Archivio dell'autore: Mino Cucciniello

I figli dei fiori di Roberta

di Mino Cucciniello 

Ancora una volta, Roberta Bacarelli per presentare la sua ultima collezione autunno inverno ha scelto l’HB TOO di Coroglio. Il grande locale ben si presta per questo tipo di eventi perché essendo molto grande offre la possibilità di creare due passarelle che poi idealmente si fondono creando un unico grande cerchio, con ai lati tanti posti a sedere tutti con un ottima visibilità. Continua a leggere

Al roof garden con Elena

di Mino Cucciniello  

 Il grande hotel cittadino che da poco ha compiuto i suoi primi centodieci anni di vita, sin dalla sua inaugurazione è stato considerato come l’albergo per eccellenza del lusso. I suoi bellissimi ed imponenti saloni nel corso di questo secolo e più di vita hanno ospitato i più grandi nomi dell’aristocrazia, della politica e dello spettacolo che hanno soggiornato a Napoli. Continua a leggere

La sposa di Marechiaro

 di Mino Cucciniello

 Hanno coronato il loro sogno d’amore la leggiadra Francesca Caputo e  Germàn Farias Elgueta l’affascinante sposo venuto dalla lontana Columbia. La cerimonia religiosa si è svolta nella  chiesa di Santa Maria del Faro a Marechiaro che ben presto si è riempita di parenti e  i tantissimi  amici.  Molti hanno preferito attendere la sposa sul sagrato della chiesa dove erano stati organizzati dei chioschetti nei quali sono state distribuite bibite dissetanti. Continua a leggere

Amarcord Cusani

di Mino Cucciniello 

 Sergio e Dario Cusani tornano nella loro amatissima città per festeggiare i loro primi ed intensi 70 anni. Per essere preciso, Dario è ritornato a vivere a Napoli sin dalla fine dell’anno scorso. Infatti a novembre passato, nel corso di una festa alla quale intervenne, informò i tanti amici che aveva ritrovato in quell’occasione la sua decisione presa. Continua a leggere

Rosso di sera étoile si spera

  di Mino Cucciniello 

Le due gemelle della danza napoletana Virginia e Ginevra De Masi hanno compiuto i loro primi 18 anni ed essendo in vacanza con la famiglia a Monte Carlo, dove hanno casa, i loro genitori Paolo e Laura hanno deciso di festeggiarle alla grande affinché questa data del loro importante traguardo potesse per sempre essere ricordata come un giorno molto speciale. Continua a leggere

Il fascino del cantiere Cortina

di Mino Cucciniello

Purtroppo anche quest’anno a Cortina d’Ampezzo il mese di agosto non è iniziato nei migliori dei modi, perchè come avvenne l’anno passato , nei primi giorni del mese una nuova bomba d’acqua ha provocato danni al territorio in zona Lacedel, per fortuna questa  senza coinvolgere persone.  Per evitare che nel futuro si possano ripetere altri episodi simili la Regione Veneta ha aperto dei cantieri per ripulire i ponti in modo che le acque possano defluire correttamente. Continua a leggere

Quelli di Stintino
Il clan del mare cristallino

 di Mino Cucciniello

Stessa spiaggia, stesso mare anche per quest’estate 2018 a Stintino. La bella località della Sardegna, che si affaccia sull’estremo lembo nord-occidentale dell’isola, anche quest’anno riserva una calda accoglienza ai tanti villeggianti che la scelgono per trascorrere le vacanze, riservandoli  gentilezza e disponibilità da parte dei suoi abitanti, offrendo un’ottima cucina basata soprattutto dalle tante specialità di pesce fresco  ed un mare cristallino che più di così non si può. Continua a leggere

Otto, “bollicine” & beneficenza

  di Mino Cucciniello

Quando a Napoli sembrava, sbagliando, che si fossero interrotte per ferie estive tutte le attività social/mondane per mancanza di adepti, ecco che invece in una calda serata di agosto a Napoli, più di quaranta amici (qualcuno ritornato in città per l’occasione), hanno risposto con slancio all’invito a partecipare alla tradizionale cena di compleanno di Otto Buccafusca, gran signore napoletano ma soprattutto grandissimo amico. Continua a leggere

Bambini per una notte

 di Mino Cucciniello

Quando il vecchio Luna Parc andò via dagli spazi della Villa Comunale in viale Dohrn, per i ragazzini dei primi anni anni 60, che erano assidui frequentatori, fu un duro colpo, perché il parco giochi, sebbene non molto grande, si trovava in pieno centro della città, pertanto lo si poteva raggiungere comodamente a piedi in qualsiasi momento, ed inoltre era vicino anche a tante scuole quindi comodissimo come passatempo quando si marinavano le lezioni. Continua a leggere