Bonalume, ed ancora Anton Emilio Krogh, Carla Della Corte, Alessandro e Francesca Amicarelli, Carla Travierso, Rossella Ferraro, Fiorella Cannavale, Aldo Carnevale ed Annamaria. Braschi. Nicoletta Eliseo e Daniele Dipino, Angela Aloschi, Lilly e Serena Albano, Piero e Mariaelodia De Bartolomeis, Fiorella Gleijeses, Luca e Roberta Stoelcker, Lucio e Diana Mauro, Luigi e Letizia Metafora, Carola Gentile, Massimo Garzilli e Miscenka Solima, Anna Maria Ziccardi, Elvi Guerritore, Diana Iorio, Luisa De Falco, Camillo ed Elena D’Antonio, Gabriella D’Amato, Nicola Monda, Stefano e Francesca Del Giudice, Andrea ed Anna Rea, Marco ed Alberta Vlassopulo, Pinotta ed Antonella Serpieri, Vittorio Romano e Piera Paudice.
Al termine della sfilata con tutte le modelle ed i modelli (una novità di quest’anno) sul proscenio un tripudio di applausi ha accolto l’uscita di Rocco Barocco raggiunto dalla sua amica Giuliana Gargiulo, la, gran signora della stampa napoletana che con la sua solita verve ha raccontato della sua amicizia con il grande creatore di moda, da sempre innamorato della sua Napoli, da dove partì a soli 17 anni per conquistare il mondo con i suoi abiti che in seguito sono stati indossati da alcune delle donne più belle ad iniziare dalle grandi dive del cinema come Ursula Andress , Laura Antonelli e Claudia Cardinale solo per citarne alcune. Ancora la Gargiulo ha raccontato che Barocco nonostante tutti i suoi impegni di lavoro , per il grande amore che ha per Napoli non può fare almeno di ritornarci almeno una volta a settimana da dovunque ci si trova per trascorrere qualche giorno nella sua bella casa del centro antico.
Insomma un figlio di Napoli che non è fuggito ma anzi con gli anni che trascorrano ritorna sempre più volentieri forse per ritrovare quei sapori dell’ adolescenza e perchè no trovare nella sua terra nuove ispirazioni per creare ancora tante tante bellissime cose da destare l’interesse da parte del suo pubblico che al San Carlo non si è stancato di applaudirlo per oltre dieci minuti. Una vera standing ovation
Tra i tantissimi ho anche visto: Riccardo ed Antonella Pascucci, Lorenzo ed Alessandra Montella, Francesco Porta, Zeno e Nicole Giusti, Paolo e Gaia De Rosa, Enzo, Marila e Francesco Pucci, Gerri, Fiammetta e Tommaso Sacco, Francesco e Gina Nasta, Francesca Lentini, Anna Giugno, Fabrizia Merolla, Alessandra Rubinacci, Alessandro Lukacs, Piero Renna, Danilo Ambrosino, Paolo Napolitano ed ancora Pierfrancesco Peluso, Roberto e Giovanna Pennisi, Massimo e Paola Tucci, Michele Fortunato e Benedetta de Falco, Fabio Manzillo ed Antonella Bolognini, Maurizio e Lina Bianconcini, Patrizia Bocchini, Antonio e Marcella Capasso, Felice ed Angela Petillo, Nicola Rivelli e Sofia, Paolo Rivelli, Maurizio Ambrosio, Giuliana Grande, Alberto D’Alessandro, Carlo e Gigliola Migliardi, Mario ed Antonella Liotti, Sasà Castiello, Sergio Cardaropoli, Filippo ed Antonella Cavuoto, Nicolò e Doriana D’Andria Maria Rosaria Nessuno ed altri 500 amici che per spazio è impossibile riportarli tutti.

















