di Valerio Caprara
Tutto è cominciato con la presentazione alla Settimana della critica della Mostra di Venezia. Un vivido successo che subito è diventato il traino di altre e numerose sortite nei territori d’elezione dei cinefili. Poi “L’arte della felicità”, primo film dopo diversi cortometraggi e videoclip dell’illustratore e fumettista napoletano Alessandro Rak, ha affrontato l’alea del mercato riuscendo a ottenere un discreto risultato al botteghino nonostante le condizioni dure e sfavorevoli riservate ai film d’animazione. Continua a leggere
